‘Lucca Puccini Days’, a Firenze la presentazione della maratona dedicata al grande compositore

FIRENZE –  “Dove c è musica non c è il male”: con questa citazione di Miguel de Cervantes il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha aperto la conferenza stampa di presentazione de “I Giorni di Puccini” che si è tenuta nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi, sede della Regione Toscana a Firenze. Presenti all’iniziativa anche il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e la Vicepresidente Monica Barni, oltre all’amministratore del Teatro del Giglio, Stefano Ragghianti e al direttore Manrico Ferrucci. La presentazione è stata preceduta dalla suggestiva esecuzione di alcuni passi di “Madama Butterfly” e sono state ricordate le vittime dei tragici attentati terroristici dei giorni scorsi a Parigi sulle note della “Marsigliese”.Dal 2008 ad oggi, come ha spiegato Tambellini,si era aperto un intervallo che è stato colmato, dopo l’ acquisto di alcune pagine inedite di Puccini riproposte dall’orchestra Carlo Felice di Genova, è stato messo in piedi un calendario capace di unire gran parte delle associazioni musicali del territorio lucchese,un programma che riempie circa 2 mesi e che spazia dalla lirica al jazz. La musica come momento ineludibile della nostra vita,ha sottolineato Tambellini, proprio per questo il programma si aprirà con un concerto dedicato alle scuole. “Vogliamo portare la musica del grande Maestro lucchese fuori dall’ arborato cerchio, per questo sono stati messi in programma una serie di eventi collaterali rivolti anche ad un pubblico specialistico e non solo tradizionale” così Stefano Ragghianti,amministratore del Teatro del Giglio.

Una manifestazione che traduce in chiave contemporanea la musica del Gigante lucchese e che vede unite le istituzioni toscane per portare avanti la promozione del Maestro in tutto il mondo, con chiavi di lettura diverse, come ha sottolineato la Vicepresidente della Regione Barni. Il Presidente della Regione Enrico Rossi ha ribadito la volontà delle istituzioni di far crescere sempre più manifestazioni ed iniziative culturali mirate alla promozione del grande Maestro,icona mondiale ,il più toscano dei lucchesi, ha detto Rossi, ma anche il più lucchese dei toscani. Rossi ha inoltre espresso la volontà di coinvolgere sempre più il teatro di Torre del Lago. Promuovere i centri di cultura laica,come i teatri,per non lasciarci intimorire dai tragici fatti di Parigi di questi giorni,ha spiegato Rossi. “Non dobbiamo cadere nell’ errore di lasciarci prendere da un sentimento xenofobo”ha aggiunto Rossi. “Lucca i giorni di Puccini – Lucca Puccini Days” dunque, per la seconda edizione – dal 13 novembre 2015 al 10 gennaio 2016 – una carrellata di grandi eventi, con testimonial d’eccezione José Carreras e i prestigiosi patrocini di MIBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Regione Toscana Due produzioni liriche del Teatro del Giglio inaugureranno le prossime edizioni del festival: La bohème nel 2016 (26 e 27 novembre), La fanciulla del West nel 2017 (18 e 19 novembre) Firenze, lunedì 16 novembre 2015.Il festival, che  si è aperto il 13 novembre, propone al pubblico un cartellone composito e trasversale, che nel nome di Giacomo Puccini mette in campo esperienze musicali varie e diverse, che vanno dalla lirica alla musica sacra, dall’improvvisazione d’autore al jazz, fino alla contaminazione con il cinema e la fotografia. Naturale collocazione del festival è la città di Lucca, luogo natale di Giacomo Puccini e terra di grande storia e tradizione musicale, che una volta di più non ha smentito se stessa.

La Lucca dei musicisti si è infatti stretta attorno al Teatro del Giglio e alla Fondazione Puccini nel corso dell’impegnativa fase progettuale e produttiva, dando il proprio fattivo e sostanziale contributo alla composizione del calendario di appuntamenti che quest’oggi viene presentato nel suo complesso, e che vede la partecipazione di: Istituto Musicale Luigi Boccherini, Associazione Musicale Lucchese, Sagra Musicale Lucchese, Cappella Santa Cecilia di Lucca, Cluster, FLAM, Circolo Amici della Musica Alfredo Catalani e Comune di Porcari, Photolux Festival, Corpo musicale “Giacomo Puccini” di Nozzano, Filarmonica Giacomo Puccini di Segromigno in Monte, Unicef, Cinema Centrale e Lucca Film Festival. Grazie a queste collaborazioni, la “maratona pucciniana” che impegna la città di Lucca per quasi due mesi, dal 13 novembre e fino al 10 gennaio, è sostenuta ed integrata da concerti ed attività di grande rilievo artistico e culturale, che al loro interno riserveranno uno speciale spazio di omaggio e tributo alla figura di Giacomo Puccini e alla sua opera. L’apertura ufficiale del festival è affidata al Teatro del Giglio, che il 20 e 22 novembre mette in scena Madama Butterfly, interpretata (nella recita del 20) dal soprano Maria Luigia Borsi, acclamatissima sui palcoscenici di tutto il mondo, ormai di casa a Lucca. Firma la messa in scena dell’opera il regista Sandro Pasqualetto, mentre cast, Orchestra e Coro della Toscana sono affidati alla guida del talentuoso direttore d’orchestra lucchese Valerio Galli. Dopo il debutto, lo spettacolo partirà per un’impegnativa tournée, che porterà l’opera e il nome di Giacomo Puccini nei teatri di Livorno, Rovigo, Piacenza e Modena, e che si concluderà nell’aprile 2016. Tra gli eventi di punta della seconda edizione del festival Lucca Puccini Days, il concerto «Nessun dorma», al Teatro del Giglio domenica 29 novembre alle 17, propone al pubblico un programma originale, progettato in esclusiva per il palcoscenico lucchese. Il direttore Marco Balderi guiderà l’Orchestra e Coro “Lucca i giorni di Puccini – Lucca Puccini Days” attraverso i più affascinanti e famosi brani corali e strumentali del repertorio pucciniano, da Edgar a Madama Butterfly, da La bohème a Suor Angelica, fino a Tosca, Le Villi e Turandot. Impegnati sul palcoscenico del Teatro del Giglio, insieme a coro e orchestra, anche quattro solisti: il soprano Valentina Boi, il tenore Hamadi Mohamed Lagha, il baritono Ricardo Crampton e il basso Francesco Facini. Martedì 8 dicembre alle ore 21, il Teatro del Giglio ospiterà una delle più straordinarie interpreti del repertorio pucciniano, il soprano Daniela Dessì, che si esibirà a Lucca accompagnata dal quintetto “Archi all’opera”, ensemble del Teatro Carlo Felice di Genova, composto da Pier Domenico Sommati e Marco Ferrari (violino), Giuseppe Francese (viola), Giulio Glavina (violoncello) ed Elio Veniali (contrabbasso), musicisti dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Genova, veri e propri virtuosi, che sapranno creare un’atmosfera strumentale di alto livello per l’esibizione del celebre soprano. Nel cartellone del festival non poteva mancare un omaggio alla famiglia Puccini, brillante dinastia di compositori: sabato 12 dicembre alle ore 21, nella serata realizzata in collaborazione con la Sagra Musicale Lucchese, verrà eseguita la Messa in Fa per soli, coro e orchestra di Michele Puccini, padre del “nostro” Giacomo. Luca Bacci guiderà il Coro della Cappella Santa Cecilia di Lucca e l’Orchestra Sinfonica Luigi Boccherini; completano il cast Mirella Di Vita (soprano), Sara Bacchelli (contralto), Tiziano Barontini (tenore) e Ricardo Crampton (baritono).

Il concerto di sabato 19 dicembre (ore 17, Auditorium del Suffragio) è realizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale Lucchese, e porta a Lucca uno dei quartetti più applauditi e prestigiosi del panorama cameristico internazionale, il Quartetto d’archi della Scala, formato da Francesco Manara e Daniele Pascoletti (violino), Simonide Braconi (viola) e Massimo Polidori (violoncello). In programma la pucciniana elegia per quartetto d’archi Cristantemi, accompagnata dai Quartetti di Maurice Ravel (fa maggiore) e Claude Debussy (sol minore op. 10). La ricorrenza del compleanno di Giacomo Puccini, il 22 dicembre, sarà quest’anno celebrata al Teatro del Giglio dall’istrionico, informale, comunicativo e straordinariamente trasversale Stefano Bollani, che dedicherà al Maestro un omaggio da par suo, con musiche e improvvisazioni pucciniane. La seconda parte della serata vedrà Bollani esibirsi insieme all’ensemble Bohème Jazz Club (Marco Cattani chitarra, Michele Vannucci batteria, Francesco Desiato flauto, Fabrizio Desideri clarinetto, Nicolao Valiensi trombone, Filippo Pedol contrabbasso). Testimonial dell’edizione numero due del festival, il tenore spagnolo José Carreras sarà al Teatro del Giglio domenica 10 gennaio per il gran gala di chiusura, accompagnato al pianoforte da Lorenzo Bavaj per un programma dedicato a Giacomo Puccini, Francesco Paolo Tosti, Ruggero Leoncavallo, cui Carreras affiancherà brani tratti dal repertorio della canzone napoletana.

Le informazioni complete sugli eventi in programma e sulle modalità di acquisto dei biglietti sono consultabili sul sito www.teatrodelgiglio.it. Foto e biografie degli artisti sono scaricabili al link http://we.tl/UCzf8EKhaV

6 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

6 Commenti

  • Admin
    16 novembre 2015, 22:19

    bello.
    Ma che strano: anche in questo caso, come per l’UNESCO e la sua ridicola domanda che andrà in pasto ai coccodrilli del Gange, tutti coinvolti da questo sindaco ecumenico, persino le bande di paese (sai, la qualità…).
    Tutti meno uno.
    Tutti meno Lord Voldemort. O perché lui no, visto che Puccini è solo lui, al momento?
    Non me ne vogliano ovviamente gli altri volonterosi ma che di Puccini non fanno o non hanno mai fatto una beata mazza. Ma perché chi fa di più nel mucchio non c’è?
    E visti i commenti ed i risultati, non c’è che dire, il livello Voldemort, Puccini e la sua Lucca è bel superiore a quello di una banda di paese (magari Ammonio pensa il contrario ,pur non avendo mai partecipato ad un concerto in san giovanni ma si sa, a Lucca, basta discorrere…)

    Ma c’è un però.

    Voldemort AKA Colombini non porta voti a Tambellini, Anzi casomai gliene leva e parecchi, qualche centinaia, dati alla mano. Se magari gli viene in mente di ricandidarsi e portarsi dietro il suo “voto di protesta” ma che sempre voto è e rimane, finchè il voto avrà un valore.
    E allora cosa vogliamo fare? Gli diamo una ribalta?

    Ma no, diamo la giusta attenzione al fallimentare e fallito festival di Torre del Lago, nell’attesa che si compia la beata fusione (con la fondazione puccini, tanto voluta dal Garfagnino_Berluschino de noantri) e venga il nostro salvatore fallimento (per tutti, visti i chiodi di Viareggio che Lucca si accollerà).
    Perché non ce li mette Rossi i soldi?
    Si, ciao beba. Ha già detto che c’è poga trippa anche per il Carnevale, figuriamosi per Liù e Mimì a bagnomaria nel padule. A proposito, ma in tutto questo il Del Ghingaro c’era o no??
    Si, ri-ciao mare.
    ps ma Carreras viene col polmone d’acciaio o gli arrangiano le arie di Puccini due toni sotto? Bo…

    RISPONDI
  • Admin
    17 novembre 2015, 00:01

    Se la cantano e se la suonano per proprio conto. Ma possibile che non cista uno che dice al Tambellini che la musica di Puccini nel mondo c’è andata per conto suo : Se doveva aspettare il Comune stava fresco il sor Giacomo. Che viene arruolato anche per fare la guerra all’ISIS : tutto fa brodo . Una ciotola di farro, due frittelle, un laveggio di tortelli e zum papa.
    Zum papa; zum papa. Ma il loquace sindaco Tambellini non ha nulla da dire dello scandalo Giannetto Salotti, una vicenda che offende Lucca , la cultura ed il senso di umanità. Tutti zitti ? Tutti d’accordo nell’umiliare una storia d’arte, onestamente vissuta e vergognosamente maltrattata: Forse anche per Salotti bisognerà aspettare anni prima di assistere alla sua valorizzazione. Sindaco se ciò sei batti un colpo !

    RISPONDI
  • Admin
    17 novembre 2015, 01:05

    Rivoluzione copernichiana su Puccini: ora Puccini è nato in Toscana, anche un po’ a Pisa un po’ a Firenze… Ora potranno vendere i gadget anche a Palazzo Vecchio o in Piazza dei Miracoli…Di già abbiamo la Signora Simonetta che crea dei problemi a Lucca , poi Puccini circola ma a vantaggio di chi? Se si dice che Puccini è l’ambasciatore della Toscana (in effetti ha scritto Tosca, che però si svolge a Roma)… Puccini deve circolare sì, a livello mondiale, ma come ambasciatore di Lucca e delle terre di Puccini. Troppo facile sennò (per Firenze e Pisa)…

    RISPONDI
  • Admin
    17 novembre 2015, 01:40

    ……..,il più toscano dei lucchesi, ha detto Rossi, ma anche il più lucchese dei toscani……..

    Ora, se a un lucchese si da del toscano, conoscendo il carattere del lucchese, si avrà come effetto uno stringersi nelle spalle. Ma se a un toscano si da del lucchese….eh no, a un toscano del lucchese non lo si può dare tanto facilmente! Quindi, se era toscano, difficilmente poteva esser lucchese.

    e poi facciamo così:

    le bande di paese che suonano, Carreras e il suo polmone d’acciaio che cantano e Voldemort che dirige.

    Ma ‘un gliè miha cch ‘i Vvoldemort volesse andà anche lui alla horte d’i ggranduha! Oh i cche vol fare Voldemort….permio eh la ‘nviteranno quest’altranno!

    RISPONDI
  • Admin
    17 novembre 2015, 01:44

    PS, MANARA, Barga non è Garfagnana.

    RISPONDI
  • Admin
    17 novembre 2015, 09:51

    giusto,
    quando ni fa comodo è lucchese, quando ni fa comodo è di viareggio, quando ni fa comodo è mediavallino.
    Chiamiamolo il Berluschino-ubiquo-de noantri
    Ecco, lui è un altro che i soldi ce li potrebbe pure mettere per salvare torre del lago e il Puccini Toscano (roba da chiodi anche tale affermazione)
    Comunque ribadisco la grandissima qualità delle Bande di Paese assurte anche a passatempo per l’inaugurazione di casa Puccini tre anni fa. Scelta dell’allora direttrice maxima esperta pucciniana e col doppio cognome (fasullo).
    Trojajo da romanzo di appendice, come questo programma ribadisce. Ci pensi Carreras tira il calcetto sul palco del Giglio? Un’edizione ME MO RA BI LE del Puccini Days
    Almeno quando voldemort dirige, ha delle belle fie brave che cantano, anche l’occhio vuole la sua parte (cit.moshe dayan)

    RISPONDI

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com