Forza Italia Capannori sugli assi viari: ‘Quello che accade nel Pd è di una gravità senza precedenti’

Forza Italia Capannori sugli assi viari: ‘Quello che accade nel Pd è di una gravità senza precedenti’

CAPANNORI – Quello che è accaduto in questi giorni, a proposito della nuova viabilità nord-sud ed est-ovest che dovrebbe svilupparsi sul nostro territorio, è di una gravità senza precedenti.
Dopo anni di annunci, ritardi e slittamenti si svolge una riunione tecnica alla quale partecipano: l’assessore regionale Ceccarelli (Pd), il sindaco di Lucca Tambellini (Pd), il consigliere regionale Baccelli (Pd) e gli assessori Di Lucca Bove e Mannini (entrambi Pd).
All’ordine del giorno il cronoprogramma per l’apertura dei cantieri del nuovo sistema tangenziale.
Finalmente verrebbe da dire; peccato che all’incontro non abbia partecipato il sindaco di Capannori e presidente della Provincia Luca Menesini (Pd), e che gran parte del nuovo tracciato insista proprio sul suo territorio, quello capannorese.
Uno sgarbo istituzionale inaudito, non solo nel metodo ma anche nel merito, visto che Menesini chiede da anni 4, modifiche al progetto importanti e su cui anche noi eravamo sostanzialmente d’accordo.
Uno sgarbo che mette a rischio la realizzazione del progetto e la sua sostenibilità ambientale e sociale.
Il mistero si infittisce se si pensa che il grande escluso e sconfitto da questo accordo è stato uno dei più grandi sostenitori delle campagne elettorali di Tambellini al comune di Lucca e di Baccelli in parlamento. Ricordiamo inoltre che Bove, fino a pochi mesi fa, era suo assessore nel nostro comune.
Dopo tale episodio, il sindaco tenta maldestramente di fare “chiarezza” con una serie di dichiarazioni in cui denuncia che una parte del Pd (quella da lui sostenuta e per cui ha fatto campagna elettorale) che non vuole ascoltare i territori e che per questo lo avrebbe escluso dall’incontro.
Tuoni e fulmini contro il suo partito, o meglio contro la sua parte migliore che nel frattempo è diventata la peggiore.
Conclude poi con una pessima frase: “per andare avanti dovranno asfaltarmi”. Evidentemente un refuso della sua appartenenza renziana.
Adesso più che mai c’è da essere preoccupati per lo sviluppo di Capannori chiuso in una morsa di beghe interne, di sgarbi, di reazioni scomposte e scontri all’interno del Pd. Una parte dello stesso che vorrebbe andare avanti senza ascoltare i territori ed il sindaco del secondo comune della Piana che minaccia, con aria di ripicca, di mettersi davanti alle ruspe. Nel frattempo i cittadini continuano ad aspettare che qualcosa si muova senza sapere cosa accadrà.
La situazione ormai assume i caratteri della gravità e dell’urgenza e Menesini non può cavarsela scaricando la colpa sul partito di cui fa parte.
Serve un’assunzione di responsabilità e un atto di coraggio che faccia finalmente chiarezza e che liberi il territorio dalla morsa imposta dal Partito Democratico.
Se davvero le sue parole sono sincere e le sue idee diverse dalla linea del partito, non vi è altra soluzione che restituire la tessera e fare le proprie battaglie da sindaco libero.
Diversamente saremmo costretti a constatare che le promesse erano solo prese in giro, che i cittadini capannoresi sono stati deliberatamente ingannati e che tutto all’interno del Pd fosse già deciso . In tal caso sarebbe lo stesso Sindaco a dover dare le dimissioni. Perciò riferisca al più presto in consiglio comunale e chiarisca la sua posizione in merito.
Noi continueremo ad impegnarci affinché Capannori abbia una nuova viabilità, sostenibile con il suo territorio.

Forza Italia Capannori

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