Il San Francesco rinasce a nuova vita e si prepara alla grande festa del taglio del nastro con il ministro Carrozza

LUCCA, 5 luglio – Sarà ufficialmente inaugurato domani il complesso conventuale di San Francesco, tornato a nuova vita, grazie al lavoro di recupero e restauro costato 50 milioni di euro ed effettuato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e che, adesso, ospiterà la sede del campus universitario Imt Alti Studi, aggiungendosi agli uffici e biblioteca che sono stati invece realizzati nel convento di San Ponziano.

Alla cerimonia inaugurale – sabato 6 luglio, inizio alle ore 10 (previsto l’allestimento di un megaschermo fuori della chiesta e una diretta streaming di Noi Tv)– prenderanno parte il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, assieme ad altre autorità, tra cui il presidente della Commissione Istruzione pubblica e beni culturali del Senato, Andrea Marcucci, il professor Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Sicilia e membro del comitato di presidente dell’Acri, nonché rettore della Iulm e il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi. Gli onori di casa, ovviamente, saranno fatti dal presidente della Fondazione CrLucca, Arturo Lattanzi.

Il taglio del nastro sarà accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli, eseguito dalla filarmonica ‘Luporini’ di San Gennaro, dopo i discorsi ufficiali, la cerimonia si concluderà con una grande festa, allestita nel giardino di Villa Guinigi, dove ha sede il Museo nazionale e dove – analogamente a Palazzo Mansi – sono in programma visiti guidate gratuite per tutta la giornata di domani.

Nel pomeriggio, anche la chiesa di San Francesco, i chiostri, la Cappella Guinigi e la sacrestia resteranno aperti ai cittadini. Per le ore 19 è previsto l’arrivo di una delegazione internazionale, composta da 13 architetti e designer di importanti studi, provenienti da Regno Unito, Usa, Germania, Russia, Kazakhistan, Ucraina, che si tratterranno alcuni giorni per conoscere sia le aziende, sia i consorzi, sia le associazioni del settore lapideo e dell’artigianato artistico.

Le visite proseguiranno anche domenica dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20.

La Redazione
@LoSchermo

5 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

5 Commenti

  • Admin
    5 luglio 2013, 22:00

    Essendo dei soldi privati la Fondazione Cassa Risparmio può fare ciò che vuole, però la possibilità di avere la prenotazione si è rivelata una buffonata. Dopo aver prenotato per email come prescritto, pochi minuti dopo la mezzanotte del 1 luglio, mi vedo rispondere dopo 3 giorni “in risposta alla sua richiesta la informiamo che, essendo esauriti i posti nella Chiesa di San Francesco, sono stati allestiti all’aperto, nella Piazza – e sono disponibili a ingresso libero e fino ad esaurimento dei posti – ulteriori 400 sedie.”. Chissà con quale criterio sono distribuiti i posti disponibili, per questo e per gli altri eventi.

    RISPONDI
  • Admin
    5 luglio 2013, 23:55

    Tutto bellissimo. Una sola cosa da dire. nella fotografia si vede come la chiesa di S. Francesco sia stata meravigliosamente recuperata. Mi auguro che non faccia la fine di San Romano e dei Servi. Queste due chiese bellissime sono visibili infatti solo se si partecipa ai convegni, ai concerti o alle conferenze che in esse si tengono. Si tratta però di opere d’arte e qualche volta farebbe piacere visitarle con calma. Propongo che, almeno un giorno al mese, le tre chiese (compresa S. Francesco quindi) siano aperte al pubblico.

    RISPONDI
  • Admin
    6 luglio 2013, 10:46

    Confermo quanto riferisce Marco. La Fondazione prima ha invitato un sacco di persone, poi ha detto che non c’erano solo posti liberi per chi prima arrivava sul luogo sotto il sole.
    Il problema è che sono stati loro a invitare….non noi a richiederlo!

    RISPONDI
  • Admin
    6 luglio 2013, 15:39

    Confermo quello che dice ammonio, San romano, la chiesa del boccherini, e san frediano sono state recuperate dalle amministrazioni precedenti, sono chiese stupende, ma è impossibile visitarle da turisti. Cmq ringrazio la fondazione per questa splendita opera e alle amministrazioni precedenti di averlo ceduto a IMT.

    RISPONDI
  • Admin
    6 luglio 2013, 15:45

    Bravo Ammonioooooooo!!! Chiese aperte a tutti! Come all’estero

    RISPONDI

.

Newsletter