La notizia della prima del nuovo film di Thor fa il giro del mondo: “The Hollywood Reporter” dedica un articolo a Lucca. L’importanza di una giusta comunicazione promozionale

LUCCA, 17 ottobre – Finalmente si può parlare di vera promozione internazionale: la prestigiosa rivista “The Hollywood Reporter”, ossia la più importante del mondo assieme a “Variety” per quanto riguarda l’informazione cinematografica e la prima nella storia a trattare esclusivamente questo settore, ha dedicato un lungo articolo (leggi qua) alla prima nazionale italiana del film “Thor: The Dark World”  (con Chris Hemsworth, Anthony Hopkins e Natalie Portman) che – come comunicato anche dal nostro giornale – si svolgerà proprio a Lucca il 2 novembre su decisione della Walt Disney Company, che ha creato intorno alla proiezione un vero e proprio evento dal titolo “SaTHORday”.

La notizia della prima, che di fatto si colloca a più di due settimane dall’uscita del film nelle sale – non solo italiane, ma anche europee – ha infatti scatenato un tam tam di discussioni su Internet, innescando così un hype inedito e sorprendente che vede al centro proprio la città di Lucca, il cui nome sta rimbalzando in questi giorni in ogni angolo del mondo occidentale, dove ormai i “Marvel Movie” rappresentano la vetta planetaria dell’intrattenimento (basti vedere gli incassi di “The Avengers”, al terzo posto nella classifica dei film di maggiore incasso nella storia del cinema).

Insomma, vale di più un grande evento pianificato assieme a un altrettanto grande partner – e al mondo che ne sono pochi di colossi come la Walt Disney Company – che mille piccole azioni promozionali fini a se stesse e questa è la lezione più grande per tanti sedicenti comunicatori del territorio, che sono riusciti invece – come abbiamo visto e commentato – a bruciare le (immense) opportunità legate a grandi eventi come i Mondiali di Ciclismo, arrecando al tessuto culturale ed economico cittadino danni reali quanto incalcolabili.

Ma il Dio del Tuono è un’altra cosa, lui è super… come pure la macchina organizzativa di Lucca Comics & Games, che – nonostante debba guardarsi quotidianamente le spalle da risibili polemicucce locali come (giusto per fare un esempio) i fili d’erba in un prato a ridosso delle Mura e navigare in paradossi come il pagamento del suolo pubblico a un Comune che detiene l’esclusiva sul marchio della manifestazione stessa – riesce a piazzare strepitosi e inediti goal nella promozione cittadina come questa spettacolare collaborazione con una delle più importanti multinazionali del Pianeta.

Gli altri, invece, sanno fare al massimo autogol.

Stefano Giuntini

@Stefanogiuntini

Leggi anche:

Lucca Comics to Host ‘SaTHORday’ for Italy’s Premiere of New ‘Thor’ Film, di Eric J. Lyman (“The Hollywood Reporter”)

The Walt Disney Company investe su Lucca per il suo film di punta – “Thor: The Dark World” in anteprima nazionale ai Comics

9 commenti

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9 Commenti

  • Admin
    18 ottobre 2013, 04:03

    Gentile Dott.Giuntini,
    il suo articolo non dice tutto quello che pensa, leggo un sarcasmo che nasconde astio. Le anteprime nazionali non sono una novità e l’evento non capisco poi che vantaggi pratici comporti (o pensiamo che qualcuno giunga dai paesi nordici per non tollerare l’attesa?), anche se ora sono pubblicizzate molto meglio che in passato. Non ricordo nessuno che abbia accusato LC&G di poca organizzazione, incapacità o di chissà quale crimine anche se in passato a LC&G ne abbiamo viste di tutti i colori, cito a memoria: stand allagati “dal basso”, strappo di tendone per evitarne il crollo, chiusura della manifestazione il giorno dell’apertura della Marvel Italia (forse loro erano vittime, quel giorno, forse), code interminabili davanti a tre casse mentre si scatena il diluvio, parecchi problemi con standisti anche storici, assegnazione di stand in modi discutibili, un anno di buio. La stampa e la cittadinanza ci sono passati sopra (e forse sarebbe bene pensare come sarebbe andata oggi se il Fazzi non si fosse imposto sulla attuale location) per poche banali ragioni: indifferenza genetica della vittà, nessuna apertura a terzi da parte di LC&G, assenza di reali manifestazioni alternative nel centro nord d’Italia (perchè per queste cose non ci vuole un manager, ci vuole la storia), quell’alone di nostalgia degli anni belli che le future manifestazioni non potranno avere, e – grazie a Dio – che un essere umano medio ha problemi un po’ più seri del come vanno quattro giorni nei fumetti (oramai residuali), che gli adolescenti (di ogni età, ahimè) che si trastullano nei manga, nei cosplayer e nei videogames non hanno una formazione propriamente sessantottina altrimenti promuoverebbero proteste colossali rispetto al costo dei biglietti per i loro cazzeggi (che comunque per molti sono due o tre bustine di carte Magic o similia). Ci piacerebbe solo che, un giorno, noi adulti che abbiamo la pretesa di potersi esprimere anche su quello che non è la nostra vita, si riuscisse a parlare di questi signori -che tutti conoscono e che in molti stimano- normalmente, come parliamo di tutti coloro che hanno un ruolo pubblico, perchè questo deve accadere in un paese normale. Soprattutto quando i budget aumentano a dismisura, quando le loro dimensioni fanno entrare in gioco l’immagine stessa della promozione della città. E se me lo chiede, sarei felice che la stessa chiarezza venisse fatta attorno al molto poco che è stato fatto per i Mondiali di Ciclismo (o al localismo sintomatico attorno ai 500 anni delle Mura, quella si occasione culturale di livello assoluto e mondiale, che doveva partire dai favilli e poi proseguire coi tambellini) rispetto ad una occasione che non ci avrebbe cambiato la vita, ma ragionevolmente poteva essere spesa meglio, non fosse altro per coinvolgere la cittadinanza rispetto all’evento.
    La saluto e la ringazio per l’attenzione

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  • Admin
    18 ottobre 2013, 05:08

    “Le anteprime nazionali non sono una novità e l’evento non capisco poi che vantaggi pratici comporti (o pensiamo che qualcuno giunga dai paesi nordici per non tollerare l’attesa?), anche se ora sono pubblicizzate molto meglio che in passato”.

    Le anteprime nazionali di film come questo di solito vengono fatte a roma o a milano,quindi il fatto che la Disney abbia scelto lucca e’ una specie di rivoluzione,di quelle che fanno notizia.infatti l’articolo del giornale americano non parla solo di Thor,ma di Thor a Lucca.di sicuro non verranno i nordici in crisi d’astinenza da Valhalla,ma in tutto il mondo tantissime persone amanti del cinema che non conoscevano il nome della citta’ ora sanno che Lucca esiste,che c’e’ una manifestazione del fumetto e del cinema e magari ne parleranno con gli amici, eccetera eccetera….questa e’ promozione!!!!!!!

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  • Admin
    18 ottobre 2013, 05:41

    La vera promozione l ha fatta Letta, invitando Obama a visitare la Toscana in special modo Firenze Siena e Lucca e non Pisa. Pisano pentito?

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  • Admin
    18 ottobre 2013, 06:05

    Mi pare che Letta abbia invitato Obama proprio a Pisa, ed eventualmente Firenze e Siena…
    Non a caso, le tre città pupillo del governo granducale… Ops, regionale!

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  • Admin
    18 ottobre 2013, 06:09

    @ TOM
    Veramente lo ha invitato a Pisa. E dopo gli ha detto se vuole di poter visitare anche le altre città…

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  • Admin
    18 ottobre 2013, 07:21

    Oh TOMME, d’altronde se Obama e & C., una vorta che si son affacciati sulla Piazza dei miraoli a Pisa, c’hanno poco da vedè lì, e quindi per rifassi l’occhi ni ‘onviene piglià la via der Foro di San Giuliano e dopo 15 kilometri son sotto le Mura… Vuoi mette?!

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  • Admin
    18 ottobre 2013, 16:30

    Ma quanto sono offtopic questi commenti?
    P.S. Per gli adulti, off topic significa fuori tema.

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  • Admin
    19 ottobre 2013, 06:19

    obama stia a casa sua,che e’ meglio.

    comunque,quella di thor e’ una buona vetrina per la citta’,spero che la cosa si ripeta anche per le prossime edizioni della manifestazione.

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  • Admin
    19 ottobre 2013, 10:05

    Oh QUO VADISSE (propio), ma che ‘un siam mica a scuola che si deve per forsa restà in tema. Si pole anche bischereggià a tema liberò! Sennò che succede? 5 in condotta? Rimandati a settembre? Ovvia, giù!

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