Lucca: il consigliere Celestino Marchini abbandona Tambellini ed esce dalla maggioranza

LUCCA, 3 gennaio – Alla fine di ogni anno, di solito, ognuno di noi usa fare il resoconto di quanto accaduto e di quanto realizzato, a volte soddisfatti, a volte no. Tralasciando la difficile, per non dire tragica situazione economica locale e nazionale, mi voglio soffermare sulla vita politica locale. Non è più plausibile continuare a stare in silenzio, anzi il tempo del silenzio è finito, sinora si poteva dire che la colpa era della passata amministrazione, che ha lasciato terra bruciata, che la nuova amministrazione si doveva rendere conto delle cose, che si doveva dare tempo agli esordienti, che si doveva ecc. ecc. … ora basta, ora si deve pensare a superare gli ostacoli e portare avanti la propria idea di città, altrimenti in campagna elettorale abbiamo preso in giro i cittadini e noi stessi.

Personalmente ho l’enorme amarezza e rammarico per quello che è stato e che poteva essere dopo le elezioni comunali di sette mesi fa. In questi mesi la domanda che centinaia di cittadini lucchesi mi hanno fatto è stata: come mai non ti hanno dato un assessorato? Non nego che è difficile dare una risposta e non so più cosa dire (ritenuto inadatto, veti o altro) e non nego che mi aspettavo una chiamata, visto i voti presi, l’impegno nei cinque anni precedenti e forse qualche capacità in materia di urbanistica, mobilità e sicurezza stradale. Ma evidentemente i voti, l’impegno e la conoscenza di materie specifiche non sono stati sufficienti, visto anche che gli altri due candidati che hanno preso più voti sono stati scartati e pensare che in tre abbiamo preso più o meno i voti andati a ciascuno dei tre “partitini” che fanno parte della maggioranza.

Non nego di essermi impegnato in una lunghissima campagna elettorale per portare avanti una nuova idea di città. Avevo un sogno, tante idee e una promessa fatta, che volevo mantenere, contribuire dalla “stanza dei bottoni” alla sicurezza stradale e ai lavori pubblici per far sì che ad altri non succedesse quello che è successo a me e alla mia famiglia. Il sogno ora è svanito, mi ero illuso (in campagna si diceva che ogni intervento sulle strade sarebbe stato improntato prioritariamente alla sicurezza), ma nella politica due più due quasi mai fa quattro. Capisco che sono un Consigliere scomodo, anteponendo la franchezza e il cittadino a ogni cosa, tanto è vero che un mese fa ho rinunciato, senza pensarci nemmeno un attimo, all’offerta fattami per una presidenza in una importante partecipata, anche economicamente vantaggiosa, per rispetto a quelle centinaia di persone che mi hanno votato (avrei dovuto lasciare il Consiglio Comunale) per portare avanti la mia, la nostra, idea di città.

Non nego che negli ultimi due mesi più di una volta sono stato vicino a mollare, poi il pensiero di “tradire” una promessa e chi ha avuto fiducia in me mi ha fatto desistere. Certamente non ho più la serenità con cui agivo nel mio impegno politico e umano, mi sono sentito tradito da “alcuni” che consideravo “amici”, politicamente parlando, perché gli amici veri sono un’altra cosa, anzi mi sento profondamente ferito e comunque su una cosa non cambierà il mio modo di pensare e agire, i cittadini avanti a tutto. Malgrado l’amarezza, il dispiacere, la rabbia per un sogno sfumato e una promessa non mantenuta, di qui in avanti sarò fedele solo al programma elettorale nella sua integrità, purché non vi siano deviazioni e ne siano rispettati i tempi scanditi in campagna elettorale. Dopo sette mesi l’urbanistica stenta a decollare, l’assetto comunale langue e la sicurezza stradale è un optional. Non sono più disposto a aspettare e a schiacciare ogni volta, in Consiglio Comunale, un bottone sulla fiducia, ma da qui in avanti solo in scienza e coscienza.

Ritengo, ripetendo ancora una volta una frase di Martin Luther King, che “prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perche è giusta”.

Celestino Marchini

41 commenti

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41 Commenti

  • Admin
    3 gennaio 2013, 18:51

    ehhhh, marchini.. brucia non essere in giunta eh? è da quando hai capito che non saresti stato assessore che fai il polemico su tutto, dal consiglio al sindaco stesso fino al, secondo me non casuale, sostegno a renzi. certa gente meglio tenerla fuori allora, e meglio perderla che trovarla

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 19:02

    Signori, giù il cappello davanti ad un Uomo che fa i fatti e che non parla in politichese. Un uomo impegnato in prima persona e con la sua faccia. Grande stima da parte mia.

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 19:15

    Caro Marchini ti ho votato e subito dopo non ti ho più capito… Fa tristezza vedere che invece che impegnarti a fare bene il consigliere ti dedichi ad affondare l’amministrazione che avresti sostenuto se tu fossi stato assessore. Peccato che tu abbia buttato giù la maschera solo ora altrimenti col cavolo che ti avrei dato il mio voto!!

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 19:38

    In effetti è cosi, ragionando non con il cervello,ma con il paraocchi politico, come mi sembra stia facendo il caro marco ,che la gente sta perdendo la fiducia nel PD. marco, anche tu aspettavi qualcosa ? Bene Marchini,la libertà di opinione e di pensiero politico va oltre la militanza di partito . Non credo che l’uscita dalla maggioranza sia indolore per il Sindaco ,anzi …..
    Mi dispiace ma dopo un anno e una maggioranza ampia non abbiamo visto niente di nuovo sotto il sole….sarà colpa di Favilla?Mah….P.S. Il confronto in un partito politico è necessario e importante , senza demonizzazioni..

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 19:52

    Si capisce che marchini si era candidato per fare l assessore

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 20:28

    Caro consigliere, visto che siedi in consiglio solo grazie al tuo appoggio dato a suo tempo al sindaco, “in scienza e coscienza”, ti dovresti dimettere. saluti

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 20:51

    @ Marco
    direi che ti dovresti vergognare a trarre certe meschine conclusioni e avere rispetto per una persona trasparente e onesta anche intellettualmente
    mi rammarica constatare che persone competenti e di sicura qualità in termini di programmi per i cittadini lucchesi (che evidentemente non si meritano)sono messe all’angolo, proprio dal Tambella … e questo la dice lunga mooolto lungaaaa
    Caro Marchini questa città è troppo “mafiosa” per
    uno come te!
    chapeau…per le tue scelte ‘amare e coraggiose’
    è una grande vittoria per la gente onesta di questa città vedere che ci sono politici che dicono NO alle poltrone!!!
    personalmente cercavo di capire perchè non c’è stato un assessorato… e poi ripensandoci e facendo un paragone con gli ex assessori all’urbanistica dalla Giunta Fazzi in poi ho trovato la risposta, i requisiti sono quelli degli ‘YES’ man, tradotto in leccac..o di turno
    GRANDE MARCHINI, HAI FATTO BENE AD ELEVARTI SOPRA IL LETAMAIO.
    questa si che è politica,
    il resto sono chiacchiere al vento

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 20:56

    Non avrà per caso preso lezioni da Dinelli ?

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:03

    Ricordo a Marchini che gli assessori vengono scelti dal sindaco in maniera libera…non deve per forza essere scelto chi prende piu’ voti…

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:10

    Signori non fate finta di non capire, Tambellini non poteva credere di fare nomiune inspiegabili lasciando fuori pezzi da 90 e poi sperare che non succedesse nulla, oltretutto governando tentennando su tutto , Marchini ha preso una barca di voti PERSONALI e poi si nomina gente a 10 voti o addirittura non candidati

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:10

    Tutta la comunicazione emessa da questa parte politica si riassume con un una sola parola: Noia
    Siete noiosi, obsoleti, lenti, inconcludenti.
    BASTA PAROLE.
    FATTI!

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:11

    Concordo con Filippo , questo sig marchini se non è più d’accordo con TAMBELLINI dovrebbe dimettersi , dato che è stato votato per questa lista , e non fare le bizze perché non gli hanno fatto fare l’assessore o perché non lo hanno candidato alle primarie …!
    Di quelli come lei sig. Marchini la giunta TAMBELLINI può fare tranquillamente a meno meno meno .
    Continui pure il suo grande impegno per la sicurezza sulle nostre strade , quello lo sa fare bene.

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:14

    Concordo con Filippo, l’intervento del consigliere Marchini esprime chiaramente il suo rammarico per non essere stato chiamato a fare l’assessore, è chiaramente in disaccordo con l’operato della maggioranza che governa , anche se non ne spiega i motivi a sufficienza,quindi deve immediatamente dimettersi come sembrava di intuire dal titolo dell’articolo.

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:31

    Senza un’agGIUNTA a questa Giunta dove si giungera’

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:31

    No, Marchini ha preso i suoi voti direttamente dalla gente che l’ha eletto Consigliere. Semmai è il sindaco che sopravvive grazie al voto dei consiglieri di maggioranza come Marchini. Se qualcuno deve cominciare a pensare alle dimissioni, quello casomai è proprio Tambellini. Anche perché ho la sensazione che altri cominciano a pensare e a fare come Marchini.
    ‘Ir troppo (poco) stroppia…!

    RISPONDI
  • Admin
    3 gennaio 2013, 21:37

    questa amministrazione appare più traballante della precedente:solo dopo pochi mesi sta dando evidenti segni di cedimento.

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 22:42

    Celestino è un uomo splendido, ma per niente facile. È franco, sicuramente la vita è stata severa con lui, ha perso qualcosa che, insomma, credo che renda l’ambizione sell’Assessorato qualcosa a cui si puó serenamente rinunciare. Ma lui che lavora con una determinazione assoluta sui suoi progetti, quelli professionali e soprattutto quelli della sua Onlus, credo cha abbia qualche legittima ragione nell’osservare una amministrazione che ha certo trovato difficoltà, ma ha bruciato molta credibilitá sopratutto sotto il profilo dei rapporti interpersonali, e non riesce ancora a decollare in azioni e progettualità, in quella presenza sul territorio e nel quotidiano che aveva prospettato.
    Avendo dimostrato che è capace di pensare qual che non c’è, trovare i fondi, progettare e realizzare, è umano provare rabbia quando vedi passare il tempo che auspicavi fosse il tuo. Sollecitando Celestino a dichiarare quale partecipata aveva ricevuto in offerta come buonuscita ( come se avesse necessità di denaro), lo invito a essere SOLO propositivo, a inondare la stampa ed il Sindaco di cose da poter realizzare. Non offrire il fianco a molti che ti hanno osteggiato; che dia il meglio di sè, e lo dia anche alla collettività. E vedere che succede :-).

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 22:47

    Appro…appro…approposito di seggiole, poltrone e poltroncine e sgabelli! O ummi par di sentire e’ gemiti e piatii de’ demogristiani di tanti tanti tanti tanti tanti anni fà, quando pe’ l’elezioni ognuno dichiarava la su’ “zona di competenza tecnica” e poi cercava è voti per avè i’su posticino in giunta e poi ogni tanto ni dava una manata ai sindaco pe’ fanni rihordà chi ll’era! O un s’era detto che què tempi eran passati, o un s’era! Mah, se ci sono ancora idee così, e me la vedo brutta, come disse vella signora … Comunque, ho letto, e allora piacere di avella conosciuta, Misterre!Prima prima e un l’avevo mai sentita nomare. Sarà perchè son sordo, si vede! Oh Madonnina mia, e poi gliera anche tifoso di mmi’ Renzino? Ohi ohi, ma un ci siamo, unci! I’ mmi Renzino gli ha detto che dopo le primarie si va tutti alliniati e coperti. O un l’ha sentuto? Oppoeri noi, gliè meglio andà a dormire gliè!

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  • Admin
    3 gennaio 2013, 23:04

    E menomale che nella lista civica sono state candidate tutte persone di estrema fiducia del sindaco il quale ha anche prestato il suo nome nel simbolo.andiamo bene…

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 00:03

    Non si può pretendere che tutti coloro che commentano siano informati a fondo sui fatti che il consigliere Marchini descrive e neppure che lo conoscano come uomo; io che ho questa opportunità (ma poi la hanno in tantissimi, il consigliere è veramente molto conosciuto e stimato in città) sento il dovere di replicare a chi lo accusa di essersi candidato solo perché voleva fare l’assessore o ad altre amenità di stampo prettamente qualunquistico. Certo, questa era un sua legittima ambizione e non ci trovo niente di male; soprattutto non trovo niente di male, anzi penso che gli renda merito, nel fatto di dichiararlo apertamente. Conoscere gli ultimi anni del suo impegno politico vuol dire sapere quanto si è speso personalmente e in gruppo con l’allora opposizione guidata dall’attuale sindaco, per progettare una “nuova idea di città”. E’ naturale che aspirasse a far parte attiva della squadra che questo progetto avrebbe dovuto far decollare.
    Non c’è, senz’altro, dietro a questo desiderio, una pura ricerca di potere, benessere o privilegi come sembrano adombrare certi commenti da cui traspare l’opinione che quando un politico solleva un problema, specialmente nei riguardi della maggioranza che sostiene, sia per una ricerca di poltrone. Penso che, al momento, la poltrona di assessore di una città medio piccola come la nostra non sia portatrice di ricchezze o di privilegi da bramare intensamente, anzi, il contrario.
    Ritengo invece che sia stato mosso nel suo impegno da un autentico spirito di servizio e animato da molte idee per muovere e rinnovare perlomeno quegli aspetti della città che sono a lui più vicini per le competenze che possiede.
    Sono convinto quindi che l’amministrazione abbia peccato di grave miopia nel privarsi dell’operato di una persona come lui.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 01:06

    Ricomincin i bballetti degli scontenti??? Per me la legge istituzionale dei comuni è da rivedere. Ritengo che, come accade per il presidente USA, il Sindaco non dovrebbe essere sfiduciabile dal Consiglio. Comunque Tambellini e il PD sopravviveranno alla rivolta del Marchini.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 01:08

    Pensavo che ormai ci fossimo affrancati dalla ragion di partito ma purtroppo dai commenti alla decisione di Marchini vedo che per moltissimi non è così.
    tambellini ad oggi ha fatto tutto il contrario di quanto prometteva in campagna elettorale.
    Denunciarlo è onestà intellettuale.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 01:43

    A me la politica dei personalismi non piace. Minacciare di uscire perchè non si è stati scelti non è certo segno di maturità politica. Viene da chiedersi se l’adesione al progetto di Tambellini all’inizio sia stato motivato solamente da ambizioni personali. La politica non è occuparsi della collettività? E’ utopia questa?
    Per onorare i voti uno dovrebbe restare dentro, lavorare sodo e cercare di cambiare le cose che secondo lui non vanno dall’interno..non prendere e andarsene! Questo non è rispettoso nei confronti degli elettori….
    Un pò di umiltà e lavorare per gli altri non sarebbe poi così male…

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 07:23

    Plateale ed inequivocabile di cosa succede quando…” la volpe non arriva all’uva”…
    Io non la conosco ma spero che lei abbia un lavoro che la aiuti così a pensare ad altro.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 07:54

    scusa marco, ma subito dopo le elezioni non eri tu quello che aveva detto (se non ricordo male) che non serve essere nominati assessore per impegnarsi a fare le cose e che non avevi appoggiato tambellini per avere un assessorato????? Se non sbaglio tali affermazioni le avevi fatte in occasione dell’incarico dato al tuccori per lo sport (ma tu ti sentivi più grande di massimo)

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 08:45

    Qualcuno informi il consigliere che la legislatura dura 5 anni e non 5 mesi.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 09:18

    So che tutti siete informati, ma ricordare le cose giova.
    Celestino §Narchini, ha deciso di non candidarsi con il PD, come alle precedenti amministrative, per candidarsi in una lista civica staccata dai partiti, in pieno sostegno al sindaco che nel simbolo aveva il nome del sindaco, ora capisco che si cambi idea, e apprezzo anche che si dica pubblicamente, ma credo che gli eletti in quella lista abbiano un legame stretto con il sindaco stesso…..
    All’uscita dalla maggioranza dovrebbe corrispondere l’uscita dal consiglio, in quanto viene meno il mandato dato dalgi elettori che legano il consigliere al sindaco stesso

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 09:35

    La decisione di Marchini è una protesta e uno stimolo alla giunta dei bradipi.
    è un’azione plateale forse necessaria.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 11:03

    E’ fantastico notare che il Tirreno di oggi non dedica nemmeno una riga a questa notizia.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 11:19

    Cari signori, si avvicinano grandi eventi nazionali per la fine di febbraio, le armate serrano le fila e si dispongono sul campo. Chi va da una parte, chi dall’altra, chi fa un giro largo e infila in un posto vuoto, e via correndo e cercando. Chi lascia un posto adesso lo deve lasciare completamante , proprio per un impegno di parola data; se non si appoggia più quello che è stato il nome di riferimento elettorale perchè si aspirava, da quanto ho capito dalla letterina di addio, a un posto in giunta per realizzare le proprie legittime grandi idee, si toglie non l’appoggio, ma la presenza fisica anche dal consiglio. Per anni e anni si è assistito a balli e balletti di consiglieri che saltavano da una posizione all’altra , ma RESTAVANO a fare un gioco per me sgradevole. Questo è senz’altro persona diversa e quindi lo dimostri: il disaccordo, se è politico, si chiarisce e se il chiarimento non basta si compie un atto dettato dall’ormai defunto spirito di servizio: si torna a casina propria, si lascia lavorare chi deve farlo come istituto, e, se siamo proprio certi della propria innovativa competenza tecnica-cosa che mi pare percepire dal tono della lettera-si attende un’altro autobus su cui salire. Ma per quel maledetto e scomparso “Spirito di Servizio” lo si fa al prossimo giro, tra 4 anni. Adesso il caro consigliere disattende un patto sottoscritto e diventa un consigliere per proprio conto, uno che sta per conto suo, un elemento di instabilità che non è neppure opposizione dichiarata, ma attuata a seconda dei casi. Se riteniamo logico e politicamente corretto il fatto che una progettualità personale debba sovrapporsi a scelte pregresse di un collettivo di maggioranza, grazie alla conta del voto personalmente ottenuto, significa che stiamo riesumando la vecchia politica democristiana dei personalismi giudicando inutile il sistema delle scelte politiche basate sulla collegialità di una maggioranza di governo cittadino. Niente di strano che ci si possa pentire delle proprie scelte perchè ci hanno ortato a posti inadeguati alle aspettative e alle capacità dichiarate, è cosa pefettamente legittima. Ma la coerenza politica forse vorrebbe il ritorno a casa. A meno che non si scambi la coerenza politica per orgoglio politico. Ed anche questo è legittimo.

    RISPONDI
  • Admin
    4 gennaio 2013, 14:34

    Forse il titolo attribuito a questo intervento del consigliere Marchini è un po’ fuorviante? Leggendolo, non si evince alcuna volontà di uscire dalla maggioranza. Emerge, semmai, un amaro disincanto. Ma dichiarare di voler votare solo in scienza e coscienza, d’ora in poi, precisando di avere come riferimento il programma elettorale è anzi una conferma di serietà nei confronti dei cittadini e di coerenza verso il progetto. Propongo ai lettori un’altra chiave di lettura, senza presunzione: attiviamo il “pensiero laterale”, proviamo a leggere veramente le parole del consigliere Marchini. A me sembrano quasi un atto di fede. Utilizzo un’espressione volutamente forte, “provocatoria”, si potrebbe dire. Perché in questa nota si ricorda un patto, un mandato specifico, un’idea di città. Senza ipocrisie si rende palese un’aspettativa più che legittima. Rendiamoci conto che la Politica la fanno le persone ma non si costruisce sul carisma di questo o di quello. Quando accade, accade in assenza di un reale progetto. Tambellini era invece il volto di un disegno tratteggiato nel tempo, preparato, con cura. Espressione di un movimento dall’orizzonte comune strettosi intorno alla sua persona. E Celestino Marchini aveva avuto un ruolo importante. Cosa c’è di scandaloso o di meschino nell’aspettarsi di averlo anche dopo che l’obiettivo è stato finalizzato? Se si fa parte di una squadra, se si investono energie e tempo (molto più tempo di quello di una campagna elettorale), se si crede in qualcosa, è poi legittimo volere anche gli strumenti per operare concretamente. Nessuna “bizza” di inizio anno. Trovo anzi coraggioso che il consigliere Marchini si sia espresso con tanta limpidezza, consapevole – credo – di poter ricevere critiche del tipo “ecco, voleva una poltrona”. No, voleva coerenza. Si definisce, a un certo punto, “un consigliere scomodo”: questione di punti di vista. Per me, esprimere pareri dissonanti, in un gruppo, è “salute”. Significa che c’è vita, che non c’è rassegnazione, che qualcosa può ancora cambiare

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 15:18

    al netto dei discorsi generali, l’unica ragione concreta dietro questo intervento è che non è stato fatto assessore. Bel discorso.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 16:44

    Ma è legittimo dissentire in democrazia anche se ritengo che la lealtà ad un progetto sia la strada migliore da seguire. Visto che Marchini non condivide lasci il posto di consigliere a qualcuno che desidera continuare in questa esperienza di Lucca Civica. Onestà chiama onestà e dissenso chiede dissenso per cui Signor Marchini si dimetta e continui la sua battaglia di libertà da fuori oppure proponga, scriva, lavori per questa amministrazione nel migliore dei modi possibili.Son certo che lo saprà fare benissimo.

    RISPONDI
  • Admin
    4 gennaio 2013, 17:19

    Si può essere persone oneste, affidabili e perfino disposte al bene pubblico, ma nel contempo essere divorati dalla smisurata ambizione di emergere, di mostrarsi, di essere protagonisti: cioè di gestire il potere, nelle sue svariate forme. Certe inclinazioni si erano palesate anche durante la campagna elettorale. Svanita la prospettiva dell’assessorato – populisticamente rivendicato per il seguito conquistato -, le inclinazioni si sono amplificate fino a oscurare le buone disposizioni originarie. Chi invoca la propria libertà di coscienza dovrebbe in primo luogo guardarsi dentro e chiedersi se bastano sei mesi per un giudizio così pesante e comunque se non sia onesto, per gli impegni presi con gli elettori, di dimettersi e far subentrare una persona della lista Tambellini che lo ha portato a sedere in Consiglio. Anche solo per scongiurare le italiche infamie alla Scilipoti.

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 17:50

    La partecipazione politica è ancora molto accesa a 7 mesi dalle elezioni, questa è una gran bella cosa…
    Solitamente i conti si fanno a fine mandato, cioè dopo 5 anni; il conto al ristorante lo portano alla fine, mica dopo l’antipasto, il primo e il secondo!
    comunque, il lavoro da fare per Lucca è lungo e molto difficile, vista la fitta rete di referenzialità che si è andata formando negli anni; gli interessi consolidati sono molti e diffussi e chi li ha acquisiti, senza alcun merito, logicamente sarà refrattario a ogni tipo di cambiamento.
    Non sono sicuro che il Sindaco riuscirà a scardinare questo fitto intreccio, certo è, che coloro che lo hanno sostenuto e che hanno creduto in Lui, devranno compattarsi e lavorare per il medesimo scopo e obiettivo.
    Provarci è d’obbligo, farcela è un merito, non avere rimpianti è una vitù…
    Forza Marchini non mollare, puoi dare molto a questa città.

    RISPONDI
  • Admin
    4 gennaio 2013, 19:33

    una domanda allo schermo? ma l opposizione esiste oppure è morta?e se è morta sara’ che aveva lavorato in maniera pessima? i nostalgici di fazzi e favilla sono spettacolari…

    RISPONDI
  • Admin
    4 gennaio 2013, 23:45

    Caro Celestino,
    l’esperienza politica per una persona che vuol mantenersi onesta ( il più possibile ) e che sente profondamente il peso di rappresentare le istanze di tutti i concittadini , è durissima. Per chi ama davvero Lucca, non con sentimenti debolucci, ma di un amore vero e viscerale, per chi si sente sotto un macigno e poi anche criticato dalle persone che pensano addirittura che si stia vivendo un privilegio, niente è semplice, non si ha più la libertà della leggerezza . In poche parole si è spesso profondamente soli. Ma , l’umana e incalcolabile emozione che si prova qaundo si realizza di stare operando in piena buona fede per migliorare, nel nostro piccolissimo, la condizione umana, soprattutto dei più deboli, è molto più appagante e rigenerante di qualsiasi amarezza. Il Sindaco Tambellini , persona straordinaria che porta i fardelli di gravi colpe non sue, ogni settimana che passa, riesce sempre più a operare una vera e propria rivoluzione di interessi che a Lucca non è mai avvenuta. Tutti dobbiamo sostenerlo , senza piangerie né retoriche, ma solo perché è un’avventura stupenda che vale la pena vivere fino in fondo; e tu, che sei persona intimamente onesta e di valore, non puoi che stare dalla parte dell’impegno che cela le delusioni e libera l’armonia, perchè il lavoro sia più efficace che mai, con l’unità di tutte le persone di buona volontà.
    Con affetto, Marco

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  • Admin
    4 gennaio 2013, 23:49

    Ma si può sentire oggi una teoria per cui chi ha partecipato alla costruzione di un progetto poi si sente pienamente coinvolto solo se ha un posto in giunta? È i consiglieri di maggioranza cosa sono comparse? I presidenti di commissione cosa sono.. Passacarte? Caro Marchini in un gioco di squadra si fa parte di una squadra se si accettano le scelte del capitano e si svolge bene il ruolo a cui si è assegnati, per alcuni significa addirittura la panchina. Onori il suo ruolo di consigliere di maggioranza facendo la sua parte di lavoro in modo costruttivo, altrimenti la prossima volta provi a candidarsi sindaco e a vedere se entra in consiglio…. Mi ricorda tanto alcune sceneggiate che pensavamo di aver archiviato insieme alla giunta Favilla, purtroppo adesso lei detiene pure il record di velocità

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  • Admin
    5 gennaio 2013, 01:20

    Mi meraviglio tanti commenti per uno come Marchini. Bravo quanto si voglia, ma come coerenza poco più di zero. Al mandato precedente era all’opposizione nelle file del PD, poi in questo mandato si è messo capofila nella lista ciovica, dicendo che è bene far così per un bel successo del Tamby. In politica bisognerebbe avere il senso del bene comune condiviso e non diviso. Io sono d’accordo con chi sostiene che i mali si curano stando dentro e vicino. Se uno si sente di “Appartenere ad un gruppo” deve lavorare per il bene del gruppo e se questo fa bene vuol dire che lo fa perchè chi collabora(tutti)è/sono bravi. Bye il pibe di arliano

    RISPONDI
  • Admin
    5 gennaio 2013, 11:21

    Complimenti a Marchini, bravissima persona!

    RISPONDI
  • Admin
    6 gennaio 2013, 17:54

    Oltre la sua amarezza per non essere stato scelto come assessore che traspare chiaramente dal suo intervento, vorrei chiedere a Marchini di chiarire meglio ai lettori che cosa lei ha proposto alla giunta e non è stato accolto, quali sono alcuni dei progetti a cui intende dar vita per rendere Lucca migliore. In particolare le chiedo se , visto che il sindaco ha chiaramente indicato nella mancanza di fondi la possibilità di agire sul territorio come vorrebbe, non potrebbe attivare il volontariato di cui si circonda per relizzare almeno qualcosa per rendere le strade più sicure?
    Ad esempio all’uscita delle scuole o nei giorni di traffico più intenso ecc.

    RISPONDI

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