Annata da ricordare per Waste Italia e Basket Le Mura

Annata da ricordare per Waste Italia e Basket Le Mura

LUCCA – Una salvezza insperata ai play-out e una sconfitta in finale play-off. Questo il risultato della splendida stagione del basket lucchese.

Due storie diverse unite dal grande lavoro fatto quotidianamente in palestra agli ordini tra due dei migliori coach che abbiano mai allenato a Lucca. Si possono riassumere così i risultati delle due formazioni lucchesi che, per la prima volta nella storia del basket cittadino, hanno disputato i campionati nazionali. L’apertura è d’obbligo per la Waste Italia, al suo decimo anno consecutivo di B/2, che è riuscita a ottenere la salvezza nonostante un budget ridotto all’osso e le cinque retrocessioni disposte dalla Legapallacanestro in vista della riorma dei campionati.

Coach Piazza è stato l’anima di questo risultato ma non si può dimenticare l’ottimo operato dietro la scrivania del direttore sportivo Umberto Vangelisti e di tutto il gruppo dei giocatori che durante l’anno sono cresciuti fino a confezionare un autentico miracolo. Da pochi pronosticato a inizio stagione. La splendida vittoria di Umbertide contro la Tiber Roma è stata la ciliegina sulla torta di un capolavoro di tecnica e tattica. “La nostra salvezza non ce la siamo conquistata solo in questa partita – ha detto il capitano Drocker prima di entrare negli spogliatoi – ma a partire da agosto, con l’ottimo lavoro che abbiamo fatto prima di arrivare fin a qui”. Ora la società deve ripartire. La volontà è quella di confermare Giuseppe Piazza e di ripartire investendo anche su quei giovani che hanno portato il gruppo Under 21 a un passo dall’interzona. A dare una mano potrebbe esserci un nuovo imprenditore che potrebbe affiancare la Waste Italia. Ulteriori novità dovrebbero arrivare nei prossimi giorni.

Il Basket Le Mura era invece alla prima partecipazione alla B/1, la prima volta in un campionato nazionale. L’arrivo di Mirko Diamanti, allenatore che ha calcato i parquet della massima serie e dell’Europa, è stato fin da subito un sinonimo di garanzia al quale si è poi aggiunto il tesseramento di Lorenza Calcagnini e di Brunella Furfaro. Due acquisti provenienti dalle categorie superiori. Il resto del gruppo però era lo stesso che aveva vinto la B regionale lo scorso anno, composto interamente da giocatrici lucchesi. Le premesse per fare bene quindi c’erano veramente tutte grazie anche al ritorno della Mei dopo un anno di A/2 a Pontedera e l’arrivo a gennaio della Sciandra per compensare la partenza in Spagna della Puliti per motivi di studio. Il finale di campionato però è stato davvero esaltante. Nonostante l’infortunio al crociato che ha tirato fuori la Mei per le ultime partite, le biancorosse hanno cominciato a macinare gioco tenendo ritmi inarrivabili per le avversarie. E’ arrivata così la vittoria ai quarti di finale contro Montecatini e poi il successo contro Orvieto, che aveva chiuso la stagione regolare al primo posto. L’ultimo scoglio prima della poule promozione a Civitavecchia era rappresentato dal Fotoamatore Firenze ma qui le avversarie si sono dimostrate veramente un gradino al di sopra delle lucchesi e hanno liquidato la questione in due partite tiratissime che si sono risolte sempre nei secondi finali. Comunque sia è stata una bella dimostrazione di forza per le atlete lucchesi che ora sono chiamate a ripetersi. Anche in questo caso molto dipenderà dalla volontà di Diamanti di voler rimanere a Lucca.

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