Di Vito (SìAmoLucca): “Città a misura d’uomo o di malato? Sanità non è una priorità del Comune”

Di Vito (SìAmoLucca): “Città a misura d’uomo o di malato? Sanità non è una priorità del Comune”

LUCCA – La Giornata mondiale della sanità che si celebra oggi 7 aprile, dovrebbe essere il punto di partenza per riflettere, discutere e fare una pianificazione della nostra città, per pensare in quale dimensione la vorremo portare nei prossimi decenni, e l’azione del Comune (in merito a salute e vivibilità) dovrebbe essere indirizzata ad una maggior tutela del territorio e dell’ambiente; desideriamo una Lucca a misura di uomo o a misura di malato? Quest’anno il tema della giornata mondiale è “Movimento e Attività Fisica”, finalizzato a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del movimento e di una costante attività fisica al fine di guadagnare salute.

 

Il tema è anche politico in quanto esiste una rete delle “Città sane” le cui finalità è la diffusione del principio dell’equità nella salute e dello sviluppo sostenibile ed agisce per promuovere con i Comuni la realizzazione di progetti in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i Ministeri, l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia ed enti interessati alle stesse finalità. Purtroppo non ci risulta che il Comune di Lucca sia all’interno di tale circuito, e questo ancora una volta ci fa capire come il tema della sanità, dall’amministrazione Tambellini, non sia avvertita come una priorità: e pensare che promuovere salute vuol dire informare costantemente il cittadino riguardo a corretti stili di vita, vuol dire progettare la citta del futuro in modo tale da collegare la mobilità con i percorsi “salute “, vuol dire poter creare aree attrezzate all’interno e all’esterno delle mura urbane per poter stimolare il movimento e l’attività fisica, ma vuol dire anche impegnarsi a ridurre lo smog e a rivolgere la nostra massima attenzione ad un economia sostenibile nel pieno rispetto dell’ambiente.

 

La Giornata mondiale della Sanità a Lucca dovrebbe essere punto di partenza per iniziare a concretizzare azioni pianificatorie per rendere Lucca a misura di uomo ma soprattutto a misura di ‘salute’: cominciamo da ora a realizzare forti politiche comunali per la difesa delle acque, del sottosuolo, dell’aria ma soprattutto per stimolare le coscienze alla difesa del nostro habitat. Invece, assistiamo purtroppo al nulla. Con un Comune che si è perfino dimenticato della ricorrenza.

 

Alessandro di Vito

SìAmoLucca

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