Bindocci (Uil): Sciopero delle donne delle pulizie del Comune Capannori

Bindocci (Uil): Sciopero delle donne delle pulizie del Comune Capannori

LUCCA – Lunedì sarà sciopero delle donne delle pulizie al Comune di Capannori, il motivo è il ritardo e parzialità dei pagamenti da parte dell’azienda.

La ditta è la ISS di Padova che si è aggiudicata l’appalto delle pulizie del Comune di Capannori ed altri servizi già da qualche anno, ma un paio di anni fa sono cominciati i problemi.

La ditta era rimasta indietro con il pagamento degli stipendi di diversi mesi, ma con una continua pressione sindacale si era rimessa in pari, ora da qualche mese sono ricominciati i problemi.

Infatti lo stipendio viene pagato ormai con circa un mese di ritardo rispetto a quanto prevede il CCNL e questo accade sempre dopo ripetute sollecitazioni, inoltre questo mese non sono stati pagati gli straordinari.

Per questo nella assemblea con le addette che Bindocci come Uiltrasporti ha tenuto Giovedì scorso è stato proclamato sciopero proprio per lunedì prossimo, saranno esclusi dalla dichiarazione di sciopero i servizi essenziali (asilo ecc) per evitare di incorrere nella procedura di raffreddamento e poter dare un segnale immediato e forte.

Tutte le addette hanno votato questa decisione e tutte aderiranno. Dopo la dichiarazione di sciopero l’azienda ha subito pagato la mensilità di Luglio, ma non gli straordinari.

Lo sciopero dunque è per questo problema del reiterato ritardo, che fa capire una mancanza di rispetto verso queste operaie.

In fondo il lavoro è un rapporto contrattuale e se si vuole che si lavori bene e precisi si deve anche pagare puntuali è totalmente, per questo lo sciopero si farà comunque anche se lo stipendio di Luglio è stato pagato.

Il Comune -sia dirigenza che amministrazione-si è reso subito disponibile a dare tutte le informazioni del caso, ed ha fatto piacere la solidarietà che il Sindaco ha espresso pubblicamente.

Si tratta infatti di rispetto del lavoro e delle persone e su questi principi non si tratta, ormai con il ricatto occupazionale figlio della crisi molti accettano di lavorare a tutte e condizioni, il ruolo del sindacato serio è proprio questo, partire dalle categorie più deboli e pretendere il rispetto senza lasciare sole le persone.

P. Uiltrasporti Uil Nord Toscana

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