Integrazione tra diverse realtà del territorio e turismo congressuale nel futuro di Lucca per combattere il ‘mordi e fuggi’

Integrazione tra diverse realtà del territorio e turismo congressuale nel futuro di Lucca per combattere il ‘mordi e fuggi’

LUCCA – I numeri sono piuttosto chiari: il turismo a Lucca è una risorsa che non si può trascurare, ma che si deve valorizzare e sulla quale puntare per dare impulso all’economia locale. Al 30 novembre, infatti, la sola Torre Guinigi ha visto salire le sue scale da ben 224mila visitatori, che hanno deciso di ‘regalarsi’ un po’ di tempo nel giardino più alto della città.

 

«I dati offrono degli indicatori che sono senza dubbio positivi – spiega il sindaco Alessandro Tambellinie che ci inducono a proseguire sulla strada di una sempre maggiore collaborazione con il resto del territorio. Abbiamo una realtà molto ricca, che dobbiamo valorizzare: dal Parco Fluviale, alle ville, alle nostre colline, puntando sempre più a un’integrazione tra la Versilia e la Garfagnana».

 

Per il Comune, cruciale, in questa fase, diventa anche il lavoro di potenziamento della linea ferroviaria che collega Lucca con la Garfagnana, la Versilia e città come Firenze e Pisa. Non solo: «Bisogna lavorare sull’aeroporto di Pisa – dice il primo cittadino – affinché sia possibile creare dei pacchetti turistici ancora più validi».

 

Certamente, la tendenza da combattere è quella di un turismo da sempre caratterizzato dal ‘mordi e fuggi’, che non si ferma nella città. «Dobbiamo puntare su un turismo congressuale – afferma l’assessore con delega al turismo, Stefano Ragghiantie, per questo, dobbiamo offrire una ricettività soddisfacente e, anche su questo fronte, la strada intrapresa sembra essere quella giusta».

 

Dopo il passaggio delle competenze sul turismo dalle Province alle Regioni e, quindi, ai Comuni capoluogo di provincia, c’è ancora da lavorare sul fronte organizzativo degli strumenti a disposizione delle amministrazioni per poter effettuare delle rilevazioni puntuali e tempestive «La rilevazione statistica delle presenze – spiega l’assessore – al momento presenta delle difficoltà e i dati sono sicuramente da interpretare, poiché siamo di fronte a un sistema da aggiustare, che permette al 20-21 per cento delle strutture di non segnalare le presenze».

 

I dati però sono fondamentali perché permettono di capire le tendenze e di anticiparle: «Essere pronti a recepire i cambiamenti e interpretarli, è fondamentale per offrire una ricettività che soddisfi le esigenze del turismo».

 

Un aiuto, comunque, arriva dalla tassa di soggiorno e un dato che è emerso da tale balzello al momento che questo è stato esteso anche agli appartamenti, ad esempio, è quello che, rispetto a un periodo in albergo, molti turisti, anche in periodo non di punta, preferiscono stare in una casa, fare base a Lucca e magari spostarsi per visitare altri luoghi.

 

E, anche da questa constatazione, nasce l’esigenza di una sempre maggiore integrazione del territorio, anche con l’assessorato ‘Monti-Mare’, che vede Lucca e Viareggio collaborare strettamente sia per i grandi eventi che caratterizzano le due città, sia per la stagione estiva.

 

Non solo. Il Comune ha recentemente affidato all’Opera delle Mura la gestione del Castello di Nozzano, al fine di valorizzare la struttura. «Credo che questa sia la strada da percorrere per molte altre realtà culturali del nostro territorio – dice Tambellini – da Montecatino, alle pievi e ai monti di Santa Maria del Giudice, mettendo in questo modo a sistema l’intero territorio».

 

 

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter