Lucchese sconfitta dall’Ascoli e scatta la contestazione verso il presidente Bacci

LUCCA, 18 ottobre -La Lucchese esce sconfitta dalla sfida con l’Ascoli per 2 a 0 e i tifosi contestano il presidente rossonero Andrea Bacci. Cori offensivi e accuse di pochi investimenti in estate, che senza dubbio hanno lasciato la Lucchese incompleta. “ Bacci vattene aff…” “Bisogna spendere per vincere” e “Presidente uomo di m…” sono stati i cori intonati dalla Curva Ovest.

La pantera anche oggi ha giocato a viso aperto contro una formazione di categoria superiore, ma è andata subito sotto per proprie colpe e poi non ha saputo finalizzare le azioni da gol prodotte. La squadra è rimasta in partita a lungo, ma non è mai riuscita a segnare. L’assenza dell’attaccante da doppia cifra, a lungo atteso questa estate, è stata pagata anche oggi dai ragazzi di Pagliuca e il grande impegno non è servito a portare a casa punti, la squadra ha mostrato qualche limite dovuto alla gioventù, ma senza un attaccante in grado di segnare per la Pantera sarà dura fare punti.

La Gara

Pronti via e per la quinta volta la Lucchese subisce una rete nei primi venti minuti,: al 6′ corner di Berrettoni, la parobola trova sul secondo palo dimenticato dai rossoneri Mengoni che di petto insacca da distanza 0 con Casapieri poco reattivo nell’uscita area. Al 12′ Santini finisce giù in area in un confronto con Mengoni, ma per il signor Rapuano non è calcio di rigore. La Lucchese non si lascia prendere dallo sconforto e continua a giocare a viso aperto, mentre l’Ascoli cera di agire in contropiede, Rossoneri vicino al ari al 24′ quando Boilini dal limite impegna in tuffo con un bel rasoterra il portiere Lanni. Il forcing rossonero continua e al 33′ su cross di Nolè Boilini di testa manda a lato. Risponde per gli ospiti Pirrone con un bel destro da fuori che costringe Casapieri alla deviazione in tuffo in corner. Al 40′ bella azione insistita di Santini, poi Ferrante in percussione riesce a servire nuovamente Santini bravo a calciare, ma la deviazione di Pelagatti salva il risultato.

In avvio di ripresa Pagliuca inserisce Biasci per Boilini e arretra Santini in tre quarti, cercando di aumentare il peso dell’attacco rossonero. Al Terzo Santini vince un rimpallo e si presenta a tu per tu con Lanni, ma invece di tirare cerca l’assist per Biasci che non arriva alla deviazione vincente, il nove rossonero avrebbe dovuto tirare. Al 10′ sugli sviluppi di un calcio di punizione Santini in mischia calcia a rete ma Avogadri prima e Lanni poi salvano la porta dell’Ascoli. La Lucchese attacca a testa bassa, senza fortuna sottoporta, mentre l’Ascoli cerca di rintuzzare gli assalti della pantera e affacciarsi in contropiede. Petrone dopo un ora di gioco mette Bangal per Altinier. AL 19′ sugli sviluppi di un corner Casapieri respinge in area, Berrettoni raccoglie e mette in mezzo e Mengoni trova la zampata che vale il 2 a 0 e la doppietta per il centrale difensivo bianconero, migliore in campo dei suoi. Pagliuca viene espulso per aver tirato un calcio a una bottiglietta.

I tifosi rossonero contestano il presidente rossonero Andrea Bacci e la dirigenza rossonera, colpevole secondo i supporter di non aver speso abbastanza nella realizzazione della rosa, a questo si sommano le tensioni dovute alla mancanta presa di posizione da parte dei soci dei tifosi rossoneri colpiti da Daspo in occasione della presentazione della squadra, oltre alle accuse di scarso impegno ai ragazzi di Pagliuca esternate da Bacci dopola sfida con la Carrarese.

La Lucchese continua a provarci e al 26′ Biasci di testa gira un bel cross, ma Lanni in tuffo salva la propria porta. Al 27′ Santini da fuori manca la porta rossonera. Al 29′ Petrone manda in campo Gualdi per Mustacchio, poi al 36′ Cinaglia per Cristiano Rossi, mentre la Lucchese fa esordire Degeri per Santini. Nel finale Chiricò sfiora il terzo gol con un bel destro in corsa che sfila alla destra del portiere.

Il Tabellino:

Lucchese – Ascoli: 0 – 2

Marcatori: 6′ e 19’st Mengoni

Lucchese: (4-3-1-2): Casapieri; Vittiglio(23’st Ferretti); Espeeche, Calistri, Dejori; Calcagni, Lo Sicco, Nolè; Boilini (1’st Biasci); Ferrante, Santini (36’st Degeri) (Borra, Pantano, Vosnakidis, Santeramo) Allen: Pagliuca.

Ascoli: (4-3-3): Lanni; Avogadri, Mengoni, Pelagatti, Cristiano Rossi (36’st Cinaglia); Pirrone, Addae; Mustacchio (29’st Gualdi), Berrettoni, Chiricò; Altinier (15’st Bangal) (Ragni Cinaglia, Carpani, Giovannini, Margarita) Allen: Petrone

Arbitro: sig. Antonio Rapuano di Rimini

Ammoniti: Berrettoni, Addae, Pirrone, Lo Sicco

Corner: 6 a 7

Recupero: 1 e 3

Spettatori: 1720 (508 abbonati)

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1 Commento

  • Admin
    19 ottobre 2014, 05:29

    I tifosi lucchesi hanno finalmente potuto prorompere con il catartico e lungamente covato vaffa nei confronti del fiorentino cattivo. Buon segno. A Lucca chi viene contestato, di solito, ottiene risultati. Chi viene osannato (ogni riferimento al caldaista è voluto e non casuale) fallisce. L’ho già scritto l’anno scorso.. presidente fiorentino e contestato? probabilmente la Lucchese vincerà qualcosa. Intanto ha vinto la D. Ora è aperta la sfida della salvezza. Vedremo come andrà a finire!

    Quanto alla partita, Ascoli di cilindrata nettamente superiore. Si sono avvicinati all’area cinque o sei volte creando almeno dieci occasioni. Il portiere della Lucchese non è all’altezza della categoria.

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