Lucchese: la necessità di ripartire dopo due anni deludenti

Lucchese: la necessità di ripartire dopo due anni deludenti

LUCCA – Dopo due annate al di sotto della aspettative i tifosi si aspettano una riscossa. Il Presidente Fouzi Hadj ha scelto Silvio Giusti, uno degli ultimi uomini vincenti in rossonero per ripartire, nella speranza che finalmente la città possa ricevere dal calcio quelle soddisfazioni che mancano da oltre 17 anni.

LUCCA – Definire fallimentare per i colori rossoneri la stagione appena terminata è certamente riduttivo se si prendono in esame le risultanze del campo (ottavo posto a nove lunghezze dalla zona playoff) e il danno di credibilità e di immagine che le voci riguardanti la situazione societaria hanno causato al nome Lucchese Libertas.

Rimane il rimpianto di non aver centrato un obiettivo che, visti gli avversari, sembrava ampiamente alla portata della formazione costruita da Simoni e quindi corretta da De Poli.

Scelte opinabili da parte della società e una serie di infortuni che hanno riguardato giocatori fondamentali sono le uniche cause che possiamo elencare con certezza per motivare un flop così clamoroso.

La società, in carica da meno di due anni, è calcisticamente giovane e dopo due campionati decisamente al di sotto delle promesse, i tifosi si aspettano che gli errori siano serviti per fare esperienza e quindi per programmare un futuro che porti qualche soddisfazione ad una città che non festeggia una vittoria calcistica della propria squadra da ben 17 anni.

Prima di tutto però è assolutamente necessario che sia fatta chiarezza sulla situazione societaria, evitando di lasciare in balia di voci e pettegolezzi l’opinione pubblica.

Il futuro riparte proprio da uno dei protagonisti degli ultimi successi, Silvio Giusti, e sembra che sarà adottata una strategia di più basso profilo rispetto a quelle sbandierate in passato: pochi nomi blasonati che poi sul campo spesso tradiscono le attese, ma giovani motivati e giocatori di categoria dotati di quella personalità che da anni fa difetto ai rossoneri.

Intanto nell’attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore ed i movimenti di mercato, non resta che aspettare l’esito della gara di ritorno tra Pisa e Monza. Insieme a loro, ai playoff c’erano Sassuolo e Venezia, in tutto quattro squadre che, sul campo, sono apparse tecnicamente meno attrezzate della Lucchese, ma col quale tuttavia gli uomini di Pea e Stringara non hanno vinto una sola volta negli otto scontri diretti: segno evidente che in serie C grinta, generosità e coraggio sono le qualità fondamentali per essere vincenti.

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