Pugilistica Lucchese: tempo di finali per i pugili di Monselesan

LUCCA, 26 giugno – Weekend importante per gli atleti della Pugilistica Lucchese. Sabato 29 giugno, a Santa Croce sull’Arno, Nicola Henchiri lotterà per la conquista del “Torneo Dilio Lenzini“, organizzato dalla Galilei-Mazzinghi di Pisa. A Bergamo, invece, Voican ed i fratelli Hysenllari combatteranno per raggiungere la finale del quinto “Trofeo Bergamo citta dei Mille”.

Dopo la vittoria ottenuta ai danni di Pasquale Di Filippo (Pugilistica Pratese) sul ring del Foro Boario, sabato scorso 22 giugno, Nicola Henchiri, che si allena alle porte di Pisa seguito da Michele Mostarda (tecnico affiliato alla Pugilistica Lucchese, ma che svolge la sua attività con il Boxing Team San Giuliano), combatterà a Santa Croce sull’Arno contro Cristiano Del Seppia della Pugilistica Cascinese (vincitore per il Cus Pisa della medaglia d’Oro ai Campionati Nazionali Universitari 2013 nei 60 Kg.) per la finale dei 60 Kg nel Torneo Nazionale “Dilio Lenzini“.

Per Henchiri è il primo importante traguardo della carriera; con un record di 16 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, avrà di fronte un pugile più esperto già abituato ad affrontare prove difficili. Henchiri ha però diverse armi con cui poter affrontare Del Seppia a cominciare da un ottima scherma unita ad un gioco di gambe che gli consentono di stare sul ring con sicurezza e tranquilità e, soprattutto, ha pugni efficaci e velenosi.

Questo “gemellaggio“ sportivo tra Pisa e Lucca non si ferma qui, perché il giovane tecnico Michele Mostarda ha un ottimo team di pugili (lo affiancano il tecnico Santo Gentile e Luca Tognetti per la preparazione) e ha deciso di far indossare ai suoi ragazzi la canotta della Pugilistica Lucchese (invitato dallo zio Maurizio Barsotti) per unire le forze ed insieme formare una scuderia che, visti gli attuali risultati, sta dando del filo da torcere a tutta la Toscana. Fra gli atleti Andrea Bosio, un 69 kg elite terza serie molto spettacolare, mancino ed attaccante e Leonardo Filippi, anche lui 69 kg elite terza serie, l’ultimo arrivato, ma già un elemento valido.

Con loro i ragazzi di Lucca per formare una squadra numericamente importante fatta soprattutto di giovani: Ettore Donnini, Lorenzo Bardazzi, Alexander Condori e Brian Cesari junior sono schoolboy al primo anno di attività; negli youth troviamo invece delle giovani promesse a cominciare dai gemelli albanesi Florian e Edison Hysenllari, che militano nei 64 kg, il rumeno Mihai Voican nei 60 kg youth, anche lui una certezza, Filippo Rimanti nei 75 kg youth che sta maturando un’ottima esperienza,  ed il giovane Leonardo Monselesan, anche lui 75 kg, vincitore del Torneo Esordienti 2013.

Fra gli elite Alessandro Lombardi nei 75 kg si allena ad Aulla con il tecnico Centofanti, ma veste i colori lucchesi; Simone Serafini nei 69 kg è pugile esperto e combattivo; Salarise Adriano è un 75 kg di ottima scuola; il peso massimo Alberto Sari ed infine il 64 kg Micael Mobilia, che ha dimostrato di essere un validissimo fighter.

Nella seconda serie elite la Pugilistica Lucchese mette sul ring un altro gruppo di giovani promesse a cominciare da Marvin Demollari nei 60 kg affiancato dall’amico Joel Santos, anche lui leggero; Fran Paluca, un ottimo 75 kg, ma incostante nell’attività,  mentre si attende il rientro dalla Spagna per motivi di studio del peso massimo Francesco Pennesi,  vincitore degli universitari 2012, così come si sta riallenando dopo un lungo stop il prima serie Soufiane Dakir .

A seguire i ragazzi nella palestra del Porta Elisa di Lucca i tecnici Antonio Monselesan, Giulio Monselesan e Roberto Polloni. Dal 3 giugno la palestra è ancora senza luce né spogliatoi. Nella conferenza stampa di ieri, 25 giugno, il presidente della Lucchese Bacci si è detto solidale con la Pugilistica ma, essendo in “debito” per le utenze, sta aspettando ancora che il Comune di Lucca anticipi i soldi che salderebbero il conto per l’anno in corso. Intanto ieri, all’apertura della palestra, Monselesan e i ragazzi si sono ritrovati un carrello della spesa vuoto vicino all’ingresso degli spogliatoi (chiuso ancora con una catena)che ha rischiato di complicare ulteriormente il lavoro di preparazione dei giovani pugili.

Lorenzo Vannucci

@lorenow451

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com