“Cuore di Camelie” di Isabel Pacini, fino al 13 agosto

“Cuore di Camelie” di Isabel Pacini, fino al 13 agosto

LUCCA – I locali del Conservatorio Santa Elisabetta in Barga, edificio secolare utilizzato come monastero fin dalla sua fondazione nel 1456, successivamente come educandato femminile a partire dalla metà dell’800 e attualmente gestito dalla Fondazione Santa Elisabetta, dal 16 luglio ospiteranno la mostra di pittura dal titolo “Cuore di Camelie” firmata dall’artista Isabel Pacini. L’inaugurazione si terrà alle ore 18.00.

Questa mostra, che raccoglierà circa 25 dipinti floreali ispirati dai fiori di camelie delle colline lucchesi, gira ormai da diversi anni sul territorio italiano. La prima esposizione di queste opere si è tenuta nel 2014 presso la fondazione Banca del Monte di Lucca, per poi sconfinare anche i limiti nazionali nel 2015, con una mostra in Svizzera nel Castello Visconteo di Locarno e nel 2016, presso il Castello di Pillnitz a Dresda in Germania.

Una vita sempre in movimento quella della pittrice di madre belga e di padre franco-italiano, che si è sempre spostata tra i suoi tre paesi d’origine, per stabilirsi definitivamente in Italia dove lavora come interior designer dal 1998.

Questa mostra ritorna quindi sul territorio toscano e, più precisamente nel centro storico di Barga, con un bellissimo allestimento: infatti le grandi tele quadrate di Isabel Pacini alloggeranno temporaneamente all’interno del Conservatorio barghigiano donandogli un tocco di colore e di coinvolgente allegria, insieme ad una incantevole integrazione di verde naturale curata dal floral designer Marco Martini. Dai rossi accesi ai bianchi, passando per tutte le sfumature del rosa e del giallo, in ogni opera si può apprezzare un particolare di questi fiori straordinari che fanno parte della tradizione dei giardini storici lucchesi.

La pittrice dedicherà anche un piccolo angolo della mostra alla Fondazione ARCO infatti, dopo una mostra a scopo di beneficenza realizzata nella corsia del polo oncologico Santa Chiara di Pisa, Isabel Pacini ha deciso di continuare a sostenere questa fondazione il cui fine è la ricerca sui tumori, tramite la vendita di proprie opere con tecnica a matita. “Perché il cuore del fiore interpella il cuore dell’uomo”.

La mostra sarà aperta tutti i giorni fino al 13 agosto.

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