Il “Città di Viareggio-Memorial Paris” incorona re e regine

Il “Città di Viareggio-Memorial Paris” incorona re e regine

VIAREGGIO – Sole e pioggia, adrenalina, ricordi e… fiori d’arancio: un turbine di emozioni ha avvolto il 9° “Città di Viareggio-Memorial Federico Paris”, torneo internazionale di beach tennis organizzato al bagno Andrea Doria di Torre del Lago Puccini dall’associazione Bad Players, con il patrocinio del Comune di Viareggio e del Consorzio di Promozione Turistica della Versilia. Una cavalcata conclusa in trionfo da Burmakin-Ramos Viera e Gasparri-Cimatti, le coppie regine di questa intensissima cinque giorni on the beach, conclusa domenica davanti a un pubblico da far invidia alle migliori “arene” internazionali.

 

Nella giornata decisiva, la pioggia fa chiudere gli ombrelloni e ritardare di oltre un’ora l’inizio degli incontri ma le tribune del centrale restano gremite in attesa dello spettacolo che, di lì a poco, non deluderà i palati più esigenti. Prime a contendersi scettro e corona sono le ragazze, con la finale “annunciata” fra le migliori due coppie del tabellone: Flaminia Daina-Nicole Nobile e Giulia Gasparri-Sofia Cimatti. Gasparri-Cimatti partono a razzo e, nel primo set, allungano sul 5-1; Daina-Nobile, numero 1 del seeding, annullano due set point e risalgono fino a 5-4 ma il decimo game è, per loro, fatale. Nella seconda frazione i ruoli si ribaltano: Daina-Nobile avanti 5-3, sprecano tre set point, subiscono la rimonta di Gasparri-Cimatti che, prima, trascinano l’incontro al tie-break, poi chiudono set e match con lo score finale di 6-4, 7-6 (7-5).

 

Prima della finale maschile, anch’essa fra le due coppie più accreditate del tabellone (Nikita Burmakin-Antomi Ramos Viera e Doriano Beccaccioli-Davide Benussi) l’adrenalina sfuma in un pensiero rivolto al cielo per Federico Paris, il giovane della famiglia Bad Players scomparso sette anni fa in un incidente stradale. Mentre le ragazze della Ginnastica Raffaello Motto di Viareggio volteggiano sulla sabbia, accompagnando le note di “Come un pittore”, le tribune si colorano di arancio, bianco e azzurro per Federico ma anche per Aurora Francesconi, Elisa Pezzini, Alessandro Cecchi e Matteo Valenti. Un abbraccio verso il vostro sorriso, scrivono i ragazzi sugli striscioni: lo stesso che illumina il volto della sorella di Federico, Alessandra, quando vede alzarsi dalle tribune un “Mi vuoi sposare?” e il “suo” Edward avanzare verso di lei, sul campo centrale, con il fatidico anello: è un sì, accennato con la testa per l’emozione che toglie ogni parola.

 

Ma resta ancora una “pratica sportiva” da risolvere. Ci pensano, in poco più di un’ora, i favoritissimi Burmakin-Ramos Viera: 6-4 il primo set, con Beccaccioli-Benussi che tengono il passo fino al 4-4 per poi cedere il turno di servizio nel game decisivo; 6-3 il secondo, con i primi sei giochi segnati dall’alternanza di break e contro-break e la svolta nel settimo, quando il binomio russo-iberico tiene il servizio, lo strappa nuovamente agli avversari e chiude in scioltezza sulla propria battuta.
A Sofia Cimatti e Antomi Ramos Viera anche il trofeo di miglior giocatrice e miglior giocatore del torneo.
Gli altri tabelloni

 

Finale fra outsider di lusso nel doppio misto ITF: i grossetani Irene Mariotti e Giacomo Cappuccini, giustizieri nei quarti della coppia numero 1 del torneo, la spuntano (4-1 5-4, t.b. 7-5) sulla “Bad” Giulia Ansani e Boscolo Meneguolo, artefici della caduta del binomio venezuelano Rios-Guedez, seconda testa di serie.
Nel doppio maschile no prize money, il binomio romagnolo-pugliese formato da Andrea Banci e Giuseppe Attolino, seconda testa di serie, supera in due set equilibratissimi (7-6, 6-4) i giovani Boscolo Meneguolo-Rosichini. Parla toscano, invece, la versione femminile dello stesso torneo: le maremmane Gaia Pepi e Irene Mariotti, infatti, salgono sul gradino più alto del podio grazie al 7-5, 6-1 inflitto al binomio Albini-Mazzocchi.

 

Granducato sugli scudi anche nel doppio maschile limitato A+B: in finale arrivano le prime due coppie del seeding e i favoriti della vigilia, i toscani Giacomo Cappuccini e Cesare Rosati, non lasciano scampo a Pardini-D’Andrea, battuti con un secco 9-2.

 

Senza storia anche l’ultimo atto del torneo di doppio maschile limitato 4.1: il binomio toscano Federico De Maria-Simone Cerri, numero 2 del tabellone, liquida con un perentorio 9-1 gli outsider Carfora-Marini, giustizieri al primo turno dei favoritissimi Baccili-Manfredini.

 

Proprio Davide Baccili (beniamino di casa) e Nicola Manfredini si riscattano nella categoria di appartenenza, l’under 14, lasciando in finale appena due games alla coppia Cocca-Lucchesi (punteggio 4-0, 4-2). Senza rivali, infine, Boscolo Meneguolo-Rosichini nel maschile under 16: 4-0 4-1 a Bertuccelli-Lorenzi.

 

 

Foto: Paolo Mazzei – Fotomania

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