Grande emozione per la musica ritrovata di Sinigaglia con gli Archos Quartet

Grande emozione per la musica ritrovata di Sinigaglia con gli Archos Quartet

LUCCA – Molti anche i turisti che venerdì sera (6 aprile) hanno scelto la musica degli Archos Quartet proposta da Animando per trascorrere la loro serata lucchese. Un concerto gratuito da tutto esaurito che ha preso le mosse dalle note del Quartetto per archi Op. 8 n. 3 in mi bemolle maggiore di Luigi Boccherini per continuare con il  Quartetto per archi Op. 18 n. 1 in fa maggiore di Ludwig van Beethoven e finire con l’esecuzione di un autore del Novecento dimenticato: l’ebreo torinese Leone Sinigaglia. È proprio sulla sua figura, di fama europea fino all’emanazione delle leggi razziali che ne determinarono l’oblio e la morte, che si è concentrata l’introduzione del professor Gianluca La Villa, padrino della serata.

 

 

<<Per la prima volta dopo 80 anni – ha commentato Paolo Citti, presidente dell’associazione Animando – è stato rieseguito in pubblico un particolare Quartetto di Sinigaglia, sul quale era immeritatamente calato il silenzio. L’emozione della musica ritrovata, sulla quale hanno lavorato i musicisti giovani e capaci di Archos Quartet, ha saputo esprimersi. Un racconto – prosegue Citti – che ha convinto il pubblico intervenuto: conferma che il nostro impegno per arricchire l’offerta culturale della città sta andando nella direzione giusta>>.

 

 

Il prossimo appuntamento con Animando, inserito nel calendario della rassegna Il Settecento musicale a Lucca, è in programma per domenica 29 aprile alle 17 nella Chiesa dei Servi. Per l’occasione saranno eseguiti dall’ensemble Nuove Assonanze brani di musica napoletana tra il barocco e il Novecento.

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