Nuove violenze nel carcere di Lucca: il SAPPE dice basta alle aggressioni alla polizia penitenziaria

LUCCA – E’ l’ennesima violenza quella che si è verificata nel carcere di Lucca questa mattina alle 9.30. Ancora una volta un detenuto straniero, pluri-recidivo e già a noi noto per azioni violente, ha preso a calci e pugni un poliziotto, prendendolo alla sprovvista. Esplode ancora la collera del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. (leggi qui)

 “Questa aggressione è la risultanza di tutta l’indifferenza dell’Amministrazione Penitenziaria regionale” – denuncia Donato Capece segretario generale del SAPPE. E prosegue: “E’ un’aggressione che si sarebbe potuta evitare se si fossero presi provvedimenti quando era il momento”.

Il poliziotto è stato colpito da un “galantuomo” tunisino che durante la detenzione si è reso protagonista di 7 aggressioni verbali e fisiche ad altri detenuti. Inoltre, è stato più volte soggetto di vari rapporti per danneggiamento a beni di proprietà dell’Amministrazione.

“L’aggressione di oggi – sottolinea Capece -, è importante perché nel giugno del 2014 il detenuto aveva già tentato di aggredire lo stesso collega che ha ferito oggi. E sempre a Lucca, nel marzo scorso, ha aggredito due colleghi con sputi, minacce e lancio di detersivo; e ancora altri episodi”. (leggi qui)

Il SAPPE pone l’accento sulla questione sicurezza nel carcere di Lucca sottolineando la necessità di un Funzionario del Corpo che assuma stabilmente il comando del Reparto; questo perché l’attuale Commissario di Polizia Penitenziaria dovrà essere distaccato in altra sede per seguire un lungo corso di formazione”.

7 commenti

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7 Commenti

  • Admin
    21 settembre 2015, 21:10

    Io a calci e pugni ci prenderei chi ha voluto questa legge carceraria così permissiva e i vari buonisti…

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  • Admin
    21 settembre 2015, 23:25

    E’ LO STESSO personaggio CHE L’altra settimana e’ stato portato al pronto soccorso e ha fatto casino con medici ed infermieri..e’ ridicolo che in CARCERE una persona che fa casino non possa essere ammanettata o messa in una stanza da solo in isolamento se crea casino..

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  • Admin
    22 settembre 2015, 11:09

    peccato che in prima pagina non finiscono anche tutti i pestaggi della polizia penitenziaria nei confronti dei carcerati. pestaggi ben noti a molti che gravitano nei circuiti carcerari, ma sempre rimasti nell’ombra.
    noto con rammarico che quando invece succede l’inverso….

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  • Admin
    22 settembre 2015, 14:16

    Una bellissima occasione per proletario globale…accoglierlo a casa propria. Se proletario non può sono certo che i vari battistini,vietina,carmassi e tutti i carmelitani scalzi saranno ben disponibili

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  • Admin
    22 settembre 2015, 18:20

    “al carcere S. Giorgio I detenuti sono 102, su una capienza di 92 posti, in calo rispetto alle quasi 200 presenze dell’anno scorso. Di questi, 23 sono in carcere per avere violato l’articolo 73 (“Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”) del testo unico sulle droghe..”

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  • Admin
    22 settembre 2015, 19:22

    @enzo
    Giusto ma non ti dimenticare di tale sara e del qui sopra “eh si”…

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  • Admin
    23 settembre 2015, 01:02

    @eh si

    Vero. In genere in carcere c’è tutta gente per bene che merita di essere servita e riverita.

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