Altero Matteoli perde la vita in un incidente stradale a Capalbio

Altero Matteoli perde la vita in un incidente stradale a Capalbio

GROSSETO – L’ex ministro Altero Matteoli, senatore di Fi, è morto in un incidente stradale sulla via Aurelia all’altezza di Capalbio (Grosseto), verificatosi nel primo pomeriggio.  Matteoli viaggiava da solo su una Bmw quando in località Il Giardino, c’è stato uno scontro frontale con una Nissan con a bordo un uomo e una donna, rimasti entrambi feriti.

 

Ancora da definire l’esatta dinamica dell’incidente, ma immediatamente sono scattati i soccorsi e sul posto si sono portati polstrada, carabinieri, vigili del fuoco e mezzi di soccorso inviati dalla centrale operativa del 118.

 

Il conducente della Nissan, 50 anni, è stato poi trasferito all’ospedale di Grosseto: le sue condizioni sarebbero gravi. La donna è stato portata con l’elisoccorso all’ospedale di Siena.
L’ex ministro è stato estratto dalle lamiere dell’auto in fin di vita: i medici hanno tentato di rianimarlo sul posto ma non c’è stato nulla da fare.
In seguito all’incidente la strada è stata chiusa in entrambi i sensi. Alle forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi del caso, spetta adesso il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

 

SINDACO, SENATORE E MINISTRO: UNA VITA IN POLITICA – Altero Matteoli era nato a Cecina l’8 settembre 1940. Esponente di spicco del Movimento Sociale Italiano, ne è stato segretario regionale per la Toscana. Politicamente cresce accanto all’onorevole Beppe Niccolai, storico esponente pisano del Msi e, nel 1994, aderisce ad Alleanza Nazionale. Per quattro legislature è stato consigliere comunale di Castelnuovo Garfagnana e per altre 4 di Livorno, nonché consigliere provinciale di Livorno, sempre eletto nelle liste del Msi-Dn.

E’ stato deputato dal 1983 al 2006, anno nel quale è stato eletto al Senato. Fra le attività parlamentari è stato membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia e sulle associazioni criminali. E’ sua una delle più importanti relazioni sulla collusione tra mafia e politica.

Sette proposte di legge portano la sua come prima firma e si tratta dell’istituzione dell’ente per la valorizzazione del litorale pisano; l’istituzione a Pisa di una sezione distaccata del Tribunale amministrativo regionale della Toscana; la legge quadro in materia di cave e torbiere; l’istituzione a Pisa di una sezione distaccata della Corte di Appello di Firenze; l’assegnazione di alloggi agli appartenenti alle forze dell’ordine da parte degli istituti autonomi case popolari; l’istituzione del consorzio Comuni della Garfagnana e l’obbligo delle Ferrovie dello Stato di istituire sui treni a lunga percorrenza, un servizio di assistenza sanitaria.

Inoltre è stato co-firmatario di 36 proposte di legge e 43 interrogazioni parlamentari.

Nel 1994 è stato nominato Ministro all’ambiente nel Governo Berlusconi, carica che ricoprirà fino a gennaio 1995. Alle elezioni politiche del 2001 è stato eletto alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Lucca per la coalizione della Casa delle Libertà.

Dall’11 giugno 2001 fino a maggio 2006 è stato nuovamente ministro, questa volta dell’Ambiente e tutela del territorio nei Governi Berlusconi II e III.

A marzo 2006 è stato insignito della laurea honoris causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio dall’Università degli studi di Perugia (con 71 voti su 110): in questa occasione, il preside Corrado Corradini ne ha lodato le attività che ‘hanno riguardato con una serie di accordi di programma e convenzioni, l’ateneo di Perugia’.

Dopo le elezioni politiche del 2006, è stato eletto senatore e viene nominato capogruppo di Alleanza Nazionale a Palazzo Madama. Nello stesso anno, a maggio, è stato eletto sindaco di Orbetello, carica che ha mantenuto fino al 2011.

Nell’ultimo governo Berlusconi, il quarto, è stato nominato ministro per le Infrastrutture e i trasporti: tra gli atti compiuti in questa carica ha siglato un accordo per la realizzazione del collegamento ad alta velocità tra Torino e Lione (la cosiddetta Tav), assieme ai sindaci della Val Susa e alla presidente del Piemente e altri enti locali.

A luglio 2009, Matteoli ha dato avvio per decreto al cosiddetto ‘Piano Casa’ già preannunciato più volte dal presidente del Consiglio, Berlusconi: si tratta di un progetto basato su ingenti investimenti che si prefigge, secondo il ministro, ‘l’obiettivo di realizzare 100mila alloggi in 5 anni’.

Nello stesso anno, a dicembre, ha proposto l’innalzamento dei limiti di velocità a 150 chilometri orari sulle autostrade italiane.

Nel 2013, a novembre, con la sospensione delle attività del Popolo delle libertà, ha aderito a Forza Italia e nel marzo 2014 è divenuto membro del Comitato di presidenza del soggetto politico.

 

IL CORDOGLIO«Un uomo del popolo»: così lo definisce Massimo Mallegni (Fi), vicecoordinatore vicario di Forza Italia in Toscana e tre volte sindaco di Pietrasanta, annullando la cena di Natale che era in programma per questa sera a Montecarlo e ha dichiarato «Ho il cuore pieno di tristezza. Ha fatto molto per la nostra terra e lo dovremo sempre ricordare come uno di noi».

 

Anche Forza Italia di Lucca ha espresso il proprio cordoglio per voce del suo coordinatore provinciale, Maurizio Marchetti: «Siamo molto colpiti da questa bruttissima notizia e esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia. Altero Matteoli  stava venendo da Roma proprio alla nostra cena degli auguri, programmata per questa sera (lunedi 18 Dicembre 2017) che avrebbe visto la partecipazione di oltre 200 persone al Poggio di Montecarlo. La cena ovviamente non ci sarà, non solo in segno di lutto ma proprio perché nessuno di noi avrebbe voglia di festeggiare. Il suo esempio e il suo insegnamento resteranno sempre con noi. Una persona che, nonostante abbia occupato con merito i vertici istituzionali, trattava tutti allo stesso modo e si interessava a ogni problema. Per la Toscana e per noi  una grande perdita».

Il  presidente della lista civica SìAmoLucca, Remo Santini, il direttivo e i consiglieri comunali esprimono cordoglio per la morte del senatore Altero Matteoli, ricordandone l’impegno oltre che lo spirito costruttivo e battagliero con cui ha affrontato le tante sfide per far crescere la lucchesia. «Una persona leale e appassionata, a cui si deve l’arrivo di molti finanziamenti per le opere sul nostro territorio quando ha ricoperto la carica di ministro – dice Santini – e che continuava anche ora ad interessarsi con costanza e impegno ai problemi della nostra provincia. Una grave perdita per la politica, una figura di riferimento importante che non potrà essere dimenticata».

La senatrice Pd, Raffaella Mariani ha fatto giungere il suo cordoglio.  «La tragica scomparsa del senatore Altero Matteoli colpisce e addolora – ha detto Mariani -. In questi anni sono state numerose le occasioni di confronto che abbiamo avuto nell’ambito del lavoro parlamentare, sempre caratterizzate dalla correttezza e dal reciproco rispetto. Il senatore Matteoli è stato per molti anni senza dubbio un protagonista importante della vita politica lucchese e anche della Valle del Serchio. Sono vicina alla famiglia e ai suoi collaboratori in questo momento di dolore».

 

Il sindaco di Montecarlo, Vittorio Fantozzi lo ricorda così: «Voglio rivolgere alla figura di Altero Matteoli il mio personale e commosso saluto. Ho avuto con l’ex ministro rapporti esclusivi di collaborazione, come segretario provinciale del giovanile del movimento di An e come assessore e sindaco del Comune di Montecarlo, ed in questo rapporto di collaborazione ho potuto conoscere una persona educata, concreta e generosa. In lucchesia ha portato investimenti e risorse importanti nel suo ruolo di Ministro dell’Ambiente, ha sempre offerto la propria disponibilità e dimostrato una rara sensibilità personale per la vita non solo politica del territorio, offrendosi durante le campagne elettorali come per le esigenze delle singole municipalità e di non pochi che, non sempre all’altezza e grati, hanno beneficiato della sua fiducia. In questo momento desidero unirmi in rispetto alla famiglia ed agli amici più cari, con un abbraccio particolare al consigliere Marco Martinelli che è stato sempre, in ogni momento, il più leale collaboratore di colui che per noi resterà sempre e soltanto Altero».

 

Anche il senatore Pd, Andrea Marcucci si è detto addolorato della perdita: «Conoscevo Matteoli da più decenni. la notizia della sua morte mi addolora enormemente. Altero, da posizioni politiche sempre opposte alla mie, è stato un combattente leale ed un uomo politico sempre attento al rispetto delle istituzioni. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia».

Il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro va con la memoria al 2009: «Ero immerso nella campagna elettorale per le amministrative del 2009 e qualche delinquente dette fuoco alla mia sede elettorale, usando, per aiutarsi, una tanica di benzina. Nella notte andò tutto in fumo, compreso gli sforzi di tanti volontari e i soldi racimolati a forza di sottoscrizioni. Insieme alla vicinanza ed all’aiuto di molti, davvero tanti, la mattina successiva mi arrivò una telefonata: era un ministro, mi chiese informazioni e mi dette appuntamento per il giorno successivo, dove avessi voluto, senza tante cerimonie. Lo incontrai alla sede del Pd, parlammo una mezz’ora, mi chiese le cose, mi passò tutta la sua solidarietà. Fu un colloquio cordiale, come se ci fossimo conosciuti da tempo, si comportò come un ottimo conoscente che ti rincuora, ti dà tutto il suo appoggio personale e ti invita ad andare avanti ed avere coraggio. Questo signore si chiamava Altero Matteoli. Non era del mio partito, ma di quello opposto. Questo gesto non l’ho mai dimenticato e mi basta per stringergli di nuovo la mano e ringraziarlo, anche oggi, nell’ultimo saluto».
Anche Sinistra Italiana, con i suoi coordinatori regionali, si associa al cordoglio: «Apprendiamo con tristezza dell’improvvisa scomparsa dell’onorevole Altero Matteoli. A nome di Sinistra Italiana Toscana esprimiamo le più sincere condoglianze ai familiari dell’ex ministro», dicono infatti Daniela Lastri e Marco Sabatini.

Forza Italia di Viareggio apprende «con sgomento e immensa tristezza la notizia dell’improvvisa scomparsa di Altero Matteoli, a seguito di un incidente stradale nel grossetano. Un uomo che ha fatto tantissimo per la Versilia e la Lucchesia, anche negli anni in cui non ricopriva incarichi di governo al fianco del presidente Silvio Berlusconi. E anche oggi, alla nostra terra, era rimasto molto legato: proprio questa sera, infatti, avrebbe dovuto raggiungerci a Montecarlo, alla cena natalizia che avevamo organizzato insieme a tutti i comitati di Forza Italia della provincia di Lucca e che, dopo questo tragico evento, abbiamo deciso di annullare. Lo ricordiamo con in cuore il gola quando, da Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la mattina del 30 giugno 2009 corse a Viareggio, primo fra tutti i membri del governo, per la strage ferroviaria. Lo ricordiamo con profonda gratitudine quando, nel 2010, riuscì a liberare 4 milioni di euro da destinare al completamento della rete fognaria a Capezzano, Camaiore e Lido».

In particolare Alessandro Santini ricorda: «Un uomo di grande pazienza  con cui ho condiviso una parte importante del mio percorso politico e da cui ho imparato quanto sia indispensabile conoscere palmo a palmo un territorio, per amministrarlo correttamente. Fu lui a consigliarmi l’assessorato all’ambiente, a Camaiore, perché, diceva, solo così avrei capito davvero quel Comune, i suoi abitanti e le loro necessità. Dopo le elezioni del 2015 a Viareggio ci siamo allontanati per poi ritrovarci lo scorso settembre, a Matera, in occasione del dibattito ‘Nuovi diritti o nuove pretese?’ alla festa nazionale di ‘IDEA – Popolo e Libertà’: con un abbraccio e poche, pochissime parole, avevamo risolto ogni incomprensione».

«Ho appreso insieme a molti altri sindaci italiani della tragica scomparsa del senatore Altero Matteoli mentre ero a Palazzo Chigi per firmare il “Piano periferie” del Governo. La notizia ci ha colpito molto – ha dichiarato il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini Matteoli è stato un protagonista della vita politica di Lucca e della Valle del Serchio; nonostante le nostre differenti vedute politiche, gli riconosco un profondo e infaticabile impegno verso i territori ai quali è stato legato, che ha caratterizzato tutta la sua lunga esperienza politica. Esprimo alla famiglia e ai suoi collaboratori, anche a nome della giunta comunale, le più sentite condoglianze».

«Voglio unirmi alle condoglianze di tutto il mondo politico per la tragica scomparsa di Altero Matteoli. Senza dubbio Matteoli fu uno degli esponenti più prestigiosi del centrodestra nella nostra regione, una personalità con la quale, nella sua veste di ministro, ho avuto modo di confrontarmi in passato, sempre all’insegna della correttezza e della franchezza. Mi unisco al dolore della famiglia». Così Stefano Baccelli, consigliere regionale Pd.

 

Il neo-eletto consigliere provinciale Riccardo Giannoni, ricorda così la figura di Matteoli: «Proprio mentre commentavo ieri pomeriggio assieme ad altri consiglieri comunali della nostra provincia lo straordinario risultato delle elezioni provinciali di domenica, è giunta questa terribile notizia a cui stentavo a credere e che ci ha immediatamente distolto da ogni altro ragionamento, riportato alla cruda realtà, lasciandoci senza parole. Non ho condiviso tutte le scelte di Altero ed in alcuni frangenti l’ho anche contrastato. L’ho fatto a viso aperto, come amo fare, e sono certo che il fatto di averlo fatto senza nascondermi sia stato da lui apprezzato ed abbia contributo a preservare la sua stima nei miei confronti come la mia nei suoi.
Ricordo ancora l’emozione del telegramma che ricevetti ad appena 20 anni con il quale si complimentava con me per l’elezione in consiglio comunale a Porcari. Se ne va un protagonista della vita politica lucchese cui Lucca deve davvero molto.
Condoglianze alla famiglia ed ai suoi più stretti collaboratori a partire dal carissimo amico Marco Martinelli
».

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