Il viceministro Nencini racconta Oriana Fallaci: storia e contemporaneità d’Italia

Il viceministro Nencini racconta Oriana Fallaci: storia e contemporaneità d’Italia

LUCCA – Ieri sera 21 ottobre , alla sala Tobino, Palazzo Ducale, Lucca, protagonisti : Oriana Fallaci e il libro che la racconta, “Il fuoco dentro- Oriana a Firenze”, scritto da Riccardo Nencini. Iniziativa promossa congiuntamente dai Lions Club Antiche Valli Lucchesi e Officina Podistica Lucca.

Il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Nencini, racconta la Fallaci, dall’adolescenza alla morte, attraverso il suo pensiero, le sue regole, i suoi valori, la sua vita. Una storia affascinante, che parte dalla quattordicenne partigiana “Emilia”, questo il suo nome di battaglia, che portava le bombe a mano al padre, nascondendole nei cesti di insalata. Una protagonista di un pezzo di storia d’Italia, della Toscana , del’ Oltrarno e di Firenze, che l’amava e l’odiava, e nello stesso modo veniva ricambiata. Una persona “litigiosa”, mai doma, una “popolana” ma non “popolare”, un’ essere libero, di dire e di scrivere quello che pensava. Un’atleta della scrittura che a suo dire la manteneva magra ed in forma fisica e mentale. Una donna che non subiva il fascino di nessuno se non quello di Pietro Nenni, e solo perché era stato un grande giornalista.

Il racconto dell’onorevole viceministro, ha scorso tutte le fasi della vita della scrittrice , fino ad arrivare i giorni nostri, dove si era prodigata nel segnalare l’ immobilità della nostra società a favore di altre da lei ritenute “pericolose”. Tutto quanto, intervallato dal letture di brani del libro d parte di Debora Pioli, che poneva domande e sollecitava la controparte, suscitando grande interesse e coinvolgimento della numerosa platea presente, che al termine ha tributato un lungo applauso all’autore.

Il Libro rende omaggio a una delle più grandi firme della letteratura e giornalismo internazionale del Novecento, e ci porta a comprendere “Il fuoco dentro” di Oriana Fallaci.

Infine, merita una nota speciale, la doppia finalità dell’evento che oltre offrire alla città un momento culturale di altissimo livello, è servito a promuovere una raccolta fondi finalizzata alla creazione di un parco giochi, accessibile a tutti i bambini e ragazzi, anche con disabilità motoria- Il progetto “Giochi con me?” ideato da Officina Podistica Lucca, portato avanti grazie al sostegno del Comune di Lucca

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