La consigliera Silvia Pisani: “tariffr Ascit invariate, chi dice il contrario sbaglia i conti”

La consigliera Silvia Pisani: “tariffr Ascit invariate, chi dice il contrario sbaglia i conti”

CAPANNORI – “La tariffa Ascit è invariata da 8 anni. Chi sostiene il contrario o non sa fare i conti oppure di proposito usa i numeri a casaccio per sostenere una tesi che distorce la realtà dei fatti”. Lo sostiene Silvana Pisani (Pd), presidente della commissione consiliare ambiente, che vuole fare chiarezza sulla questione emersa a margine dell’ultimo consiglio comunale.

 

“Per capire il funzionamento della tariffa bisogna avere chiaro un concetto chiave – spiega la consigliera -. La tariffa corrispettiva è sempre la somma delle due parti che la compongono, quella fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, e quella variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti. Nell’esaminare il suo andamento nel tempo non si può quindi prendere in esame solo le variazioni della quota fissa o di quella variabile. Inoltre la tariffa puntuale di Capannori è presa a modello da tanti altri Comuni dell’Italia per la capacità di adattarsi alle buone pratiche dei cittadini più virtuosi, premiando questi con riduzioni sulla bolletta”.

 

“Dall’inizio dell’applicazione della tariffa puntuale a Capannori, l’ammontare globale della tariffa corrispettiva, considerando le utenze domestiche, cioè i cittadini, e quelle non domestiche, ossia attività produttive, ricettive, di ristorazione, negozi e altro, è rimasto lo stesso, cioè circa 8 milioni e 300 mila euro – prosegue Silvana Pisani -. In questi anni le riparametrazioni della quota fissa e della quota variabile sono sempre state bilanciate, dando sempre lo stesso risultato finale. Questo è avvenuto perché è una precisa scelta dell’amministrazione comunale premiare chi è più virtuoso producendo meno rifiuti”.

 

“A fronte di una tariffa invariata sono stati introdotti nuovi servizi e potenziati quelli esistenti come il ritiro gratuito del verde, le isole ecologiche aperte anche il sabato pomeriggio, l’Acchapparifiuti e lo spazzamento manuale per migliorare il decoro – continua Pisani -. Sono inoltre stati avviati progetti quali quello per rendere le manifestazioni sportive plastic free e per le ‘Famiglie Rifiuti Zero’. Accanto a questo sono stati introdotti ulteriori sgravi per chi è più virtuoso, con gli sconti sulla parte variabile per la tariffa per chi pratica il compostaggio domestico (20%) è una famiglia ‘Rifiuti Zero’ (20%) e utilizza pannolini lavabili (ulteriore 20%). Per le aziende ci sono poi sconti sulla parte variabile dal 10% al 20% s per bar e ristoranti che donano le eccedenze alimentari, del 15% per chi adotta il sistema del vuoto a rendere e del 20% per chi dichiara di avere disinstallato dal proprio locale apparecchi da gioco”.

 

“A chi cerca di attaccare l’amministrazione Menesini con dati non veritieri o male interpretati – conclude Silvana Pisani – consiglio quindi di ripetere i conti con una buona calcolatrice. Capirà così di avere fatto una figuretta”.

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