Lucca e Capannori ricordano il Giorno della Memoria

Lucca e Capannori ricordano il Giorno della Memoria

PIANA DI LUCCA – Lucca e Capannori ricordano il Giorno della Memoria con mostre, incontri, testimonianze, musica, proiezioni.

A Capannori, sotto il titolo ‘Io non sono un numero, previsto un ricco ed articolato programma di iniziative che si svolgerà per quasi un mese, dal 27 gennaio al 16 febbraio, per tenere viva la memoria su una delle pagine più buie della nostra storia e promuovere valori di pace e tolleranza.

Per onorare questa imporrante ricorrenza è stato scelto di accogliere lo sguardo dell’infanzia sulla Shoah e, più in generale, di ‘guardare con occhi di bambini le guerre e le violenze’. La manifestazione, realizzata con il coordinamento scientifico di Emmanuel Pesi ricercatore di Storia Contemporanea, si aprirà mercoledì 27 gennaio con un incontro pubblico nella sala consiliare del Comune intitolato ‘Bambini nascosti a Capannori. I testimoni si raccontano’ con le testimonianze di alcuni ‘bambini’ sopravvissuti alla persecuzione. Nello stesso giorno sarà inaugurata la mostra ‘1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia’ curata dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano. Nei giorni successivi si svolgeranno iniziative dedicate ad uomini di pace come Fratel Artuto Paoli, Don Aldo Mei, Don Nello Marcucci, ed una serie di ‘Incontri con l’autore’ incentrati sul tema della shoah dei bambini. Ne saranno protagonisti Silvana Galli protagonista di una puntata della docufiction ‘Sconosciuti’ di Rai Tre, Silvia Trovato, giornalista e Tiziano Arrigoni professore di Storia e Bruno Madia professore di Storia Contemporanea all’Università di Torino. Per non dimenticare, anche musica, proiezioni, teatro. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito, per informazioni ufficio promozione culturale e sportiva, politiche giovanili (0583 428442-422) e www.comune.capannori.lu.it.

A Lucca, giovedì 21 gennaio nella canonica della chiesa di Cerasomma sarà riportato alla luce un pezzo di storia tragica del territorio lucchese, grazie anche all’iniziativa della città di Napoli.

Anche nel capoluogo, la programmazione delle iniziative sul Giorno della Memoria, curata dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca e dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea, ha rivolto un’attenzione particolare ai bambini. La storia di Cerasomma, ancora non nota in ambito lucchese, riguarda proprio due bambini molto piccoli, Luciana e Paolo, e le loro famiglie.

Il giorno 21 gennaio alle 15.30, nella canonica della chiesa parrocchiale di Cerasomma, avrà luogo l’ iniziativa “Napoli Cerasomma Auschwitz – ricordo dei piccoli Luciana Pacifici e Paolo Procaccia”, quando sarà ricordata la storia di questi due bambini di nemmeno un anno, arrestati in quanto ebrei insieme ai loro familiari nella frazione di Cerasomma e, dopo una permanenza nel campo di concentramento provinciale per ebrei di Bagni di Lucca, in seguito deportati nel campo di sterminio polacco.

Luciana e Paolo erano nati entrambi a Napoli, la prima il 28 maggio 1943 e il secondo il 3 gennaio 1943. Vengono arrestati con i genitori e i nonni Amedeo Procaccia e Iole Benedetti e condotti presso il campo provinciale per ebrei che, sempre in base alla citata ordinanza, era stato allestito a Bagni di Lucca.  

Tutti gli ebrei del campo di concentramento di Bagni di Lucca, verso la fine di gennaio 1944, dopo una sosta nel carcere di Firenze finiscono al carcere di Milano, da dove partiranno dal binario 21 della stazione di Milano con il convoglio n. 6 che arriverà ad Auschwitz il 6 febbraio 1944. Nessun membro del gruppo farà ritorno.

Dopo i saluti istituzionali, è prevista una introduzione di Silvia Q. Angelini dell’Isrec Lucca e l’intervento di Nico Pirozzi, giornalista e storico, promotore della recente intitolazione a Luciana Pacifici della strada di Napoli che era prima dedicata a Gaetano Azzariti (presidente della Corte costituzionale repubblicana, ma in precedenza presidente del Tribunale della razza durante il regime fascista). Saranno presenti parenti dei bambini deportati ed esponenti della Comunità ebraica di Pisa, un rappresentante del Comune di Viareggio, una rappresentanza della Croce Verde di Viareggio (Loris Pacifici e Sergio Oreste Molco, ebrei viareggini, erano sin da bambini iscritti alla Croce Verde, prima del suo scioglimento da parte del fascismo). L’iniziativa ha il sostegno di Anpi Lucca e Anpi Viareggio.

Il giorno successivo (22 gennaio) le commemorazioni proseguiranno a Bagni di Lucca, in collaborazione con il Comune di Bagni di Lucca e con il sostegno del Comitato provinciale Anpi di Lucca.

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