La triste storia di un vero gioiello della Garfagnana: Isola Santa

LUCCA, 24 giugno –Dopo il successo del bell’evento culturale “Love Project” organizzato da Keane e Fabrizio Da Prato tenutosi a Isola Santa, abbiamo ritenuto giusto cogliere l’occasione per raccontarvi la storia di questo particolarissimo borgo fatto di case di pietra con tetto di ardesia immerso in un verde ombroso, un vero gioiellino incastonato tra le montagne garfagnine, uno smeraldo posto fra i castagni e il suo verdissimo lago.

Infatti, qui, a differenza del lago di Vagli (nel comune di Fabbriche di Careggine), abbiamo un paese semi- sommerso… Ma andiamo per gradi e incominciamo dal 1260 quando si hanno le prime notizie scritte sull’Isola Santa riguardanti una tassa (tanto per cambiare…) pro-crociate di lire 80.

Certamente però la sua nascita è più antica. Il borgo poggia sulle rovine di un antico “hospitale” chiamato “l’hospitale di San Jacopo” (convertito nel 1608 a chiesa parrocchiale che porterà il medesimo nome). Meta di sosta per i viandanti di ogni sorta, qui vi  trovavano assistenza poveri e ammalati, pellegrini ma anche per i contrabbandieri di sale che attraversavano le Apuane passando per la foce di Mosceta e arrivavano in Garfagnana (e viceversa).

Un tragitto duro e faticoso dove l’Isola Santa rappresentava un punto di passaggio obbligato. Di li passavano percorsi anche importanti come la Via Clodia Secunda, allora vera e propria spina dorsale della nostra valle con la costa tirrenica. Secondo alcuni storici “l’hospitale” faceva parte di un piccolo paese fortificato con una modesta cinta muraria, un vero e proprio avamposto che serviva appunto da “posto di guardia” data la sua strategica posizione nella stretta valle.

Le scarne cronache medievali inoltre ci parlano anche di questa piccola comunità che viveva nel paese in estrema povertà dovuta anche ad un collegamento con i centri abitati più grandi tremendamente disagevole. Per descrivere questo aspetto nel 1615 Costantino De Nobili partito da Lucca per un ispezione al ricovero diceva: “Strade tanto cattive sono da Castelnuovo in là, che conviene andar la maggior parte a piedi”.

La cosa più interessante e curiosa è che questa condizione di isolamento durò ancora per secoli quando finalmente nel 1880 venne costruita la galleria del Cipollaio che assicurava ben più agevoli collegamenti e sostituì una volta per tutte l’impervio tracciato medievale. Rotto quell’incredibile isolamento finì la pace, il cosiddetto progresso arrivò anche li e nel 1949 quando venne costruita la diga per lo sfruttamento della Turrite Secca e il piccolo borgo fu in parte sommerso come alcune case, un ponte ed un mulino (anche oggi sotto il lago).

Il peggio  però doveva ancora arrivare. Il borgo ormai agonizzava, si scoprì che tutto il paese aveva problemi di stabilità. Problemi dovuti alle grandi escursioni giornaliere d’acqua imposte dalla società elettrica di allora laSelt Valdarno (futura E.N.E.L). La situazione venne risolta alla fine degli anni 70, ma ormai lo spopolamento era avvenuto e danni irreparabili erano già stati fatti.

L’Isola Santa era diventato un paese fantasma, era stato abbandonato. Nel 1975 gli ultimi abitanti rimasti, durante uno svuotamento del bacino artificiale, occuparono il paese in segno di protesta per rivendicare il diritto di case nuove e sicure. La lotta in buona parte ebbe successo, le abitazioni nuove furono costruite altrove e fu il definitivo de profundis per l’intera comunità.

Oggi il tutto rientra in un egregio  piano di recupero storico ambientale voluto dal comune di Careggine e dalla Regione, ed è meta di turisti da ogni dove. Un posto ideale per raccogliere funghi, pescare e dedicarsi all’escursionismo attraverso i numerosi sentieri si addentrano nella boscaglia, verso le maestose cime della Alpi Apuane.

@LoSchermo

Visita qui il blog di Paolo Marzi

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23 commenti

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23 Commenti

  • Admin
    25 giugno 2015, 00:57

    Il Lago dell’Isola Santa…uno dei più bei ricordi della mia gioventù.
    Era un tardo pomeriggio di gennaio,nei primi anni ’80, il sole stava tramontando… Il lago era completamente ghiacciato e il paesaggio intorno tutto innevato.
    Fu per me come entrare in un mondo incantato, una vera fiaba

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  • Admin
    25 giugno 2015, 13:31

    ma finiamola con questa garfagnagna, con tutti questi scesi a valle e messo il sedere sulle poltrone le abbiamo dato anche fin troppi soldi, viva la piana, viva lucca!!

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  • Admin
    25 giugno 2015, 14:13

    alef purtroppo il progresso dell’uomo ci ha tolto queste emozioni che sono le cose più preziose che l’umanità doveva conservare. A causa dell’ignominia umana i nostri figli non assisteranno più ad uno scorcio da fiaba!!! E questo è tanto male!

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  • Admin
    25 giugno 2015, 19:29

    E tambellini cosa fa? Pensa ai rom

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  • Admin
    26 giugno 2015, 11:20

    Oh LUCCHESE DOCIGGI…
    o che c’azzecca il Tamba coll’Isola Santa?
    Un e’ mia il Padreterno…in Cielo, in Terra e in ogni logo.

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  • Admin
    26 giugno 2015, 16:45

    #Gigino e Marzi
    Leggere il commento di questo Gigino vanifica tutto il volonatariato che lei dedica,con amore,alla sua terra garfagnina.
    Anche da noi ,provincia di Pistoia,ci sono buche che non vengono accomodare per altre destinazioni come la Montagna Pistoiese dove ,alla prima pioggia.ci sono smottamenti e frane ,Io non mio sogno lontanamente di avere per la Valdinievole una qualche precedenza con questo stato di cose,le buche sono una cosa la vita umana è un’altra.
    Avere a che fare con lucchesi di questo calibro può significare solo una cosa,era meglio che la Garfagnana (n e parte della Media Valle) restassero con chi erano,cioè con il Ducato di Modena e Reggio.

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  • Admin
    26 giugno 2015, 21:17

    @GIGINO: vi disturba che la bella Garfagnana sia un ambiente invidiato e visitato da molte persone; la spocchia dei lucchesi ha fatto assai danni in questa provincia

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  • Admin
    27 giugno 2015, 02:32

    @giovanni torre
    Ma se vogliono che se la riprendano pure! Ps ma chi ha parlato delle bue per le strade eh?! Viva Lucca!!

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  • Admin
    27 giugno 2015, 17:40

    Siete sempre in tempo, fate un bel referendum e andate con l’Emilia, o magari con Spezia e Carrara.

    Però portatevi dietro anche Tagliasacchi, eh.

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  • Admin
    29 giugno 2015, 14:54

    leggere queste cose mi fa ridere! ancora c’è gente che pensa che un posto è superiore all’altro? crescete un pò bimbini!!!

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  • Admin
    29 giugno 2015, 15:26

    Per il referendum meglio tacere e non farsi sentire dai versiliesi,da sempre poco lucchesi, Massarosa esclusa.
    Se questo dovesse attuarsi Lucca si troverebbe parte del comune di S.Giuliano Terme,naturalmente area vasta pisana.

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  • Admin
    29 giugno 2015, 17:57

    @ enki
    il discorso forse è più ampio del suo intelletto in quanto promuovendo, valorizzando, incentivando etc etc etc le comunità rurali, sottolineo rurali, si distolgono fondi dal capoluogo e dalla piana notoriamente e statisticamente motore economico trainante la provincia. Spero di essermi spiegato in un linguaggio adeguato, consono, forbito ed esauriente.

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  • Admin
    29 giugno 2015, 18:58

    certo, quindi tutto su lucca e sulla piana, il resto conta meno perchè non redditizio. il discorso è molto chiaro. ci sono zone di serie a e zone di serie b di cui la garfagnana fa parte. quindi no alla valorizzazione della garfagnana e tutto a lucca e limitrofa, proprio un bel discorso. forse è bene che si faccia un bel giretto in garfagnana per vedere cosa c’è e cosa può offrire, invece di guardarla dalle cartoline.

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  • Admin
    29 giugno 2015, 19:32

    @ enki
    no grazie, preferisco le dolomiti…
    Comunque bisogna capire che prima si investe e si costruiscono infrastrutture dove necessitano poi si guarda al resto. Non credo che la priorità della popolazione sia il ponte sulla lima illuminato a led o 4corsie autostradali fino a vergemoli solo per accaparrarsi voti e simpatie…

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  • Admin
    30 giugno 2015, 10:33

    apparte che la lima non è in garfagnana, poi informati sulle aziende che ci sono. ma magari sto parlando con uno di quelli che dice che la garfagnana inizia dall’esselunga di ponte a moriano…

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  • Admin
    30 giugno 2015, 14:43

    @ enki
    Te l’ho detto preferisco le dolomiti. Vedo non puoi argomentare con altro quindi…

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  • Admin
    30 giugno 2015, 16:20

    ma il ponte illuminato non è sul serchio? la strada per arrivare a vergemoli è una comune strada di montagna? mi sa che sei un pò fuori strada! via gigino, vai sulle dolomiti che è meglio! io non saprò argomentare con altro, ma te stai sparando una serie di spropositi! guarda meglio, stai a lucca, non andare sulle dolomiti, tu abbia a cascare per dare la colpa a qualcuno!

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  • Admin
    30 giugno 2015, 18:35

    dopo la salvezza della Lucchese.. riossigenarsi sulle Dolomiti può essere una buona idea!
    dai gigino che il prox campionato è vicino e ti vogliamo un agguerrito gufo che porti bene!

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  • Admin
    30 giugno 2015, 20:04

    @enki
    tu guardo il dito, non la luna…ti ho portato esempi di sperpero di soldi a favore di clientelismo elettorale, non a caso da quando regna la cricca oltre confine si sono quadruplicate opere ingegneristiche (inutili) su per i monti di fatto detraendo soldi alle urgenze della piana, volevo di questo!

    @ @gigino
    Ahahahaha quest’anno niente fallimento, v’è ita bene, ma io aspetto paziente…ahahah

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  • Admin
    1 luglio 2015, 12:36

    caro gigino chi spera in un nostro tramonto non vedrà mai la sera..
    Forza Lucchese!

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  • Admin
    1 luglio 2015, 16:17

    @wlf
    l’itaGliota può dormi sotto i ponti, non avè un euro in saccoccia, mangia pane e acqua ma non togliergli il pallone! dico io ma cosa c’entra la lucchese in questa discussione?! anche se superficialmente qua stavamo tentando un dibattito su quelle che possono essere le ripartizioni delle spese a livello territoriale provinciale, non vedo il nesso con il calcio: prego astenersi tifosetti frustrati, grazie!

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  • Admin
    1 luglio 2015, 18:28

    povero gigino questo anno poche soddisfazioni… un bel ritiro ossigenante sulle Dolomiti per riprendere a settembre a rosicarti il fegato sperando nelle sconfitte della nostra amata lucchese.

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  • Admin
    3 luglio 2015, 14:46

    @libertas
    non vorrei essere ridondante (ripetitivo per farti capire) ma llo territoriale provinciale, non vedo il nesso con il calcio: prego astenersi tifosetti frustrati, grazie!italiota!

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