Sindacato di Polizia all’attacco: sempre meno polizia stradale sulle strade della Provincia

LUCCA – Sempre meno agenti di Polizia stradale sulle strade della nostra provincia. La denuncia arriva da Indro Marchi, segretario generale del Consap (il sindacato autonomo dei poliziotti) di Lucca.

Secondo il sindacato, accade con sempre maggiore frequenza che personale di un reparto della provincia effettui parte del proprio servizio esterno in modo isolato, “portandosi in divisa e con auto di istituto – specifica Marchi – presso un altro reparto della provincia per “raccogliere” il secondo, necessario, componente della pattuglia”.

Marchi è consapevole che la Polizia di Stato “sta attraversando un periodo difficile, perché nel corso degli ultimi anni sono stati numerosi i tagli agli stanziamenti che hanno causato un impoverimento dei mezzi a disposizione e il blocco del turnover ha portato molti reparti al limite della loro operatività”, ma – aggiunge i sindacalista – “questo non può autorizzare il Comandante provinciale dott. La Porta a creare per i dipendenti della provincia rischi diversi e ulteriori rispetto a quelli connessi al lavoro di poliziotto. Se la finalità è quella di permettere una maggior presenza di pattuglie, certo è che questo non può accadere creando pregiudizi e pericoli per gli operatori di polizia che hanno dei precisi obblighi di intervento, penalmente sanzionabili, e che sono dei possibili obiettivi sensibili”.

E così, secondo Marchi, mentre sulle strade della provincia di Lucca si continuano a verificare numerosi incidenti, molti purtroppo anche con feriti gravi o mortali, le pattuglie della Polizia Stradale vengono mandate in gran numero a vigilare o in ambito autostradale o su territori di altre province come nel caso della superstrada che collega Firenze a Pisa e Livorno.

Non solo diminuisce enormemente la presenza sulle nostre strade della Polizia Stradale, presenza che funge da sicuro deterrente e valido strumento di prevenzione per l’incidentalità – sostiene il rappresentante del Consap –, ma quando si manda la pattuglia, di Lucca o Bagni di Lucca, in superstrada o in autostrada si devono percorrere distanze variabili tra i 40 e i 75 chilometri impiegando tra i 30 e i 60 minuti di tempo prima di iniziare o finire il servizio, con costi che ricadono su tutta la comunità e disagi per gli operatori di polizia e per gli stessi cittadini”.

Marchi chiede dunque l’intervento del Questore e del Prefetto di Lucca, “da sempre attenti – conclude – ai problemi dei cittadini e dei poliziotti Lucchesi, affinché si attivino per far restare sul nostro territorio le pattuglie della Polizia Stradale”.    

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