A LuBeC 2019 “gamification”: la cultura si mette in gioco per conquistare nuovi target

A LuBeC 2019 “gamification”: la cultura si mette in gioco per conquistare nuovi target

LUCCA – “Patrimonio culturale e sostenibilità tra pubblico e privato” al centro dell’incontro internazionale dedicato allo sviluppo e alla conoscenza della filiera beni culturali – tecnologie – turismo che si terrà il 3 e 4 ottobre a Lucca, nel Real Collegio. 

Oltre che importante momento di confronto, obiettivo primario di LuBeC è la formazione di operatori culturali, nel pubblico e nel privato, in grado di sviluppare l’impresa della cultura attraverso nuove politiche, innovazioni tecnologiche e soluzioni tecnico operative. 

Tra queste emerge con forza crescente anche in questo settore, la gamification, dal termine inglese game, gioco. La necessità di coinvolgimento e interattività del pubblico ha portato le tecnologie nei musei introducendo la realtà aumentata, lo story telling e la user experience.  Ma i nuovi competitor non sono altre istituzioni culturali; analizzando i dati su scala internazionale la nuova sfida è come catturare l’attenzione temporale ed economica di un nuovo pubblico di giovani (ma anche molti over 50) conquistati da servizi digitali come Netflix, Spotify e i videogiochi. 

Essendo il tempo, ancor prima del denaro, il vero bene finito della società, cosa è possibile imparare da questi mondi apparentemente lontani per migliorare l’esperienza culturale on- site ed on-line e costruire un rapporto duraturo tra luoghi della cultura e pubblico? 

 

 

La gamification si colloca in questo scenario, presentandosi come linguaggio in grado di offrire alle istituzioni culturali questa opportunità stimolando una fruizione partecipata ed emozionale, ponendo una rinnovata attenzione alle nuove generazioni.

Ed è per questo che LubeC ha prodotto CreaTech Open Lab, una due giorni di laboratorio sull’impiego delle tecniche di gamification per la valorizzazione del patrimonio culturale che, grazie all’esperienza e al sistema relazionale di Promo PA Fondazione e dei sui partner Polo Tecnologico Lucchese, MAXXI e Lucca Crea, metterà a disposizione dei partecipanti un network di “eccellenze” su cui saranno sviluppati i project work. Ogni project work avrà come risultato un prodotto o servizio dedicato ad un luogo pilota, da sviluppare in team con i suoi rappresentanti.

 

 

Ma non solo la gamification può canalizzare l’attenzione sul prodotto culturale: grazie anche alla partecipazione di Lucca Comics, si parlerà di come un evento tematico possa portare anche una città di dimensioni medie ad una notorietà mondiale. Emanuele Vietina direttore generale di Lucca Crea Srl, la società organizzatrice di Lucca Comics, racconterà come il Festival ha sempre valorizzato lo scenario monumentale della città, dimostrando come i beni culturali siano integrabili nelle strategie di grandi aziende (come la Ferrari) e nelle produzione dei top streamer (Netflix, Sky, Disney) portandoli a conoscenza di tutto il mondo.

 

 

Iscrizioni gratuite dal sito www.lubec.it

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