Joe Natta dedica una canzone a Ettore, il gattino dei pescatori di Viareggio

Joe Natta dedica una canzone a Ettore, il gattino dei pescatori di Viareggio

LUCCA – Un progetto diverso e lontano dalla “normalità”, che vede la musica come protagonista ma si allontana dalla visione discografica del momento. Un mosca bianca quella di Joe Natta e Le Leggende Lucchesi che hanno messo in musica le più importanti leggende della nostra città.

 

Non solo storia e tradizione ma anche beneficenza, è da poco infatti uscito l’ultimo pezzo di Joe Natta, un pezzo dedicato ad Ettore, un gattino che ci ha lasciato poco tempo fa dopo aver vissuto la sua vita sul porto di Viareggio circondato dall’affetto di tutti.

 

Abbiamo fatto due chiacchiere con Joe Natta per sapere qualcosa in più di questo progetto:

 

Quando hai iniziato a fare musica?
Ho iniziato nel 2002 con un progetto diverso, facevo musica demenziale sullo stile di Elio e Le Storie Tese e questo mi ha permesso di fare molti concerti e portare in giro la mia musica per 15 anni. Nel 2011 ho però sentito il bisogno di cambiare, iniziando a leggere i libri di Paolo Fantozzi che raccontavano le leggende lucchesi mi è venuta l’idea di metterle sotto forma di canzoni in modo che anche i cittadini possano appassionarsi a questo argomento così interessante. È un progetto musicale diverso che si impegna nella riscoperta delle nostre tradizioni e della nostra cultura.

 

Come nasce la storia di Ettore?
Ettore era un gattino randagio che viveva sul molo di Viareggio, di lui si occupavano Paola Serni e suo padre, coloro che hanno poi creato l’associazione “Amici di Ettore” allo scopo di salvare sempre più gattini abbandonati. A me è piaciuta questa storia e ho deciso di dedicare una canzone a questo micio in onore suo e di tutti quei gattini randagi che non hanno nessuno che li accudisce. È un bel progetto di beneficenza del quale sono molto orgoglioso di aver contribuito. Mi è sempre piaciuta l’originalità e cerco di metterla in tutto ciò che faccio e questa mi sembrava una buona occasione e per di più per una buona causa.

 

Il tuo motto è “non prendersi troppo sul serio”, tu lo fai?
Io penso che le persone si prendano troppo sul serio, a me piace ed è sempre piaciuto essere sempre sorridente e cercare il positivo in ogni cosa.

 

Che progetti hai per il futuro?
A maggio uscirà il mio quinto disco e l’idea è quella di portare in giro la mia musica creando anche dei concerti/reading con Paolo Fantozzi per far avvicinare sempre di più le persone alla tradizione lucchese.

 

Un progetto pieno di originalità, un qualcosa di diverso nel panorama musicale e un grande atto di solidarietà e beneficenza: Joe Natta e Le Leggende Lucchesi sono pronti a sensibilizzare i cittadini e renderli sempre più partecipi alle tradizioni della nostra bella Lucca.

 

Qui la canzone per Ettore:
https://youtu.be/rGsPkrp8S9E

1 commento

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1 Commento

  • Giacomo
    31 marzo 2018, 20:52

    Ci hai fatto morire da ridere con la tua cara Nonna Rolanda su youtube…bravo !!

    RISPONDI

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