Foto di bambini nudi nel pc. Adescava le sue vittime su facebook e fuori dalla scuola: denunciato 18enne di Lucca

LUCCA, 11 ottobre – Aspettava i ragazzini fuori da scuola, li conquistava con gelati e gentilezze e poi li contattava su facebook chiedendo foto ose’ o incontri privati. La polizia Postale ha scoperto e denunciato un 18enne. Pesantissime le accuse: detenzione e produzione di materiale pedopornografico e adescamento di minori.

Tutto è iniziato da una segnalazione da parte dei genitori di un tredicenne di Lucca i quali, controllando il profilo Facebook del figlio, si sono accorti che il bimbo veniva molestato da un ragazzo appena maggiorenne che si faceva inviare continuamente fotografie delle sue parti intime.

Le indagini hanno messo in luce che il giovane non si limitava a contatti ‘virtuali’ ma aspettava i ragazzini all’uscita di scuola per adescarli e farsi “nuove amicizie”. Il modus operandi era più o meno sempre lo stesso: offrendo gelati e protezione, si accaparrava la loro fiducia per farsi accreditare sul social network, poi presentava il conto facendosi inviare fotografie tramite il cellulare, prima raffiguranti i bambini in mutande e via via le parti intime scoperte. Dai primi accertamenti è emerso che con qualcuno di loro ha avuto anche scambi fisici. Molti i bambini caduti nella rete, tutti maschi, anche se il 18enne ha dichiarato di essere “felicemente fidanzato” con una ragazza di 15 anni.

Gli investigatori della polizia postale di Lucca, coadiuvati dai tecnici informatici del compartimento della polizia postale di Firenze, hanno effettuato perquisizioni a Lucca e Viareggio presso le abitazioni dei due genitori, separati, dove il diciottenne vive ed hanno rinvenuto e sequestrato uno smarthphone e un pc portatile che, a preview (perquisizione informatica), è risultato contenere materiale pedopornografico.

Il ragazzo, con a carico precedenti per reati contro il patrimonio, è stato denunciato in stato di libertà e dovrà rispondere di detenzione e produzione di materiale pedopornografico e di adescamento di minori.

Brunella Menchini
@BrMenchini

7 commenti

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7 Commenti

  • Admin
    11 ottobre 2013, 14:56

    THREE…

    TWO…

    ONE…

    SCARCERATO!!!

    ah no! scusate!

    Leggo solo ora che “…il diciottenne, con a carico precedenti per reati contro il patrimonio, è stato denunciato in stato di libertà…”

    Come non detto!

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  • Admin
    12 ottobre 2013, 04:48

    Non c’è alcun dubbio che l’opera del ragazzo sia abominevole e incontrovertibilmente da punire, ma io mi chiedo cosa ci fa un bambino (o una bambina, ricordando un episodio analogo accaduto appena due mesi fa in Versilia) a 13 anni (ma spesso anche meno!!!) su facebook (o in generale sui social network)?! I genitori non vigilano e non monitorano su quello che fanno i figli sul web, incuranti ed ignari di quello a cui vanno incontro. In giro si vedono foto di bambini in ogni posa, bambine in atteggiamenti ammiccanti, provocatori ed equivoci perchè già muniti di supercellulare con fotocamera e abbonamento a internet. L’abuso di minore è un reato gravissimo per cui dovrebbero essere comminate pene severissime ma il primo passo per contrastarlo è sicuramente impedire che i figli si espongano in maniera inconsapevole ed incosciente. Il genitore dovrebbe trasmettere dei valori e mettere in guardia da quello che circonda i propri figli, insegnando loro ad essere critici e non superficiali come, ahimè, i nuovi “idoli” che inseguono…

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  • Admin
    12 ottobre 2013, 07:00

    a 18 anni gia’ pedofilo..

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  • Admin
    12 ottobre 2013, 08:44

    Siamo alle solite.

    E’ colpevole, sì, “ma anche”

    La patria del perdonismo, una repubblica fondata sul “distinguo”

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  • Admin
    12 ottobre 2013, 08:51

    Il mio sarà un discorso stupido…forse sarò ottuso io, non lo so…..ma come si fa a “concedersi” solo per un gelato o una ricarica da 10???? sarà che sono etero, ma sinceramente non riesco a capire come si possa cadere in queste trappole così facilmente e così giovani….

    Comunque è già in stato di libertà? w l’italietta….

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  • Admin
    12 ottobre 2013, 10:22

    Non fraintendere le mie parole, non ci sono dubbi che sia colpevole di un reato ignobile ma attraverso il mio commento non volevo certo scagionarlo o sminure il gesto. La mia era una riflessione più ampia sulla spiacevole e dilagante tendenza dei ragazzini che si credono adulti e ne emulano gli atteggiamenti, attraverso foto e frasi ammiccanti. Questa tendenza (a mio giudizio sterile ed inutile!), molto pericolosa per i bambini, potrebbe essere contrastata attraverso un monitoraggio dei genitori, i quali, per altro, dovrebbero anche educarli,infondendo valori e principi. Ma, ahimè, oggi questo aspetto è di molto trascurato…

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  • Admin
    12 ottobre 2013, 15:00

    Su Populist, non fare il cattivo.
    Da Avvocato quindi lo lasceresti a marcire in carcere o cercheresti di riportarlo fuori?
    Oppure in Tribunale dici un cosa e poi dallo studio ne scrivi altre?
    Eppure si spacca il capello in quattro per mettere in libertà violenti vari…

    RISPONDI

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