Assegnate le casermette sulle Mura, premiati progetti e aggregazioni

LUCCA – Le casermette sulle Mura hanno trovato finalmente i nuovi inquilini. L’iter si è concluso solo ieri, dopo un percorso ad ostacoli che lo stesso sindaco Tambellini ha definito “complesso e anche difficile”.

“Abbiamo premiato i progetti presentati, legati a cultura, turismo e sociale, e le aggregazioni proposte, che secondo noi permetteranno a queste strutture di essere un monumento da una parte ma un luogo vivo e vissuto dall’altra, non solo dai lucchesi ma anche da chi viene a visitare la città”, ha detto l’assessore Sichi.

Superate le contestazioni iniziali, che avevano portato alla sospensione del bando, la commissione, presideduta dal dirigente dell’Opera delle Mura Maurizio Tani, ha proceduto alla valutazione delle 22 domande pervenute. Tre di queste non sono state ammesse per vizi formali (Associazione Nuova Solidarietà Equinozio (con associazioni collegate al progetto: Amaninyo, Amnesty International, Arci Solidarietà Lucca, Arcobaleno Igl, Ascolta la mia voce, Centro Zerka, Ceis, Slowfood, Emergency, Gruppo Volontari Carcere, Gvai, La città delle donne, Lucca Tareg e ManiTese), Panathlon Club Lucca (con associazioni collegate al progetto: Unione nazionale volontari dello sport, Centro sportivo Libertas, Arciconfraternita Misericordia, associazione Mirko Ungaretti) e Euro Soccorso onlus (con associazioni collegate al progetto: Gruppo Protezione civile Lucca) e 4 sono risultate “improcedibili” poiché non dichiaravano l’impegno a mantenere aperta la casermetta per il numero minimo dei giorni previsti dal bando: Ciscu Lucca (con associazioni collegate al progetto: Società Italiana Militare Sezione di Lucca, Segni dell’Auser, Napoleone ed Elisa da Parigi alla Toscana), Ulci Lucca (con associazioni collegate al progetto: Acat), Associazione Amici delle Mura (con associazioni collegate al progetto: Focolaccia, Amici della montagna, Associazione Pedagogica), Associazione Amici dei Lettori.

Per le restanti 15 domande la commissione ha proceduto alla valutazione ed ha stilato la graduatoria. Eccola, in ordine di punteggio.

Fondazione Giacomo Puccini (con associazioni collegate al progetto: Centro Luigi Boccherini, Centro Studi Giacomo Puccini, Edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini), 91 punti; Associazione Lucchesi nel Mondo, 82 punti; Lucca arti e Mestieri (con associazioni collegate al progetto: Bang Ong), 74 punti; Teatro del Carretto (con associazioni collegate nel progetto: Associazione Circolo Jazz Lucca e Associazione culturale Mondo Esterno), 71 punti; Associazione Strada dell’olio e del vino, 60 punti; Bridge Lucca (con associazioni collegate al progetto: associazione Cesarino Viviani, associazione 50 e più Università, 59 punti; Circolo Jazz Lucca (con associazioni collegate al progetto: Animando centro di produzione musicale, Accademia della musica Gemignani, Compagnia delle arti, Associazione Polifonia), 58 punti; ex equo Associazione Dalla parte dei piccoli (con associazioni collegate al progetto: Unicef, Croce Verde Lucca, Arte e psicologia) e Compagnia balestrieri Lucca (con associazioni collegate al progetto: Federazione italiana balestrieri), 56 punti; Cooperativa Solidando onlus (con associazioni collegate al progetto: Luna onlus, Gruppo volontari carcere, Spazio Libero, Agricola Calafata, Slowfood Compitese), 51 punti; ex equo Arci Lucca (con associazioni collegate al progetto: circolo Il Lampadiere; Associazione culturale Vaga, Vincenzo Moneta regista e scrittore) e Associazione nazionale carabinieri in congedo Lucca (con associazioni collegate: Associazione Belle Epoque), 49 punti; ex equo Casa delle 7 arti (con associazioni collegate al progetto: pittore Giovanni Lorenzetti, Burraco Club Dama di Cuori) e Laboratorio Brunier, 45 punti; Centro ricerca vocale (con associazioni collegate al progetto: Canthus Anthimi), 29 punti.

In definitiva, la Fondazione Giacomo Puccini si aggiudica la casermetta di San Colombano, l’Associazione Lucchesi nel Mondo resta al castello di Porta San Pietro, il Teatro del Carretto si aggiudica la casermetta di San Martino, a Lucca Arti e Mestieri va la casermetta di San Frediano, l’Associazione Strada dell’olio e del vino prende la casermetta ex Daziaria di Porta Elisa, il Bridge il castello di Porta Santa Maria, il Circolo Jazz Lucca la casermetta Santa Croce, ll’Associazione dalla parte dei piccoli la casermetta di San Paolino e l’Associazione Balestrieri Lucca la casermetta di Porta San Pietro. Si tratta di cinque new entry e quattro conferme.

Rimangono in graduatoria ma non assegnatarie la Cooperativa Solidando onlus; Arci Lucca; Associazione nazionale carabinieri in congedo Lucca; laCasa delle 7 arti, il Laboratorio Brunier e il Centro ricerca vocale.

Restano fuori dall’assegnazione il locale interno al baluardo San Colombano, il locale con accesso da via della Rosa e il locale posto al piano terra a Porta San Pietro. Il Cda dell’Opera delle Mura ha deciso di procedere all’assegnazione anche di questi spazi che si andranno a proporre ai 6 soggetti in graduatoria ma privi di assegnazione, seguendo l’ordine stabilito dalla graduatoria stessa.

Infine per quanto riguarda gli affitti, il cda, tenuto conto che i progetti presentati sono tutti meritevoli, ha deciso di procedere all’abbattimento del 35% rispetto al canone stabilito dal bando per ciascuno spazio. La concessione sarà affidata per 4 anni rinnovabili una sola volta fino quindi ad un massimo di 8 anni.

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8 Commenti

  • Admin
    25 settembre 2015, 23:53

    Tani dorme nella foto…è interessatissimo al nuovo lavoro e anche pieno di entusiasmo

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  • Admin
    26 settembre 2015, 05:08

    Non svegliare il Tan che dorme!

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  • Admin
    26 settembre 2015, 06:28

    Ma mi sbaglio o han fatto fuori il CISCU?!?! Se non mi sbaglio ci sarà da ride.

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  • Admin
    26 settembre 2015, 10:43

    Dorme anche il Sindaco, cara ISA, che , al termine dei suoi compitini, si è dimenticato di assegnare( come ricorda giustamente Adolfo Berti su altro sito), certamente per qualche ragione valida ( lui non sbaglia mai), l’uso di una casermetta al CISCU, il Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchie Urbane, fondato da quel gran Sindaco che fu Giovanni Martinelli ( niente in comune con Tambellini), a cui si deve, per primo, una politica di valorizzazione della città e delle sue Mura, una storia ben documentata negli Archivi del CISCU, a cui era stato assegnato, proprio per questo, la Casermetta davanti alla Manifattura.

    Niente di nuovo: la cifra di questa Amministrazione è quella di cancellare ogni memoria del passato politico della città , ogni istituzione che ne incarni la specificità lucchese, in modo da omologarla sempre di più al resto della Toscana, non sempre la migliore.

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  • Admin
    26 settembre 2015, 14:00

    Ma veramente sulle mura non ci sarà più la sede del CISCU (Centro Internazionale di Studi sulle Cerchie Urbane) ?!?!?!
    Un ente del genere che da quarant’ anni tiene viva la memoria e lo studio proprio sulle Mura urbane non doveva rientrare nel bando di assegnazione, avrebbe dovuto, in virtù della sua storia e del suo prestigio mantenere la sua sede…
    che tristezza…

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  • Admin
    26 settembre 2015, 21:17

    Dormono tuttiiiiiii

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  • Admin
    27 settembre 2015, 01:55

    A me pare assai strano che ci possano essere tutti i conflitti d’interesse che si verificano in queste assegnazioni. Ma insomma, è normale che il Sindaco sia il Presidente della Fondazione Giacomo Puccini e questa possa partecipare ad un bando con una struttura legata alla pubblica amministrazione? E non proseguiamo. Sarei curioso di interrogare un avvocato per sapere cosa ne pensa.

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  • Admin
    27 settembre 2015, 09:26

    Vorrei ricordare anche l’esclusione, o meglio, la distruzione con un colpo di spugna dell’atelier del Maestro Giannetto Salotti dalla Casermetta San Martino. Il forzoso e imminente trasloco porterà alla distruzione della maggior parte delle opere oltre alla cancellazione per sempre di questo studio d’artista aperto a tutti che in qualsiasi altro luogo sarebbe conservato e protetto come patrimonio della storia della città.
    Affrettatevi a visitare quindi per l’ultima volta l’atelier sulle mura, non ci sarà più traccia del grande artista e importante scultore del Novecento, insignito tra i vari riconoscimenti, dalla prestigiosa Accademia Tiberina accanto a nomi come Foscolo, Manzoni, Canova. I critici più raffinati hanno scritto pagine sulla sua arte come Antonello Trombadori, Florio Santini, Romeo Giovannini, e molti altri come Amedeo Anelli. Numerosi musei hanno acquisito le sue opere come il Mazziniano di Genova, il Museo di Catania, il raffinato Museo di Codogno, il Museo della Poesia di Piacenza e il curatore della mostra di sculture del Vittoriale ha espresso il desiderio di inserire un’opera del Maestro Salotti al Museo della Scultura italiana 800 e 900. Purtroppo a Lucca non ne resterà traccia.

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