Bip – Ballo in piazza: a passo di danza nel chiostro della Manifattura in finale tra i progetti di ‘Culturability’

Bip – Ballo in piazza: a passo di danza nel chiostro della Manifattura in finale tra i progetti di ‘Culturability’

LUCCA – Uno spazio tutto dedicato alla danza nel chiostro della Manifattura Tabacchi: è questo l’obiettivo di rigenerazione che si pone il progetto Bip – Ballo in piazza, giunto tra i 15 finalisti al bando Culturability su 341 partecipanti.

 

Al timone un team lucchese tutto al femminile, lo stesso già parte di Lucca Creative Hub, che ha lavorato con il sostegno del Comune di Lucca e in partenariato con Aldes, Fuoricentro e l’Aics provinciale – tre realtà del territorio attive per la cultura della danza.

 

Ideato nel 2009, Culturability è il programma di Unipolis per sostenere organizzazioni e progetti che promuovano lo sviluppo sociale ed economico dei territori, favoriscano la crescita delle comunità con processi di collaborazione e il riconoscimento di competenze. Dal 2013 il bando intercetta anche progetti culturali innovativi, ad alto impatto sociale, promossi da giovani supportandoli anche con un percorso di accompagnamento – di cui ha beneficiato anche il team lucchese di Bip.

 

A settembre saranno resi noti i sei progetti che Unipolis finanzierà con un contributo di 50mila euro ciascuno e che continuerà a coadiuvare nella fase effettiva di sviluppo dell’idea. Se quello di Lucca ne farà parte, la piazza della Manifattura – già chiostro del convento e mensa delle sigaraie – vedrà alternarsi serate di aggregazione festiva a giornate di workshop intensivi con coreografi e danzatori, momenti di condivisione tra amatori e professionisti, ore in cui gruppi informali potranno esercitarsi, attività proposte da scuole o organizzazioni locali e anche produzioni intercettate creando partenariati con altre realtà di rilevanza nazionale e internazionale. Ma non solo: il progetto si propone infatti di animare anche la periferia attraverso concorsi ed eventi, per rendere la cultura della danza e del movimento accessibile a tutti, co-costruendo a vari livelli una programmazione culturale di qualità dedicata in primis agli abitanti di Lucca – e non solo ai turisti o a coloro che vi arrivano per gli eventi. Inoltre Bip mira a costruire una spazio dove poter fornire consulenze e supporto progettuale per artisti e imprese culturali del territorio.

 

«Abbiamo creduto fin da subito nell’opportunità rappresentata da Culturability – commenta l’assessore all’urbanistica del Comune di Lucca, Serena Mammini – ospitando a Villa Bottini una tappa del tour di presentazione del bando, lo scorso marzo. La rigenerazione urbana è prima di tutto rigenerazione umana. I progetti cresciuti intorno ai luoghi identitari creano relazione. È questo il loro valore aggiunto ed è questo che la nostra politica vuole facilitare».

 

Il team di progetto è interessato a ricevere commenti e suggerimenti: chi ne ha può scrivere all’indirizzo luccacreativehub@nullgmail.com.

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