Abolizione Tasi: risparmio di 230 euro per ogni lucchese. Ma attenzione alle compensazioni

LUCCA, 21 luglioMatteo Renzi promette di alleggerire la tassazione sulla prima casa, ma mentre ancora non si sa se sarà eliminata l’Imu, appare quasi certo che nei propositi del Governo c’è l’abolizione della Tasi. Si tratta della famosa imposta da cui i comuni dovrebbero trarre le risorse per l’erogazione di quei servizi rivolti alla collettività cosiddetti ‘indivisibili’, ad esempio la manutenzione della strade, pagata anche dagli affittuari e la cui eliminazione permetterebbe ad ogni lucchese che possiede una prima casa di risparmiere circa 230 euro di imposte l’anno. E’ questo infatti l’importo (fonte: Sole 24 Ore e Caf Acli in base alle statistiche catastali e delibere comunali) che si paga mediamente a Lucca per la Tasi, le cui aliquote sono stabiliti dai comunie che nel capoluogo aveva una misura di tassazione più alta della media italiana: sarà di 204 euro infatti il risparmio medio per ogni cittadino su scala nazionale.

Sarebbe questo l’effetto teorico dell’iniziativa annunciata da Renzi e che, in un momento in cui il leader fiorentino sta vivendo un calo vertiginoso di popolarità, ricorda a livello di populismo l’abolizione (elettorale) dell’Ici di Berlusconi, poi infatti reintrodotta in fretta e furia appena possibile. Sebbene concettualmente la tassazione della prima casa sia infatti odiosa (al pari d’altra parte del bollo auto o del canone tv, tanto per citare alcune delle gabelle più assurde), non va dimenticato che gli introiti finiscono nelle casse comunali, per cui ancora una volta il Governo sta promettendo agevolazioni che poi potrebbero costare niente allo Stato e molto agli enti locali.

Per non impoverire ulteriormente municipi quasi non più in grado di fornire i servizi primari, ormai vessati da spending review e proclami elettorali fatti pesare esclusivamente sui territori, ovviamente la perdita dell’incasso della Tasi sulla prima casa dovrebbe infatti essere coperta dallo Stato con equivalenti trasferimenti. Siccome di tagli alla spesa pubblica non se ne vedono, mentre sono piuttosto incerti gli esiti della richiesta di deroghe ai vincoli sui conti pubblici che Renzi si appresta a chiedere all’Europa per realizzare i suoi propositi, prima di cedere alla propaganda e considerare risparmiati i soldi della Tasi, sarà bene accertarsi che anche stavolta il principio di taglio alla pressione fiscale non sia il solito di sempre: cioè che ‘quello che esce dalla porta rientra dalla finestra’.

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7 Commenti

  • Francesco Colucci
    Admin
    22 luglio 2015, 10:58

    Il Premio “Oscar degli Annunci”, Matteo Renzi, nell’annunciare l’abolizione dell’IMU per il 2016 e la riduzione drastica di altre tasse, per il 2017 e 2018, ha dichiarato: Il PD non è il Partito delle Tasse.

    Il giorno dopo tutte le critiche più feroci alla promesse e futuribili riduzioni delle tasse sono venute da esponenti del PD stesso…..come volevasi dimostrare e ….come tutti sanno il PD è il solo, vero e inimitabile Partito delle Tasse……è Renzi che non si ancora accorto di aver sbagliato partito.

    Addirittura Fassina ha dichiarato al Corriere delle Sera….”..Taglio delle tasse proposto, è immorale…”

    non vi è dubbio alcuno…più a sinistra sono…più fan delle tasse sono……per poi sputtanare i soldi nostri in mille rivoli e cazzate varie, come in certi comuni amministrati dalle sinistre…

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  • Admin
    22 luglio 2015, 12:14

    premesso che schifo renzi, vorrei sapere dal dott. Colucci quali tasse sono state abolite quando governava “la destra”..
    no, l’ici non vale visto che è stata re introdotta l’anno dopo con altro nome ma con importo doppio.

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  • Admin
    22 luglio 2015, 12:55

    più che altro la destra non ne ha creato delle altre e sopratutto non ha permesso ai comuni regione province di diventare così voraci come lo sono diventati con la sinistra al governo Caro Marco essendo il PD padrone dell’Italia avendo mani su tutte le amministrazioni locali Regioni in primis e comunque occupando totalmente gran parte degli enti territoriali a livello politico e amministrativo, non poteva non permettere di far mangiare anche i loro amichetti che come pulcini pigolanti lamentano continuamente mancanze di risorse. D’altronede è risaputo che gli amichetti del PD e i sinistri vivono di assistenzialismo e alle spalle dellos tato per cui i soldi delle tasse sono come ossigeno puro!

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  • Admin
    22 luglio 2015, 13:45

    @ Paolo

    sì, queste sono le favole che ti hanno raccontato. nel mondo reale invece.. .http://www.ilpost.it/2014/03/20/davide-de-luca-libro-fact-checking/

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  • Francesco Colucci
    Admin
    22 luglio 2015, 14:31

    Marco è poco informato l’IMU è stata tolta, come la tassa di successione, da Berlusconi e reintrodotta dai governi successivi al suo defenestrazione da parte di Napolitano (colpo di Stato)su ordine dell’Europa, per evitare una Troica europea anche a noi….che siamo certo più “furbi” dei Greci….ma con assai meno senso della democrazia e della volontà popolare

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  • Admin
    22 luglio 2015, 14:35

    @FRANCESCO COLUCCI

    stellina, vedo che sei poco informato o hai la memoria corta. leggiti qua http://www.famigliacristiana.it/articolo/ici-imu-iuc-la-storia-infinita-delle-tasse-sulla-casa.aspx e poi ne riparliamo. ok?

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  • Admin
    22 luglio 2015, 19:15

    Ma… destra e sinistra non vedo differenze. Sono solo discorsi di parte.
    La diminuzione delle tasse si può fare solo con la diminuzione della spesa e qui (potete dire quello che volete) ma sia il Berlusca che i successori non hanno fatto proprio nulla.

    RISPONDI

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