Al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo l’appuntamento con “Le serve” di Jean Genet

Al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo l’appuntamento con “Le serve” di Jean Genet

MONTECARLO – Oggi, domenica 10 febbraio 2019, alle ore 16:30, al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo si terrà il terzo appuntamento della ventiseiesima edizione della rassegna teatrale “Chi è di scena! Montecarlo 2019” organizzata dalla F.I.T.A. Federazione Italiana Teatro Amatori – Comitato Provinciale di Lucca in collaborazione con il Comune di Montecarlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

 

Lo spettacolo

Fece molto scalpore, nella Francia degli anni 30, l’omicidio efferato di madre e figlia ad opera di due giovani sorelle che lavoravano al loro servizio e Genet nel 1946 lo prese a modello della sua farsa tragica, “Le serve”, che Jean-Paul Sartre definì “uno straordinario esempio di continuo ribaltamento tra essere e apparire, fra immaginario e realtà”.

Solange e Claire sono due cameriere frustrate e sfruttate, che vivono un rapporto di amore-odio con la loro padrona, la sontuosa Madame, che incarna tutti gli ideali a loro negati.

In assenza della padrona, le serve si ritrovano ad allestire un ossessivo teatrino, una doppia vita in cui, come bimbe perverse, giocano “a fare Madame”. A turno, vestono i suoi abiti, la imitano e, alla fine del “rito”, la uccidono. Ma ben presto finzione e realtà, nelle loro menti contorte, si sovrappongono.

Claire e Solange, vittime di una ingordigia metafisica nei confronti di Madame, simbolo di un potere assoluto, disgustoso ed affascinante al contempo, incarnano alla perfezione un perenne dualismo, immedesimate o forse prigioniere nei ruoli violenti e speculari della “vittima” e del “carnefice”.

Il testo è diventato, negli anni, un classico del teatro moderno, sia per i mille risvolti psicologici in cui attrici e registi possono tirar fuori ognuno le proprie doti immaginifiche migliori, sia per la satira di una civiltà borghese che Genet vedeva già in disfacimento, che per la metafora di un’impossibile redenzione dei reietti, presi tra l’amore e l’odio, il desiderio di emulazione e di scalata sociale da un lato e la volontà di annientare i privilegi immeritati dall’altro, e quindi destinati fatalmente a soccombere.

 

Con tre straordinarie interpreti femminili: Gabriella Ghilarducci nel ruolo di Claire, Lucia Menapace nel ruolo di Solange e Patrizia Pucciarelli nel ruolo di Madame.

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