Isola ecologica in San Romano: dagli scavi nessun elemento di interesse archeologico

Isola ecologica in San Romano: dagli scavi nessun elemento di interesse archeologico

LUCCA – Vanno avanti gli scavi in piazza San Romano per raccogliere le informazioni necessarie a stabilire se in quest’area sia possibile realizzare una nuova isola ecologica a scomparsa a servizio del centro storico.

 

La decisione di creare questa nuova isola ecologica ha suscitato già alcune polemiche – sollevate dalla lista SiAmo Lucca – ma il cantiere è partito il 9 novembre e vede le indagini archeologiche entrare sono adesso nella loro piena operatività.

 

In particolare, al momento sono emerse due strutture murarie molto superficiali e una sepoltura: si tratta però di ritrovamenti che – come sottolinea l’équipe di archeologi che sta effettuando lo scavo – al momento non costituiscono alcun ostacolo alla realizzazione dell’isola ecologica.

 

Lo scavo andrà avanti ancora per alcuni giorni, dopodiché sarà possibile valutare tutti gli elementi raccolti e decidere se sia possibile o meno costruire l’isola ecologica a scomparsa in piazza San Romano.

 

 

3 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

3 Commenti

  • Mario
    15 novembre 2017, 20:55

    mah, probabilmente sarà così… a parte che lo scheletro ha entusiasmato gli archeologi per la presenza di due fibbie molto particolari, e le due strutture , piuttosto imponenti a vederle dall’alto non appaiono esattamente superficiali ma molto profonde e squadrate, il muro e a base circolare l’altra, segno di una lavorazione accurata, mi chiedo se quello "scienziato" che valuta volta per volta i siti di queste isole non poteva sentirli prima gli archeologi per individuare un sito "normale" dove presumibilmente non vi fossero vestigia o tracce importanti.
    A proposito, l’assessore aveva promesso entro fine mese ( di ottobre…) che avrebbe presentato un piano operativo per valorizzare il sito precedente; addirittura alcuni cittadini si erano offerti di contribuire in tal caso… a che punto siamo? che pensa di fare questa Amministrazione davanti a questi ritrovamenti che , lo ricordo, sono la nostra storia.?

    RISPONDI
  • AMMONIO
    16 novembre 2017, 02:12

    Lucca è un posticino abitato da 2000 anni e più. Ovunque si scavi qualcosa vien fuori. Questo non vuol dire che non si possa più far nulla. Si scava, si fanno i rilievi, si sposta, si ricopre, si fa quel che si deve fare. Pensare che a Lucca ogni sito archeologico debba esser occasione per metter vetri per terra, lasciar crateri aperti, o per bloccare ogni progetto è una cosa molto, molto, molto discutibile. Lucca è una città che esiste dal 180 A.C. e che deve aspirare a durare qualche altro millennio. Lucca non è un’area archeologica.

    RISPONDI
    • wlf@AMMONIO
      16 novembre 2017, 08:16

      giustamente è come se tra 2000 anni scavassero e trovassero resti del Palazzo Orsetti, oltre a qualche resto di bradipo non troverebbero niente di interessante…

      RISPONDI

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com