Connubio fra costellazioni e draghi: il nuovo libro di Paolo Barbieri presentato a LC&G19

Connubio fra costellazioni e draghi: il nuovo libro di Paolo Barbieri presentato a LC&G19

LUCCA – Paolo Barbieri, illustratore italiano, è ormai l’immagine stessa del fantasy in Italia; con le sue copertine ci ha fatto innamorare, a partire da quelle della saga del Mondo Emerso di Licia Troisi, con i suoi libri illustrati ci ha fatto sognare.

Barbieri, che è stato il primo illustratore italiano ad essere Artist Guest of Honor di Lucca Games (2011), con una mostra antologica che l’ha visto protagonista nelle sale del Palazzo Ducale, ha presentato oggi in occasione di LC&G la sua nuova opera, StarDragons.

 

Il nuovo capitolo del suo percorso autoriale è un passo in avanti, un lavoro che questa volta combina l’immagine del drago e del dragoniere e le costellazioni. Composto da cinquantasei tavole, StarDragons (edito da Lo Scarabeo) unisce Draghi e Stelle, Costellazioni e Cavalieri, Cretaure fantastiche e luoghi immaginari in cui si incontrano i miti e le leggende, da sempre protagoniste dell’immaginario collettivo dell’umanità.

 

<<Come una sorta di evoluzione naturale dell’imprinting che fin da piccolo ho ricevuto da tv, cinema e mitologia, ho voluto unire le due entità che da sempre hanno catturato la mia immaginazione: Stelle e Draghi>> così descrive Paolo Barbieri nell’introduzione al libro il desiderio dietro la realizzazione di quest’opera.

 

Il libro si basa su un gioco per collegare tutte le immagini <<ho trasformato i draghi nelle costellazioni più note, mentre le creature che accompagnano il drago, i “dragonieri”, sono le stelle più importanti, che non è detto che siano le più luminose. Ecco così che drago e creatura sono in realtà la stessa cosa, perché le costellazioni sono fatte dalle stelle. Nella creazione di questo volume non ho fatto altro che mettere in simbiosi il drago e la creatura, perché a me piace il concetto della libertà del drago>>.

 

 

Barbieri mostra in questo volume un’immagine del drago differente da quella stereotipata, derivata dalle mitologie bigotte, che lo vede come il cattivo, ma invece come l’emanazione più potente della natura, un’amplificazione della meraviglia della natura, mettendo quindi in evidenza il rispetto che il cavaliere dimostra nei confronti del drago e della sua libertà.

 

Andromeda, Pegaso, Perseo, Orione, Orsa Maggiore e tante altre costellazioni si trasformano in Draghi straordinari.
Altair, Sirio, Vega, Antares, Aldebaran e molte altre delle stelle principali delle costellazioni più conosciute prendono forma nei guerrieri, nei cavalieri e nelle creature che accompagnano i Draghi.

 

Un grande studio è celato anche dietro la scelta della copertina <<deve trasmettere il senso del libro come i manifesti cinematografici – afferma Barbieri -, il senso del disegno della copertina è tirare l’aspirante lettore dentro la storia che si sta per raccontare>>.

Come nasce un’illustrazione di Paolo Barbieri? <<Sono abituato alla carta, parto dai bozzetti su carta, poi passo l’immagine sul digitale. Io preferisco fare tutto a matita, creando delle immagini seppiate. Mi piace pensare che la matita dia spazio al cervello per perdersi nell’immaginazione>>.

 

Il volume è introdotto e concluso da testi a cura di Marina Costa dell’Osservatorio Astronomico del Righi con sede a Genova, che aggiunge delle note d’interesse sulle costellazioni scelte come soggetti.

 

Come tutte le opere di Barbieri, anche StarDragons ci porta in un universo parallelo, in un mondo fatto di sogni, in cui draghi e costellazioni si incontrano in una danza di colori in cui lo “sfumato Barbieri” rende inconfondibile la sua firma.

Fra le peculiarità del lavoro dell’illustratore è l’evidente studio anche nella composizione dei libri, le opere sono accostati a bozzetti, alcune sono molto lavorate, altre assumono quell’aspetto del “non finito” michelangiolesco, e ogni tavola apre al lettore/osservatore/appassionato un mondo che ha come limite unicamente la propria fantasia.

 

In questo volume vediamo nuovamente come la passione del Barbieri per miti, leggende e astrologia, già visto in opere come Zodiac (2016), Draghi e altri Animali (2017), e anche dal primo Creature del Mondo Emerso (2008), si palesi come un catesterismo che porta il drago e il suo dragoniere a trasformarsi in stelle e costellazioni.

 

 

Paolo Barbieri è un illustratore italiano che lavora da oltre vent’anni nel mondo dell’editoria. Ha collaborato, in veste di illustratore/copertinista, con le più’ importanti case editrici italiane e internazionali illustrando le copertine di svariati successi editoriali firmati da autori quali Michael Crichton, George R. R. Martin, Umberto Eco, Cassandra Clare, Cecilia Randall, Alberto Angela, Wilbur Smith e tante altre prestigiose firme.

Ha al suo attivo le copertine Mondadori dei libri dell’ autrice Fantasy Licia Troisi (2004-2015) e tutte quelle appartenenti alle due serie del fumetto del Mondo Emerso edito da Panini Comics.

 

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