Ni faccio un’offèrta ché lū un pòle rifiută, mà noaltri sí perŏ

LUCCA, 19 aprile – L’ete preśènte il Padrino? Ècco, mi sembra d’èsse in quê frangènti, col PIUSS e l’ospedale nòvo San Luca. Un sō bène chie, l’Europa per l’uno ô la Regione per l’altro, sō soltanto che qualcun ci “finansia” un progètto faraònïo; val’â dí ché sul costo totale dell’impresa ci vien “finansiato” un sō quanto per cènto.

È un’occaśion da chiappă al volo perché sennò si pèrdin î “finansiamenti” ci dan sèmpre â dintènde. Intanto biśonnjerebbe vedé sé l’òpera ché si’intènde fă è necessaria oppure nŏ. Comê per eśèmpio il nòstro caro vècchio Campo di Marte, un ospedalin sensa pretese, cô su reparti ché qualcuni funsionàvin melljo ê qualcun’altri peggio. Mà questo dipènde dal materiale umano: dâ dottori, dall’infermièri mía se l’ospidale ĕ un monoblòcco o formato da tanti edifici (che frà l’altro qualcuni s’èn finiti di costruí pròpio òra ch’è pògo). Allòra l’ospedale di Ciśanèllo è uno schifo? Per un parlà di Santa Chiara (ché frà parèntisi dal 2011 si doveva trasferí tutto â Ciśanèllo e invece â tutt’oggi ci fan sèmpre delle prestassioni)? Allòra èra cosī indispensàbile il nòvo San Luca?

Quindi, primanteòsa, ci vorebbe di stabilí sé la grande òpera ché ci vièn proposta è necessaria ô nŏ. Sé un fusse necessaria, visto ché Lucca un è Corleon, al meno credo, biśonnjerebbe anco sapé dí: “nò, grassie.”

Mă anco quando l’òpera è veramente indispensàbile comê, và ditto, sarebbe indispensàbile la riqualifïassion di Piassale Verdi, biśonnjerebbe fà du ‘onti.

Faccio un eśèmpio. Mettian chē un gióvin di Lucca tròvi da lavoră â Voltèra, ché per andă â lavorà ni tocchi andă alla stassion in circolare, pilljă ‘l trèn, cambiă â Pisa, arivă â Voltèra ê lí pilljă un’altra circolare per arivă al pòsto di lavoro. Vòl di svelljassi alle 5 ê tornă â casa alle 9, il tutto quando piòve, nèvïa ô tira vènto
Òra su pà, sé si compòrta come la Regione brava onsennò l’Euròpa bòna, ni dice: “Guarda, ti finansio la màcchina per mínimo 200 KW di potènsa, per un costo mèdio di 70.000 èuri, té mi fai vedē il progètto dell’òpcional ché ci mètti é, sé pŏ te l’appròvo, il 70% ce lo mètto io.

 fà du ‘onti vièn súbito fòri ché al quel gióvine, chē è nèo-assunto ê quindi un c’hă tanti sòldi da scialacquà, la màcchina, anco sé la paga una miśèria rispètto al prèsso pièno, ni gosta comunque 21.000 èuri, sensa parlà del consumo, del mantenimento, del bollo, dell’assïurassion ecc.

Mă invece sé su pà si ‘ompòrta come un bòn pappà ni dice: “Guarda, un ti pòi continuă a alsă alle 5 e arivă â casa alle 9, ti ‘ompro una bèlla panda uśata â metano o â GPL ê con 5-6000 èuri ci si lèva la paura, té sei piú còmodo per andă â lavorà ê va â finí chē rispiarmi anco valcosa sû billjetti del trèn ê delle circolari é, sé pòi vòi fà le ‘òse ammòdo, il 30% me li rèndi â còmodo.

Comê si diceva una vòlta: un si pòle fă il passo piú lungo della gamba.

Intanto ché si ripillja un popŏ tutti la miśura giusta del bacco, ècco valcune delle paròle in aggiunta alla raccòlta lessicale di vesta settimana insième â mi piú sincèri ê sentiti aguri di Bòna Pasqua:

alliccià, bigóngio, ceppatèllo, flàppo, giustín(o), incontrà, luccï(ch)ènte, méscita, nocèlla, piattàta, rimpiattà, sconvolljà, tòrchio, víssio…

Guido Giovannetti
@salléssora
/ guido.giovannetti@nullloschermo.it

Leggi anche:
Premessa alla raccolta lessicale lucchese. Guida alla lettura

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3 Commenti

  • Admin
    21 aprile 2014, 18:28

    Buona pasqua anche a te Guido,spero innanzitutto che tu stia meglio,questa è la cosa più importante e te lo auguro di tutto cuore,per commentare l’articolo ti dico:quanto hai ragione!!!Ma come al solito nelle pubbliche amministrazioni non si ragiona con il cervello e il buon senso di un buon padre di famiglia,ma solo con gli interessi e i giochi di potere che portano acqua in determinati mari lasciando all’asciutto i deserti.Stiamo a vedere come funzioneranno i servizi del nuovo ospedale,per quanto riguarda l’aspetto architettonico dell’edificio costato una marea di soldi …sarà anche questione di gusto personale ma a mio avviso è orribile , uno schiaffo al territorio,niente da invidiare al nostro vecchio Campo di Marte.

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  • Admin
    22 aprile 2014, 16:16

    Bravo Guido: tra l’atro il “comportamento del buon padre di famiglia” nella gestioni degli Enti pubblici é proprio dettato di Legge! Anche secondo me ci sono dei rivoli dove devono andare i soldi e sono sempre i soliti!

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  • Admin
    23 aprile 2014, 13:00

    L’umorismo e’ sicuramente un’arma vincente contro la dilagante”follia” delle classi dirigenti.
    Ed è follia pura, per ricevere una parte di contributi europei( SOLDI NOSTRI ANTICIPATI) fare opere che non servono o magari per le quali poi non abbiamo i soldi necessari in più ai finanziamenti ricevuti( FARE PASSO PIÙ LUNGO DELLA GAMBA)
    L’umorismo e’ ribellione sana ad un sistema che si riempie la bocca di trasparenza e partecipazione ma che nella pratica usa solo la strategia dell’attesa(LASCIARE CHE LE ACQUE SI CALMINI DA SOLE) e la tecnica dello “sfinimento” delle persone.
    Lucchesi, non cadiamo in questa trappola, non lasciamo cadere le cose, non occupiamoci solo del mostro orticello, ribelliamoci all’apatia ed allo sconforto, che, lecitamente, ci pervadono.
    PRETENDIAMO CHIAREZZA TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE.
    Non arrendiamoci, ma informiamoci e pretendiamo risposte CHIARE E PRECISE.

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