Dai campi di serie A del basket alle assicurazioni: la storia di Gloria Favilla

Dai campi di serie A del basket alle assicurazioni: la storia di Gloria Favilla

LUCCA – Dal parquet dei campi di basket al mondo delle assicurazioni: un salto non da poco, ma è possibile farlo, quando si ha una buona ‘rete’ di protezione. Così almeno la pensa Gloria Favilla, capitano della squadra di Basket ‘Le Mura’ che, sotto la sua guida, è arrivata a disputare il massimo campionato.

«La scelta è caduta sul mondo assicurativo un po’ per caso – racconta Gloria – come, del resto, spesso accade: mia cognata lavorava già in questo ambito e, dato che a me piace molto il contatto con le persone e che i miei studi in giurisprudenza erano comunque afferenti a questo lavoro, ho deciso di provare, sperando di trovare la strada giusta».

 

E così è stato.

 

Dopo una breve parentesi in una compagnia assicurativa dove però non vi erano reali prospettive di formazione e carriera, Gloria decide di provare con l’agenzia lucchese de ‘Le Generali’. E qua arriva la svolta, grazie a quella ‘rete di sicurezza’ fatta di un ambiente di lavoro positivo che rendeva il salto sicuro.

 

«Ho trovato un gruppo coeso – racconta la ex cestista –: tutti sono stati fin da subito molto disponibili e collaborativi. Anche se chiedevo dieci volte la stessa cosa, mi hanno risposto, insegnato e fatto crescere».

 

Prima di tutto è arrivato il corso di formazione, poi Gloria è divenuta ‘Junior’, figura di base che si ricopre per circa un anno: si tratta di un assicuratore in tutto e per tutto, che viene affiancato a un ‘Senior’ per fare esperienza ‘sul campo’ e acquisire quella sicurezza necessaria quando si affrontano argomenti delicati come quelli che riguardano le assicurazioni.

 

«E’ molto importante questo periodo di ‘apprendistato’ – racconta – perché ti fa acquisire quelle competenze che diversamente rischi di non avere mai. Ma ti insegna anche qualcosa di più e, cioè, come ‘curare’ il cliente, fargli sentire che gli sei vicino, con i tuoi consigli e con la tua conoscenza delle sue esigenze. Questo aspetto è molto importante perché ti permette di capire questo lavoro fino in fondo».

 

Un lavoro non semplice, ma che, comunque, si adatta molto bene alla personalità di Gloria: «Mi piace lavorare per obiettivi e qua in ‘Generali’ ho imparato quanto sia importante la programmazione che ti fa arrivare all’obiettivo che si deve raggiungere alla fine della giornata. E per questo è necessaria una gestione del lavoro che ho imparato in questo periodo di apprendistato».

 

E, con il lavoro, arrivano anche le prime soddisfazioni: «Un episodio che mi ha fatto particolarmente piacere è avvenuto non molto tempo fa: un cliente mi ha chiamata e mi ha proposto altri clienti, persone che conosce lui e che vuole affidare a me. Dopo un anno e mezzo di lavoro, questo mi ha dato una grande soddisfazione, perché è stata la dimostrazione tangibile di quello che sono riuscita a dare a questo mio cliente: fiducia, umanità e affidabilità».

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