Rendi casa tua più efficiente, risparmia e fai ripartire l’economia. Geometri lucchesi, pistoiesi e Bcc di Pescia puntano sull’edilizia energetica

LUCCA, 18 marzo“Fai ripartire l’edilizia risparmiando”. Basterebbe il titolo dato all’iniziativa, per spiegare i contenuti della virtuosa sinergia siglata tra il collegio provinciale dei geometri di Lucca, quello di Pistoia e la Banca di Pescia – Credito Cooperativo, illustrata questa mattina presso la sede dell’istituto di credito.

Un percorso che, partendo dal cittadino e dal suo rapporto di fiducia con il professionista progettista, mira al recupero del patrimonio immobiliare locale valorizzandone le potenzialità energetiche in un’ottica di risparmio – tanto di energia, quanto di denaro – e coinvolgendo la banca per offrire all’utente un accesso agevolato, rapido e vantaggioso al credito. Dai piccoli interventi di risanamento domestico, dunque, il connubio che vede in campo geometri e Bcc diventa volano per l’economia locale, traducendosi in lavoro per gli impiantisti ma anche in minore impatto ambientale e in bollette più leggere per i cittadini.

“Famiglie protagoniste” e “professionisti in campo” sono i due slogan che animano l’intento comune tanto ai due collegi provinciali dei geometri quanto all’istituto bancario, che lanciano “fai ripartire l’edilizia risparmiando” contando sul prezioso contributo offerto dagli incentivi promossi dal governo in tema di agevolazioni fiscali. Fino al 31 dicembre, infatti, chi avvia opere di ristrutturazione e miglioramento della classe energetica può usufruire di un abbattimento del 65% del costo, recuperandolo come detrazioni fiscali nei prossimi dieci anni. Agevolazione che passerà al 36% nel 2015.

Per fare i lavori, però, occorre liquidità. E qui entra in campo la banca di Pescia, con prestiti ad hoc fino a 50 mila euro, istruttorie rapide e un tasso di interesse fino al 3% più basso rispetto a quello applicato per prestiti di altra natura.

Insomma, tutto è predisposto perché il cittadino inizi a guardare casa sua con occhi nuovi, concentrandosi non sui costi che oggi sostiene ma sugli investimenti che domani potrebbero permettergli di abbatterli, e si lanci nell’avventura del risparmio energetico con entusiasmo e fiducia, ridando slancio a un’economia in stallo che ha solo bisogno di cambiare marcia.

“Prima di focalizzarsi sulle spese per i lavori e su come recuperarle, facendosi prendere dalla facile euforia, è però necessario che ci sia un primo contatto con il professionista di fiducia”, ricorda il presidente dei geometri lucchesi, Antonio Tonelli. “Solo l’esperto può consigliare al meglio il consumatore e valutare esattamente costi e benefici per evitare il facile rischio di spendere denaro che la banca è disposta a prestare con maggiore facilità e lo stato restituirà come benefici fiscali, ma che potrebbe non tradursi in vantaggi considerevoli sulle bollette o sulla classe energetica dell’immobile”.

E le false risposte ai problemi di un immobile poco efficiente sono molte: dai sopravvalutati infissi a doppio vetro – molto meno efficaci di un cappotto termico per isolare le pareti perimetrali o di una buona coibentazione del tetto – ai pannelli fotovoltaici cinesi, che costano meno di quelli europei ma rendono poco e hanno vita breve.

Per questo è importante rivolgersi al geometra di fiducia. Quello che conosce l’immobile e le esigenze della famiglia che lo abita, e magari ha seguito il corso di formazione specifica avviato dal collegio di riferimento. “Sono circa 350 i professionisti lucchesi che stanno per specializzarsi in tecniche di risparmio energetico”, prosegue Tonelli. “Il nostro collegio è stato il primo a chiedere al ministero di poter offrire questa formazione extra e l’autorizzazione è arrivata nei giorni scorsi. Anche i colleghi di Pistoia stanno per avviare i corsi e questo significa il potenziale coinvolgimento di 2.300 geometri e di 500 mila cittadini che, resi consapevoli di quanto una casa efficiente incida sulla vita, sull’ambiente e sul portafogli, potrebbero dare davvero impulso nuovo all’economia del territorio”.

Il collega di Pistoia, “mente” dell’iniziativa che ha coinvolto i vicini lucchesi e la banca di Pescia, concorda su tutta la linea. “Noi geometri siamo una categoria pratica, che dà consigli e risposte concrete”, interviene il presidente Massimo Melani. “Sentiamo il nostro come un ruolo sociale, di vicinanza, di collegamento tra i cittadini, le imprese, le amministrazioni e gli istituti di credito e, come il medico di famiglia, crediamo sia nostro compito consigliare al meglio i nostri assistiti perché le pareti domestiche siano fonte di piacere e non di preoccupazione”.

Per questo si è arrivati a elaborare “fai ripartire l’edilizia risparmiando”: un “prodotto” semplice che unisce le migliorie all’immobile all’investimento, all’aspetto finanziario, agli incentivi fiscali, alla riduzione della bolletta energetica e alla rivalutazione dell’ambiente.

“Spesso le idee e la volontà ci sono, ma è la procedura che frena”, ammette il direttore generale di Bcc, Antonio Giusti. “Grazie a un’istruttoria veloce e a prestiti agevolati abbiamo voluto abbattere anche questo impedimento”. D’altronde, tendere una mano ai cittadini è parte della mission stessa dell’istituto di credito. “All’articolo 2 del nostro statuto è espressamente citato: valorizzare i nostri territori promuovendo benessere sociale e culturale”, evidenzia il responsabile area mercato, Roberto Del Tozzotto. “Fare informazione e far capire che il territorio, l’energia e l’ambiente sono un patrimonio di tutti che va salvaguardato è parte del nostro dna. E questa iniziativa va proprio in questa direzione”.

Silvia Maria Cristina Senette
@silviasenette

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com