Al via la stagione teatrale 2018-2019 del Teatro Puccini di Altopascio

Al via la stagione teatrale 2018-2019 del Teatro Puccini di Altopascio

ALTOPASCIO – Commedia e tragedia, musica classica e contemporanea, tradizione e innovazione, drammaturgia e letteratura di ieri e di oggi, sono i binomi che danno vita alla stagione 2018-2019 del Teatro Puccini di Altopascio. Una proposta sempre più ricca per titoli – uno in più dello scorso anno: 9 spettacoli – e per genere: quest’anno, infatti, alla prosa e alla musica si aggiunge la danza.

 

Il calendario degli appuntamenti (realizzato da Fondazione Toscana Spettacolo onlus in collaborazione con il Comune di Altopascio) si configura come una miscela estremamente variegata di generi spettacolari, con l’obiettivo di rivolgersi ad un pubblico multiforme sia per età che per interessi; un cartellone capace di offrire intrattenimento tanto agli spettatori abituali, quanto a chi si avvicina al mondo della prosa, della musica e della danza per la prima volta.

 

Molti gli artisti che saliranno sul palco del Puccini per trasportare gli spettatori, attraverso nuovi linguaggi e una sapiente sperimentazione, all’interno di opere di grandi maestri dal Seicento ai giorni nostri: tra questi, Paolo Belli, Gabriella Pession, Lino Guanciale, Carmine Buschini, Michele Sinisi, Ciro Masella.

 

Prezzi invariati: si conferma anche quest’anno la scelta di mantenere invariati i prezzi dei biglietti (a partire da 7 euro) e degli abbonamenti (a partire da 45 euro), che quindi sono particolarmente vantaggiosi perché gli spettacoli sono 9 (uno in più della stagione scorsa). La campagna abbonamenti è già attiva: alla biglietteria del Cinema Teatro, dal lunedì al venerdì, dalle 17.30 alle 19.30 fino al 31 ottobre. Dal 1° novembre fino all’inizio della Stagione al Cinema Teatro in orario di apertura del cinema.
Novità: per gli universitari possessori della Carta dello Studente è riservato un prezzo speciale di 8 euro; le riduzioni per i giovani sono valide fino a 30 anni.

 

FTS “Aspettando i 30 anni”: per il suo trentennale (autunno 2019) Fondazione Toscana Spettacolo già nella stagione 2018-2019 propone iniziative rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo dal vivo e di raccontare l’esperienza a teatro: Carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso per permettere anche a chi si trova in una situazione di difficoltà economica di andare a teatro, biglietto futuro, buon compleanno a teatro, carta dello Studente della Toscana, diventa storyteller. Proposte per il pubblico di oggi e di domani, per una partecipazione ancora più inclusiva.

 

Inaugurazione scoppiettante, giovedì 22 novembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli), grazie alla simpatia, alla verve e alla musica di Paolo Belli. Infatti, si canta, si balla e si ride con PUR DI FARE MUSICA, spettacolo di cui lo show man è motore di un travolgente intrattenimento multidisciplinare che alterna momenti recitati comici ed esilaranti ad altri puramente musicali, nei quali trovano spazio, ri-arrangiati per l’occasione, non solo i pezzi più noti ed amati del repertorio del protagonista, ma anche alcuni tributi ai suoi “maestri”.

 

Gabriella Pession e Lino Guanciale sono i protagonisti di AFTER MISS JULIE, trasposizione moderna, drammatica e seduttiva del classico di Strindberg firmato dal drammaturgo inglese Patrick Marber. Ambientato in Inghilterra, subito dopo la vittoria dei laburisti alle elezioni del 1945, il dramma (in scena giovedì 6 dicembre) ruota attorno alla figura di Miss Julie, nata e cresciuta in una famiglia dell’alta società inglese. La messinscena trova il suo spazio dell’azione in una ricostruzione psicologica tratta dalle menti dei personaggi principali. Incontro con la compagnia alle ore 18 presso la Sala Granai (piazza Degli Ospitalieri).

 

Si prosegue, martedì 11 dicembre, con la tradizione della musica classica, grazie alle eleganti note del sestetto dell’ORT con la voce recitante di Annamaria Guerrini, OCEANO…NELLA VITA DI J.S.BACH.

 

Carmine Buschini, l’ex protagonista di Braccialetti Rossi, va in scena giovedì 10 gennaio (ore 10 per le scuole e in serale) con altri 18 ragazzi nella commedia di Giuseppe Manfridi, LA PARTITELLA. È il racconto di una passione che fa ritrovare gomito il laureato con l’analfabeta, il quindicenne con il trentenne e ne fa nascere un incontro tra i più diversi strati sociali e tra le più distanti fisionomie culturali. Incontro con la compagnia alle ore 18 presso la Sala Granai (piazza Degli Ospitalieri).

 

Martedì 22 gennaio l’appuntamento è con uno dei più grandi classici della letteratura italiana: I PROMESSI SPOSI. A dimostrazione che è classico ciò che è inesauribile, Michele Sinisi (adattamento, regia e interpretazione con un nutrito cast di attori) mette in evidenza un elemento importante del romanzo di Alessandro Manzoni: la provvidenza, rivelandoci l’antica necessità di vivere insieme, ma ciascuno nella propria diversità, emancipandoci così dalle nostre paure.

 

Quella di Roberto Sartori e Christian Fara per il Kaos – Balletto di Firenze è una CENERENTOLA contemporanea. Non è la bella fanciulla che risponde all’ideale di perfezione fisica, ma un personaggio del tutto nuovo secondo i due talentuosi coreografi. Vicina agli emarginati dalla società per i suoi modi, aspetto ed amicizie, il suo valore è visibile solo a chi ha la pazienza di conoscerla, scoprirla. In scena giovedì 7 febbraio.

In occasione di questo spettacolo Roberto Sartori farà un laboratorio di danza contemporanea con 25 alunni delle scuole di danza del territorio.

 

Nato per rilanciare la via Porrettana, il Progetto T firmato da Gli Omini, un racconto per capitoli di carattere “umoristico-antropologico” sulla realtà delle stazioni e dei treni come luogo di vita, di lavoro, di passaggio, di storie, arriva ad Altopascio con il terzo spettacolo IL CONTROLLORE giovedì 21 febbraio. Una ricerca che punta lo sguardo sugli uomini che percorrono il viaggio sui binari e su coloro che li controllano.

L’America di David Mamet torna impetuosa attraverso un tema gravoso, incontrollabile e presente anche in Italia: la gogna mediatica utilizzata, nella maggior parte dei casi, per l’attacco al singolo individuo. Con IL PENITENTE Luca Barbareschi (che ha curato anche la regia e l’adattamento del testo), Lunetta Savino e Massimo Reale raccontano la storia uno psichiatra condannato dalla stampa, dalla società e dalla stessa moglie per essersi rifiutato di testimoniare a favore di un suo giovane paziente…

Chiusura di stagione, giovedì 28 marzo, all’insegna della commedia e del divertimento targata Augusto Fornari. Dopo il successo cinematografico (2017), arriva in teatro LA CASA DI FAMIGLIA, spettacolo di grande successo del 2011 che ritorna in questa stagione sui palcoscenici nazionali. Al centro della storia le vicende di quattro fratelli molto diversi fra loro che hanno in comune solo “la casa di famiglia”. Fra ricordi e sogni va in scena commedia divertente, che al tempo stesso racconta di emozioni e sentimenti in cui tutti possono identificarsi.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter