Il Basket Le Mura viola il parquet di Costa Masnaga grazie ad un super quarto periodo

Il Basket Le Mura viola il parquet di Costa Masnaga grazie ad un super quarto periodo

LUCCA – Limonta Sport Costa Masnaga: Pavel 4, Spinelli 9, Baldelli 8, Rulli 12, Davis 23, Frost 6, Allevi 5, Villa 6, Colognesi e Balossi Allenatore: Paolo Seletti
Gesam Gas e Luce Lucca: Jakubcova 2, Zempare 24, Jeffery 11, Ravelli 12, Bonasia 14, Pastrello 7, Orsili 18, Madera 9, Smorto e Vitari Allenatore: Francesco Iurlaro
Arbitri: Giulio Giovannetti, Maria Giulia Forni e Marco Barberio

 

Nell’anticipo serale della terza giornata di andata arriva la seconda vittoria consecutiva del Basket Le Mura, corsaro 73-97 in quel di Costa Masnaga. Il punteggio indurrebbe a parlare di una gara sempre in controllo delle biancorosse ma, in realtà, la Limonta ha venduta cara la propria pelle trainata da una Jori Davis da 23 punti. A far pendere la bilancia dalle parte delle biancorosse è stato il sensazionale ultimo quarto con un parziale che recita 37-9, condito da ben sei triple e dalla giusta intensità difensiva che ha così cancellato il momentaneo +4 con cui il team di coach Seletti aveva iniziato gli ultimi 10’ di contesa. Come accaduto a Broni, sebbene la situazione di punteggio fosse differente, Lucca ha sfoggiato il suo forte carattere e sfruttato il contributo offensivo del roster. Sono state cinque le biancorosse, con Zempare nelle vesti di top scorer grazie ai 24 punti messi a referto, a finire in doppia cifra ma non va dimenticato il contributo offerto da Pastrello, 7 punti e diverse palle recuperate. Di certo la Gesam dovrà migliorare il livello difensivo: l’intensità richiesta da Iurlarlo, un mantra sin dai primi giorni di preparazione, questa sera si è vista a sprazzi. Serata da ricordare, in compenso, per Alessandra Orsili, autrice di 18 punti e di un lusinghiero 5/8 dal campo. Doppia cifra toccata anche da Jeffery, Bonasia e Ravelli.

 

Sospinte da un tifo appassionato e caloroso che aspettava questo momento da 23 anni, le “pantere” di coach Paolo Seletti approcciano meglio delle biancorosse grazie ad un’iniziale maggiore intensità difensiva. Sul 10-4 coach Iurlaro è costretto a chiamare un time-out per fermare il primo tentativo di fuga della serata. Ci prova Valentina Bonasia con una tripla dall’angolo a suonare la carica ma l’inerzia continua a colorarsi di rossonero. Una prima reazione viene finalizzata dalla tripla di Orsili che inchioda il punteggio sul 16-16 ma sarà Costa a chiudere il quarto avanti nel punteggio con un tiro da tre di Allevi. Nel secondo quarto, invece, Lucca parte con il piede sull’acceleratore siglando, sulla spinta delle proprie giovani, vedi Orsili, Pastrello e Smorto, un parziale di 12-0 nei primi 2’55’’. Costa resta aggrappata al punteggio grazie a due “bombe” di Baldelli e dalla giovanissima Matilde Villa, classe 2004. Sotto il pitturato lombardo è Zempare a fare la voce grossa mentre Jeffery viene caricata di tre falli proprio prima dell’intervallo lungo. Il terzo quarto si dipana sulla falsariga del primo: Costa, trascinata da una Jori Davis che suon di giochi da tre punti porta le rossonere a +5, si fa preferire alla Gesam sotto il piano della difesa.

 

Le ragazze di Iurlaro, contrapposte ad una difesa a zona, continua a muovere bene la palla in fase offensiva, una qualità che deflagrerà decisamente negli ultimi dieci minuti. Ad inaugurare il quarto periodo è uno “scippo” di Orsili ai danni di Balossi: è il segnale di una Lucca più concentrata dietro, sono esempio alcune rubate di Jeffery, che inizia una personale gara da tre punti. Alla competizione in salsa biancorossa si iscrivono capitan Ravelli (due per lei), Bonasi (due), la stessa Chucky Jeffery e Sara. Si tratta del solco definitivo dal quale la Limonta, con una Davis adesso ingabbiate dalla difesa biancorossa, non riesce più a riemergere.

 

A fine partita coach Iurlaro giudica così la prova delle sue ragazze: “L’approccio al match in entrambe le fasi non è stato quello che auspicavamo: siamo stati molli in difesa e per questo ho dovuto chiamare un time out per contrastare l’iniziale emorragia di punti. Con la crescita della nostra intensità difensiva siamo entrati in partita pagando, però, il problema dei falli subiti da Jeffery prima dell’intervallo lungo. Il terzo quarto, purtroppo, ha ripetuto il primo, mentre nel quarto periodo, oltre all’alta percentuale di triple realizzata, abbiamo alzato il tasso dell’intensità difensiva e piazzato l’allungo decisivo che ci ha permesso di portare a casa questa vittoria. Sono felice per la prestazione delle nostre giovani, che hanno portato alla causa un contributo importante. Sinceramente non sono contento della nostra prova difensiva visto che avevamo l’opportunità per mettere la partita sui binari a noi prediletti già nel secondo quarto. In settimana dovremo lavorare su questo aspetto e sulla concentrazione difensiva che non deve andare ad intermittenza mentre il gioco di squadra c’è.”

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