Capannori: il Comune in aiuto delle piccole e medie imprese nel pagamento delle bollette arretrate

Capannori: il Comune in aiuto delle piccole e medie imprese nel pagamento delle bollette arretrate

CAPANNORI – «La nostra scelta va a vantaggio di tutta la comunità perché se Ascit non riscuotesse quelle bollette arretrare, il debito dovrebbe essere spalmato fra tutta la collettività»: a dirlo è l’assessore all’Ambiente del Comune di Capannori, Matteo Francesconi, illustrando l’iniziativa dell’amministrazione Menesini.

 

Il Comune di Capannori va incontro alle piccole imprese locali che nel 2013 e nel 2014, primi due anni di sperimentazione della tariffa “puntuale” dei rifiuti, hanno avuto difficoltà nel pagamento delle bollette. L’Ente di piazza Aldo Moro si accollerà metà dell’importo della parte variabile della tariffa ancora non corrisposta ad Ascit, dando mandato al gestore di risolvere il contenzioso. Una scelta precisa, questa, messa nero su bianco con una delibera di giunta, che segue un indirizzo del consiglio comunale che nel 2015 aveva chiesto una soluzione a questa vicenda.

 

«Siamo vicini alle piccole imprese capannoresi, che rappresentano una considerevole realtà territoriale – commenta l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi -. Per questo vogliamo dare loro una mano a risolvere i contenziosi che hanno con Ascit relativi ai pagamenti dei primi due anni della tariffa puntuale. Una tariffa che rappresenta uno dei capisaldi dei Rifiuti Zero perché permette di pagare in base a quanti rifiuti si producono ma che nel 2013 e nel 2014, proprio perché sperimentale, ha creato alcune criticità alle utenze non domestiche più piccole, che magari, complice la crisi, avevano scarsa liquidità. La nostra scelta va a vantaggio di tutta la comunità perché se Ascit non riscuotesse quelle bollette arretrare, il debito dovrebbe essere spalmato fra tutta la collettività, quindi con ricadute negative per cittadini e imprese».

 

Nello specifico, il Comune di Capannori mette a disposizione di Ascit 120mila euro affinché utilizzi questa somma per dimezzare l’importo della parte variabile della tariffa delle situazioni ancora pendenti relative al biennio 2013-2014. A poter beneficiare di questa agevolazione per l’estinzione del contenzioso professionisti, imprese individuali, società di persone e società a responsabilità limitata e società cooperative con valore della produzione inferiore ad un milione di euro sia nell’anno 2015 sia nell’anno 2016 risultante dai bilanci depositati. Sarà direttamente Ascit a gestire la risoluzione dei contenziosi.

 

La tariffa puntuale a partire dal 2015 è entrata a pieno regime con l’introduzione di migliorie e utenti più consapevoli. Fra l’altro Capannori è Comune sopra i 15 mila abitanti con la tariffa rifiuti più bassa della Provincia di Lucca e rispetto ai capoluoghi della Toscana.

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1 Commento

  • GIOVAN SERGIO BENEDETTI
    24 settembre 2018, 18:28

    buona iniziativa che rimedia parzialmente ai tanti danni fatti prima
    con la tariffa puntuale, quello che non capisco è come si parli ancora di rifiuti zero che dovrebbe essere ormai fra pochi mesi, senza gli impianti previsti nel percorso di avvicinamento, vedi centro di ricerca rifiuti zero, che prevede un impianto i compostaggio ed un impianto di selezione, sedove? quando? se Francesconi ha assi nella manica è l’ora che li metta sul tavolo

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