Cupisti racconta la storica stagione dell’hockey in Versilia

Cupisti racconta la storica stagione dell’hockey in Versilia

VIAREGGIO – Per un mese Viareggio è stata la capitale italiana dell’hockey su rotelle. Si possono riassumere così i trenta giorni che a maggio la città ha vissuto con la prima finale tricolore della sua storia, l’organizzazione delle finali giovanili e il raduno della Nazionale agli ordini di Alessandro Cupisti.

Si comincia con il 2 maggio in una serata che è destinata a rimanere indelebile nella memoria. E’ la data della prima gara della serie per lo scudetto tra Cgc Viareggio e Consorzio Etruria Follonica. Gli ospiti partono da logici favoriti, campioni in carica, negli ultimi anni sono riusciti a vincere tutto trionfando nella Coppa dei Campioni e confermando il loro strapotere aggiudicandosi anche la Coppa Intercontinentale contro gli argentini del Conceptions. Dalla loro hanno anche i due fratelli Bertolucci, viareggini doc, Alessandro (38 anni) e Mirko (34 anni).

Il palasport è pieno come non succedeva dai tempi dei derby di pallacanestro alla fine degli anni ’80 e a Viareggio tutto si trasforma in un’occasione per fare festa. Non fosse per il grande caldo, i coriandoli e le canzoni farebbero pensare che siamo in pieno carnevale. Peccato per il risultato, un 4-8 con un finale al cardiopalmo che spiana la via del successo tricolore al Consorzio Etruria. Viareggio però ha dalla sua un gruppo giovane sul quale è possibile investire per il futuro e le premesse per fare bene ci sono tutte.

Alessandro Cupisti, allenatore del Cgc e della Nazionale, è di Massarosa. Per lui, cresciuto a pane e hockey, disputare una finale tricolore in casa è una grande emozione. “Si è trattato di un evento eccezionale per tutta la città – commenta – da molti anni non accadeva qualcosa del genere. Con il passare della stagione il pubblico e l’entusiasmo delle persone sono aumentati e tutti si sono lasciati coinvolgere creando uno splendido feeling tra la squadra, Viareggio e i tifosi”.

Questo è il picco più alto raggiunto finora da questo sport. “Ne siamo consapevoli – spiega – in tantissimi si sono riavvicinati all’hockey o l’hanno conosciuto per la prima volta, la società però ha squadre in tutte le categorie delle giovanili ed è pronta a ricevere i tanti ragazzi che vogliono provarlo. Si tratta di una disciplina avvincente e mai scontata. Nel giro di un minuto si possono segnare due gol e ribaltare completamente l’inerzia di un incontro. E’ un gioco maschio in cui ci sono molte occasioni da rete da una parte e dall’altra. Questo è quello che colpisce”. Ma il successo di questo sport è testimoniato dai dati sul pubblico che fanno segnare un aumento del 58% delle presenze in tribuna negli ultimi quattro anni. Numeri che vanno a braccetto con il grande boom del rugby.

Da Viareggio alla Nazionale, per Cupisti il passo è stato breve. “Sono un ex giocatore e, dopo aver girato l’Italia, cinque anni fa ho deciso di tornare a Viareggio. Qui abbiamo subito vinto il campionato di A/2 e l’anno successivo, a stagione in corso, ho cominciato ad allenare il gruppo in prima persona. Siamo cresciuti fino ad arrivare a questo livello. Da due anni ricopro inoltre l’incarico di commissario tecnico della Nazionale e a maggio abbiamo effettuato un raduno proprio a Viareggio per preparare i mondiali che si terranno in Svizzera, a Montreaux. Abbiamo un gruppo molto giovane, per questo non sarà facile ottenere risultati. Però abbiamo talento e il nostro obiettivo è fare il meglio possibile. Da tenere d’occhio avremo Argentina, Spagna e Portogallo. Anche Svizzera e Francia negli ultimi anni sono cresciute molto”.

In Versilia però l’hockey non è solamente sinonimo di Cgc. A Viareggio qualche anno fa c’era anche l’Spv che giocava in serie A e ora si trova in B/1. Poi non ci si può dimenticare della Beck’s Forte dei Marmi, fondata proprio dal padre di Cupisti, che disputa la A/2 ma che fino a poco tempo fa partecipava addirittura alle coppe europee. “Due stagioni fa – ricorda l’allenatore – abbiamo disputato l’ultimo derby. Sono partite dal sapore particolare, occasioni importanti per le due piazze, molto sentite tra le tifoserie”.

Da ricordare anche le finali nazionali giovanili che si sono svolte in collaborazione tra Viareggio e Forte dei Marmi. Un grande successo sportivo e di pubblico che è culminato il 27 maggio con la storica vittoria della Beck’s nel campionato Juniores battendo per 4-3 ai rigori i pugliesi del Giovinazzo. Se il buon giorno si vede dal mattino, non mancano di certo le premesse per un ulteriore boom di uno sport che sa incantare.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com