Lucchese brutta e sconfitta dalla Reggiana nell’ultima gara stagionale al Porta Elisa

LUCCA, 2 maggio – La Lucchese chiude nel peggiore dei modi il suo campionato tra le mura amiche, sconfitta per 3 a 0 dalla Reggiana, con Pagano, Galderisi e Forte espulsi, e con una prestazione veramente inqualificabile. Tre i gol degli ospiti, Bruccini su rigore nel primo tempo, poi De Giosa e Petkovic nella ripresa, a cui vanno sommati i due pali colpiti da Ruopolo e De Giosa. Rossoneri inesistenti, scesi in campo completamente scarichi e per nulla interessati all’acceso alla Coppa Italia, di contro i granata volevano centrare il ticket per i playoff senza doversi giocare tutt all’ultima giornata contro la Spale, e questo è bastato per mettere in scena una partita che gli ospiti hanno dominato dal primo minuto all’ultimo, Galderisi e la società dovranno farsi qualche domanda, oggi sono venuti fuori tutti i limiti di una rosa che non ha ricambi, evidenziati al momnto dell’infortunio di Degeri, per ovviare alla sua defezione il mister ha dovuto spostare 3 giocatori. Domenica contro il Pro Piacenza sarà nuovamente una sfida dura, contro una squadra che non potrà permettersi di perdere, e la Lucchese non può permettersi un’altra figura come questa.

La Gara

In un Porta Elisa deserto si affrontano Lucchese e Reggiana in quella che un tempo era una sfida da brividi, oggi la Reggiana si gioca l’accesso ai playoff, mentre la Lucchese un posto nella Coppa Italia dei grandi. Le motivazioni fanno la differenza e a al 6′ Ruopolo su una palla lenta crossata da Siega, si impone di testa su Calistri e devia morbido dove Di Masi non può arrivar, ma il palo salva la porta rossonera. Un Minuto più tardi Nolè stende in area Ricci ed è rigore più ammonizione per il capitano rossonero, dal dischetto Bruccini porta in vantaggio i suoi. La Pantera non si scompone e Ferretti all 12′ al volo su respinta di un corner impegna Feola che blocca in due tempi. Colombo approfitta del vantaggio e cambia schieramento adottando un 4-3-2-1 più propenso al contropiede. Siega mostra un pezzo di bravura al 15′ quando affronta espeche con un doppio passo e si libera al tiro che termina alto. La Regia ci crede di più, spinta anche dalla necessità di fare tre punti per conquistare i play off, mentre laa Lucchese si anima a momenti sull giocate dei singoli. AL 22′ DI Masi combina un pasticcio, al limite dell’area regala il pallone a Vacca, poi stende Ruopolo, l’arbitro prima concede vantaggio, poi fischia il fallo, ammonisce il portiere, De Giosa su punizione calibra bene, ma il palo nega la gioia del gol. Al 40′ è Ricci a seminare il terrore sulla fascia destra, dove Nolè non sa che pesci prendere, sul cross del 7 granata Degeri anticipa Ruopolo in corner.

In avvio di ripresa Raicevic prende il posto di Degeri infortunatosi nell’ultima azione del primo tempo in uno scontro con De Giosa, Galderisi sposta quindi in mediana Espeche, Risaliti fa il centrale, e Pagano il terzino, a testimonianza della ristrettezza della rosa rossonera. Con il doppiocentravanti Raicevic Forte i rossoneri si schierano in 4-2-4. Galderisi poi inserisce anche Strizzolo per Scapinello. Colombo toglie quindi Ricci per Parola, Bruccini al 14′ prova a soprendere di controbalzo Di Masi, senza fortuna. Risponde Lo Sicco al 18′ su ribattuta della punizione, ma raccoglie solo un corner. Al 27′ Angiulli da fuori impegna Di Masi, poi un minuto dopo Pagano stende Ruopolo e rimedia il secondo giallo. La Lucchese non combina più niente contro la difesa guidata dall’ottimo Sabotic, anzi a raddoppiare è la Reggiana con De Giosa su corner, Espeche va a vuoto di testa stop del 6 ospite, Calistri prova a chiudere ma il destro di De Giosa fulmina il difensore rossonero e Di Masi per il 2 a 0. Cavalletto inserisce Calcagni per Ferretti e Colombo risponde con Petkovic per Ruopolo. E proprio il nuovo entrato servito da Siega segna subito il terzo gol. Un minuto dopo Forte perde la testa e commette fallo su Sabotic, secondo giallo e i rossoneri chiudono in nove.

Il Tabellino:

Lucchese – Reggiana: 0- 3

Marcatori: 8′ Bruccini (rig.), 33’st De Giosa, 38’st Petkovic

Lucchese: (4-2-3-1):Di Masi; Risaliti, Espeche, Calistri, Nolè ; Degeri (1’st Raicevic), Lo Sicco; Ferretti (37’st Calcagni), Scapinello (7’st Strizzolo), Pagano; Forte (Casapieri, Cazè, Montanaro, Bianchi) Allen: Galderisi

Reggiana: (4-1-4-1): Feola; Andreoni, Sabotic, De Giosa, Mignanelli; Vacca (45’st Gueye); Ricci (12’st Parola), Angiulli, Bruccini, Siega; Ruopolo (37’st Petkovic) (Messina, De Biasi, Messetti, Alessi) Allen: Colombo

Arbitro: sig. Armando Ranali di Tivoli

Ammoniti: Nolè, Di Masi, Calistri, Mignanelli, Pagano, Andreoni, Forte

Espulsi: 28’st Pagano per somma di ammonizioni. Al 34’st espulso anche Galderisi allenatore della Lucchese, Forte al 40’st per somma di ammonizioni.

Corner: 6 a 4

Recupero: 1 e 3

Spettatori: 1340 (509 abbonati)

Galli scontento: “il 10 maggio valuteremo tutto”

Le pagelle di Lucchese Reggiana: rossoneri senza testa, granata super concentrati

10 commenti

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10 Commenti

  • Admin
    2 maggio 2015, 23:06

    Ahahahaha…siam campioni del mondoooo, po popopo po po poooooo ahahahaha….faccio notare ancora macchine sui marciapiedi NON multate anche oggi..cari vigili, ai vecchietti che vanno all’ospedale le multe si è ai signorini a vede 22 in mutande niente da fare!? Bravi, siamo in itaglia!!

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  • Admin
    3 maggio 2015, 04:47

    Le ultime sei partite (sottolineo SEI) della Lucchese sono state tutte giocate male. Il ciel ha voluto che a Pistoia e con il San Marino venissero due vittorie per gli errori delle avversarie (d’altronde contano anche i demeriti degli avversari). Comunque, se si guarda l’andamento generale del campionato, la salvezza è meritata e giusta. Hanno dunque fatto bene i tifosi a salutare benevolmente la squadra che ha colto l’obbiettivo prefissato e per il quale era stata costruita. A questo punto mi pare probabile che Galderisi ripeta la manita già rimediata dal povero Pagliuca. Per il decimo posto ci sarà da attaccarsi alle congiunture astrali e alla fame di salvezza di Prato e Gubbio (che potrebbero togliere punti a Carrarese e Grosseto). Se infatti le due avversarie della Lucchese dovessero pareggiare, anche con una sconfitta a Piacenza il decimo posto ci sarebbe. Mi permetto però di dubitare della forza del Gubbio ….comunque non si sa mai…

    PS spero che Pagano vada a svernare altrove il prossimo anno…. o almeno che qualcuno gli spieghi che per restar qua tra noi si deve impegnare seriamente.

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  • Admin
    3 maggio 2015, 08:31

    Più che 1300 gli spettatori eran trecento
    (forse).

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  • Admin
    3 maggio 2015, 20:34

    @gigino…speriamo la vita ti dia qualche soddisfazione oltre a fare battute miserevoli sulla squadra di calcio della tua (?) città…

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  • Admin
    4 maggio 2015, 00:57

    uno “sport” quale è il calcio, che da luogo ad atti di violenza, razzismo ed atti anti sportivi, può ancora essere definito sport?

    a che pro guardare le partite se poi alla fine è tutto già programmato e regolato con la finalità di un enorme giro di soldi?

    della vera dimensione sportiva, nel calcio contemporaneo è rimasto ben poco

    nel calcio ciò che di bello e buono vi è nello sport viene inquinato, e ciò che di brutto e cattivo vi è fuori dello sport vi viene introiettato

    io non capisco perchè ovunque si vada si parla sempre e solo di calcio

    odio chi ne parla convinto che interessi a tutti

    entri in un bar e vedi i vecchietti parlare di conte o di totti, vai in un market e vedi il cassiere parlare degli arbitri

    la gente dovrebbe venerare la giustizia anzichè il fottuto calcio e la moda

    il problema non è tanto lo sport in sè tanto quanto il fatto che la società dia così tanta importanza a queste robe marginali

    il calcio è uno strumento di distrazione di massa per chi si fa affabulare

    ll modello calciatore-persona-di-successo è abbastanza squallido e distoglie giovani generazioni da aspirazioni di una vita basata su studio e impegno, alla luce soffusa e non portatrice di celebrità di uno scrittoio o di un laboratorio

    senza calcio la gente sarebbe forse costretta a pensare almeno un po’ a cose veramente importanti

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  • Admin
    4 maggio 2015, 01:11

    GIGINO, propongo che sui marciapiedi vicini allo stadio venga installata cartellonistica simile a quella che c’è a Forte dei Marmi sul viale a mare in prossimità dei locali notturni più frequentati. Come noto non si può parcheggiare sui marciapiedi. Però al Forte ci sono dei cartelli che dicono che la notte, dalle 22 alle 4 del mattino, i marciapiedi diventano parcheggi. In tal modo si evita che la gente riempia di auto le stradine interne e non si da noia a nessuno. Infatti c’è un ampio controviale sul lato mare che permette a chi vuole di passeggiare lo stesso. A Lucca potrebbero mettere dei bei cartelli che indicano come il sabato e la domenica, tra agosto e giugno, si possa parcheggiare sui marciapiedi sul lato mura. I passeggiatori potrebbero usare quelli lato periferia. Sia chiaro, gli spettatori della Lucchese potrebbero parcheggiare nell’ex parcheggio dell’ospedale. Però da quel lato c’è il settore ospiti per cui, di fatto, parcheggiando all’ex ospedale (ammesso lo consentano) per arrivare alle entrate aperte ai lucchesi si deve fare un giro lunghissimo.

    LA FOTO PARLA CHIARO, ci saranno stati 600 lucchesi, ma cerano anche 600 reggiani (che nella fotografia non si vedono).

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  • Admin
    4 maggio 2015, 10:38

    @proletario

    Insomma per te cos’è che va bene?

    Passare le giornate dentro qualche centro a spinellare canne sventolando “love&peace”?

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  • Admin
    4 maggio 2015, 11:25

    @AMMONIO

    “LA FOTO PARLA CHIARO, ci saranno stati 600 lucchesi”… non vorrei andare nei comici dati “secondo la questura” e “secondo gli organizzatori”, ma se questo è vero… allora Lucca ha EVIDENTEMENTE uno stadio da 200.000 posti.

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  • Admin
    4 maggio 2015, 12:01

    600 reggiani?
    Cavolo !
    600 son perlomeno 10 pullmann. Dovevano esser coperti con vernice invisibile.
    Oppure dovevan essere come il decimo posto per il TIM CUP quando invece per accedervi bisogna arrivar noni.
    Caro ammonio,
    meno tuttologia e più precisione.

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  • Admin
    4 maggio 2015, 18:24

    Il numero degli spettatori conta fino ad un certo punto, ciò che fa “ciccia” è l incasso reelativo, e qui la società ha fatto orecchie da mercante per tutto l anno . Non si capisce perché sia avvenuto ciò. Il buon ammonio dica la sua. Grazie.

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