Kety Fusco al Circolo Arci Sant’Alessio, inizia così il nuovo anno del Lum

Kety Fusco al Circolo Arci Sant’Alessio, inizia così il nuovo anno del Lum

LUCCA – Inizia il nuovo anno e riniziano le serate LIVE LUM al Circolo Arci Sant’alessio.
Con una nuova formula, che d’ora in avanti colorerà molto spesso i concerti che da Ottobre animano il circolino. Giovani attori,ma non solo, si cimenteranno in una sorta di stand up teatrale, orientata alla creatività e alla commedia. Per partecipare alla serata monologhi occorre soltanto scrivere a Spaziolum@nullgmail.com o essere presenti in serata e proporsi al microfono.

 

L’avanspettacolo serale è a cura di Gianluigi Bianchi ed è stato da lui inaugurato lo scorso 20 dicembre 2018, con “La quercia del Tasso” di Achille Campanile, insieme a Chiara Savarese, che ha reinterpretato il monologo “La prima donna” di Gloria Calderòn Kellet in dialetto Napoletano.
I ragazzi replicheranno i monologhi il 16 gennaio dalle 21:30, aprendo il Live set di Kety Fusco, della Booking Future Ex che inizierà intorno alle 22:00. Il Lum ospiterà quindi la data del Warm Ap Tour di questa arpista originaria di Pisa che oltre a suonare, produce musica elettronica. Tra i suoi molti punti di forza le performance dal vivo sono sicuramente tra le più importanti , ha collaborato con il gruppo svizzero-canadese Peter Kernel, suonando in festival importanti come Les Rockomotives di Vendôme (Francia) e il Hop Pop Hop Festival di Orleans (Francia). Ha suonato in locali storici quali il Moods di Zurigo, Il Petit Bain di Parigi, L’Antipode di Rennes e l’Atelier 210 di Bruxelles. Ha condiviso il palco, tra gli altri, con personaggi del calibro di Yann Tiersen, Julian Sartorius e Rebeka Warrior. Il suo live set coprirà 45 minuti e di lei dicono che incarni “La colonna sonora immaginaria alle polveri che si sono innalzate dopo la scena finale di Zabriskie Point. Quando il sole scompare e i Pink Floyd spengono gli amplificatori arriva Kety Fusco. E tutto ritorna a fluttuare in aria, al rallentatore, al buio. Qualcosa tra la musica classica sporcata dall’urgenza di urlare a denti stretti e il moto perpetuo.”

 

Sarà tutto gennaio ad essere dedicato alla produzione elettronica, infatti il 23 gennaio LIVE LUM ospiterà il genovese Massimo Pegoraro in arte Modus, a Lucca già suonò al Seed anni fa, che presenterà un progetto in duo con Simone Mattiolo.

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