Viareggio senza un soldo, niente bagnini alla Lecciona: “mare pericoloso, non fate il bagno”

VIAREGGIO (Lucca), 17 luglio – Non si sono soldi e Viareggio non può più pagare la sorveglianza del litorale della spiaggia libera della ‘Lecciona’, così secondo l’Ansa i bagnini sui social mettono in guardia dalla cartellonistica che è rimasta unico avvertimento per proteggere i bagnanti dalle subdole correnti dei fondali: “sono d’aiuto solo a nuotatori esperti, se non lo siete non servono a nulla, non fate il bagno”. La questione è ritornata in auge quando nella mattinata di ieri, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla destinazione della tassa di soggiorno, il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha sostanzilmente lasciato intedere che, visto lo stato di dissesto e la penuria in cui versano le casse comunali, dato non c’è l’obbligo di pagare i bagnini per il controllo della spiaggia libera, la cartellonistica dovrà bastare ad avvertire i frequentatori del posto sulle precauzioni da prendere nei confronti del mare.

Che non sarebbe stata adibita sorveglianza però era già chiaro anche a valle della stagione, tanto che in aprile i bagnini avevano scritto al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi poiché anche col commissarrio prefettizio in carica era già evidente che il municipio viareggino non sarebbe stato in grado di trovare i fondi per fornire questo servizio non obbligatorio. Adesso la mancanza di personale adibito al controllo dei bagnanti è realtà, ed evidentemente le parole del neosindaco hanno per gli addetti ai lavori posto fine al dubbio sull’allestimento del servizio, così l’agenzia Ansa riporta oggi il monito dei bagnini verso tutti coloro che si recano al mare alla Lecciona: “Visto che dopo nove anni non c’è più sorveglianza ricordatevi che per i mezzi di soccorso l’accesso è difficile – hanno spiegato –, quindi fate attenzione al palo di riferimento di dove siete. Il mare è pericoloso a causa dei fondali che hanno correnti, inoltre il cartello che raffigura come uscire da un canalone, può essere d’aiuto solo a nuotatori esperti, se non lo siete, non serve a nulla, non fate il bagno”.

Va ricordato che la ‘Lecciona’ è il lungo tratto di spiaggia libera che sul litorale viareggino separa gli stabilimenti della Darsena da quelli di Torre del Lago, ben noto a tutti in primis perché pressoché unico tratto di mare della Versilia frequentabile gratuitamente, poi anche per le abitudini trasgressive e libertine che ne hanno caratterizzato i tratti più interni e meno accessibili, rendendola una spiaggia storica e molto conosciuta anche fuori dai confini della lucchesia.

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