VerdeMura: il sole festeggia i colori e i profumi della primavera. Disagi agli ingressi per il poco personale

LUCCA, 7 aprile – Il sole ha sorriso alla seconda giornata di Verdemuraportando finalmente un po’ d’aria primaverile. Grazie alla bella giornata, l’affluenza è stata numerosa, non solo di cittadini lucchesi ma anche di molti turisti. Un affollamento che ha creato qualche intoppo agli ingressi della manifestazione, dove il personale – in numero sicuramente non sufficiente – ha creato file e controlli lenti e sommari, generando malcontento tra i visitatori stessi.

L’aria era permeata dalle fragranze dei molteplici fiori e piante, arricchito dai profumi dei vari stand con essenze, spezie, saponi naturali. A solleticare l’acquolina dei visitatori, ci hanno pensato gli stand con prodotti biologici, miele, prodotti tipici toscani e da varie parti d’Italia.

Aria di festa e allegria, quindi, in mezzo alla natura in una location più che azzeccata, con la panoramica della città a rendere tutto ancora più piacevole.

La manifestazione riserva molte sorprese, come il far rivivere echi di tempi lonatani, quando tutto era creato manualmente nelle botteghe del paese, come allo stand ‘Intreccia tu che intreccio anch’io’ e i suoi bellissimi cesti di vimini, compresi i cestini più piccoli al mondo “Fino a prova contraria”, come recita il cartello. E ancora, il falegname e i suoi oggetti di uso quotidiano, mentre, per i più piccoli,  alla ‘Bottega di Nonno Gino’, la magia delle trottole di legno e i sogni colorati che riaffiorano dai caleidoscopi sono i principali protagonisti.

Passeggiare per Verdemura significa anche imbattersi negli stand che espongono i tessuti fatti a mano, con telai, ferri o uncinetto, così come facevano le nostre nonne: è impossibile, vedendo questi oggetti, non immaginare il calore di un focolare d’inverno o un campo di grano in estate. La modernità, qua, si confonde con il desiderio di riappropriarsi di usanze antiche per riportare la vita a una dimensione più umana e più etica dal punto di vista ecologico.

A rendere ancor più colorata l’atmosfera di Verdemura, la presenza di Solange (sensitivo, attore e cantante), che non si è risparmiato nell’esaudire le richieste dei suoi fan, con foto e autografi.

L’unica pecca sono gli ingressi, con passaggi stretti e non divisi, sia in entrata sia in uscita, poco personale nel controllare chi aveva appena fatto il biglietto ma non era ancora stato dotato di braccialetto e chi invece ne era già provvisto, potendo così entrare e uscire liberamente. Il poco personale ha rallentato l’afflusso in entrata e il superficiale controllo su chi doveva mostrare il bracciale per rientrare ha suscitato qualche malcontento e qualche protesta tra i tanti visitatori.

Una bella occasione da non perdere e che in molti visitatori hanno colto, poiché non si può dire che è arrivata veramente la primavera, senza una bella pianta fiorita a sollevarci l’animo.

Guarda galleria fotografica di Claudio Calderoni

Guarda la galleria di Domenico Bertuccelli

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Caterina Massei

@loschermo 

2 commenti

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2 Commenti

  • Admin
    7 aprile 2013, 19:04

    Bella manifestazione, ma pessima idea quella di chiudere per tre giorni la fruizione di una porzione delle mura, il principale monumento lucchese, ai lucchesi. Doveva essere riservato un passaggio, come gli anni passati, per chi non voleva andare alla fiera, ma desiderava solo passeggiare.

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  • Admin
    7 aprile 2013, 21:26

    ahahahahah ma questa Amministrazione ne azzecca una… non riescono nemmeno a dare lavoro a dieci ragazzi… per far funzionare le porte d’ingresso. Sono dei barboni allo sbaraglio….

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