Allo Sky Stone tornano i venerdì di musica: il via con i successi dei primi anni ’20 del 2000

Allo Sky Stone tornano i venerdì di musica: il via con i successi dei primi anni ’20 del 2000

LUCCA – Torna per il settimo anno consecutivo, il ciclo di approfondimenti sulla musica ‘Friday I’m in Love’ e lo fa con un incontro, in programma venerdì 24 gennaio alle 21:30, a ingresso libero, allo Sky Stone & Songs, quando, a staffetta, tutti i relatori del Friday parleranno della musica, i musicisti e i dischi che hanno maggiormente segnato la musica nei primi vent’anni degli Anni Duemila.

Il tema, infatti, è proprio quello di ‘scoprire’ assieme ai relatori degli incontri allo Sky Stone, quale musica ha lasciato il segno dal 2000 al 2019 e, con grande probabilità caratterizzeranno anche i prossimi decenni. Un modo alternativo per scoprire – ma anche riscoprire – la musica dei primi venti anni del 2000. Ad alternarsi saranno Aurelio Pasini, Carlo Puddu, Federica di Spilimbergo, Lorenzo Mei, Lucio Pelucchi, Matteo Lorenzetti, Michele Boroni, René Bassani, Rossano Rossi e Whore in Retirement.

Gli incontri proseguiranno il 7 febbraio con Whore in Retirement che parlerà di ‘The Smiths – These Charming Men: la storia degli Smiths attraverso le copertine dei dischi’; il 21 febbraioè la volta di René Bassani con ‘Syd Barrett – Effervescing Elephant: il fiabesco, onirico, folle e delirante mondo di Syd’; il 6 marzo protagonista è Donovan per l’incontro tenuto da Rossano Rossi, sul tema ‘Donovan – The Hurdy Gurdy Man: la vita, la musica e la storia del menestrello di Glasgow’; serata speciale, quella del 20 marzo, quando Carlo Puddu, Lorenzo Mei e Luca Giovacchini che parleranno di Leonard Cohen e del suo disco postumo ‘Thanks for the Dance’. Il 3 aprile, poi, è la volta di Federica di Spilimbergo che affronterà la relatività del tempo nel concetto di Maynard James Keenan nell’incontro ‘Tool – A Perfect Time: la relatività del tempo nell’universo Tool/A Perfect Circle’; il 17 aprile tocca invece ad Aurelio Pasini far scoprire un mondo tanto importante quanto poco conosciuto, quello degli Hanoi Rocks, nell’incontro ‘Hanoi Rocks 1980/1985: Strange boys play weird openings’, mentre l’8 maggio, Giovanni Misuri approfondisce la figura di Pj Harvey nell’incontro ‘I mille volti e la voce inconfondibile di un’artista iconica’. Il penultimo incontro è in programma il 22 maggioed è affidato a Lorenzo Mei che propone un approfondimento sulla produzione discografica di Bob Dylan dal 1975 al 1979, analizzando i tre album prodotti in questo periodo, mentre chiude questo ciclo di incontri Matteo Lorenzetti il 5 giugno con l’incontro ‘Brian Eno – i segreti di un non-musicista’.

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