Anche il pubblico è protagonista sul palco del Nieri con il “Match d’improvvisazione teatrale”

LUCCA, 14 febbraio – Domani (sabato 15 febbraio) alle 21,15, è in programma il secondo appuntamento della rassegna di teatro amatoriale “Chi è di scena!” organizzata dal Comune di Lucca in collaborazione con la F.I.T.A. – Federazione Italiana Teatro Amatori – Comitato Provinciale di Lucca, al Teatro Comunale “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano.

Lo spettacolo in programma è il “Match d’improvvisazione teatrale”, a cura dell’associazione culturale Experia che vede protagonista anche il pubblico in sala.

LA CORNICE

L’ambientazione scenografica del match è quella di una partita di hockey su ghiaccio (maglie da gioco, “patinoire”) sport nazionale canadese. Lo spirito è quello di una competizione artistico/sportiva fra due squadre di giocatori/attori che si contendono la vittoria in 90 minuti di “gioco”. Un maestro di cerimonia illustra al pubblico le varie fasi dello spettacolo, un musicista scalda la platea e accompagna le improvvisazioni sul palco, un inflessibile arbitro garantisce la qualità e la correttezza dell’incontro.

Dopo il “riscaldamento” pubblico, la presentazione dei giocatori e aver intonato l’inno ufficiale (pubblico in piedi e mano sul cuore), un fischio di sirena segna l’inizio dell’incontro. L’arbitro estrae a sorte di volta in volta un cartoncino, che legge ad alta voce, con le seguenti indicazioni:

a.                 Tipo di improvvisazione: comparata se le squadre dovranno improvvisare in successione, o mista se dovranno improvvisare insieme.

b.                 Titolo dell’improvvisazione: rigorosamente sconosciuto ai giocatori ed eventualmente proposto anche dal pubblico.

c.                  Numero dei giocatori: illimitato o imposto.

d.                 Categoria dell’improvvisazione: cioè lo stile o maniera in cui dovrà essere rappresentata la storia; può essere lasciato libero oppure imposto.

e.                 Durata dell’improvvisazione: da 30 secondi a 20 minuti.

LE “REGOLE” DEL GIOCO

Dopo la lettura del tema le squadre hanno soltanto 20 secondi di tempo per trovare un’idea di partenza e lanciarsi nella “mischia”. Alla fine di ogni improvvisazione l’arbitro può segnalare dei “falli”, vale a dire degli errori di tecnica teatrale (ad esempio: fuori tema, mancanza d’ascolto, cliché, accessorio non rispettato, ecc.) ed i capitani delle squadre possono chiedere spiegazioni creando un ulteriore momento di spettacolo.

IL PUBBLICO

È un ulteriore protagonista della serata: è infatti il pubblico che può suggerire dei temi all’arbitro, che vota dopo ogni improvvisazione per l’una o per l’altra squadra per mezzo di un cartoncino bicolore determinando l’andamento del match e che può addirittura esprimere il proprio dissenso lanciando delle ciabatte che vengono fornite all’ingresso.

GIOCATORI

Squadra uno: Daiana Lorenzetti, Vanessa Orsi, Francesco Pasquali, Dario Becherelli

Squadra due: Sara Billi, Stefania Mariggiò, Filippo Barsotti, Fabrizio Petri

Arbitro: Alessandro Bianchi

Maestro di cerimonia: “Chiasso Barletti” duo

Musico: Marco Ramacciotti

UN PO’ DI STORIA

Anno 1977, Montreal. Due attori canadesi (Robert Gravel e Yvon Leduc) con precedenti esperienze nel campo dell’improvvisazione creano una nuova formula di spettacolo che coniuga le tecniche dell’improvvisazione con le regole di un incontro sportivo e precisamente dell’hockey sul ghiaccio: il match di improvvisazione teatrale, l’utopia di una performance completamente improvvisata. Nato in via sperimentale il match, diffuso per sette anni in diretta televisiva, diventa in Canada un fenomeno nazionale e si diffonde a macchia d’olio in varie parti del mondo. I match sbarcano in Italia nel 1989 a Firenze, dove viene presentato il primo campionato nazionale. Consiste in una “gara” fra due squadre composte da quattro a sei giocatori guidati da un allenatore-regista. Un arbitro ed i suoi assistenti controllano che il match si svolga secondo precise regole e fischiando “falli” ai giocatori che non le rispettano. L’arbitro propone dei temi sui quali gli improvvisatori sono chiamati ad improvvisare.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21,15 e, per chi lo desidera, sarà possibile effettuare la prenotazione (o ricevere maggiori informazioni) telefonando a Rita al numero 320/6320032 oppure scrivendo all’indirizzo mail fitalucca@nullgmail.com. Il costo dell’ingresso è di € 8,00 (ridotto € 6,00 per i bambini tra i 6 e i 12 anni). Il programma completo di questa e di tutte le rassegne della F.I.T.A. è consultabile sul sito www.fitalucca.it.

La redazione

@LoSchermo

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