Ecco perché la città non collabora. Sfatiamo i luoghi comuni su Lucca Comics & Games

LUCCA, 5 novembre – D’accordo, il meccanismo è ben oleato e tutto è andato per il meglio. Ma le contraddizioni ci sono, eccome. Se Lucca Comics & Games ha battuto ogni record di presenze ottenendo ottimi risultati (anche e soprattutto sul piano culturale) non è certo merito della politica, né delle categorie economiche e commerciali. In questa grande festa ognuno ha mangiato la sua bella fetta di torta. Nessuno è rimasto a bocca asciutta. Ma chi invoca il successo frutto della “collaborazione della città tutta, delle istituzioni, degli operatori, delle categorie coinvolte e delle forze dell’ordine” – non ce ne voglia il nostro sindaco Alessandro Tambellini – assume una posizione anacronistica rispetto all’incongruenza dei fatti. Fra l’altro non è stato lui – alla vigilia – a sostenere che la manifestazione non avrebbe potuto crescere più di così?

Sì, è vero. Tutti (o quasi) hanno fatto la loro parte. E tutto (o quasi) è migliorabile. Gli ottimi risultati sono però conseguenza del buon operato dello staff di Lucca Comics – la società forse più atipica fra le partecipate – e della capacità di penetrazione dell’universo fumettistico, pur con tutte le sue declinazioni. Quello che forse tutti non sanno è che ognuna delle categorie cui ci si appella ha fatto di tutto (o quasi) per alzare le asticelle degli ostacoli in questo straordinario cammino del festival. Che a dispetto dei risultati ottenuti continua a muoversi su un campo minato. Una considerazione, questa, che prescinde da ogni riferimento ironico dell’ormai ex Balilla, trastullo preferito di alcuni cittadini e della politica di ieri e di oggi.

I costi della manifestazione –
Giusto per sfatare il primo luogo comune: la srl Lucca Comics & Games paga 30mila euro di suolo pubblico al Comune e non riceve in cambio un euro. Lo ha dichiarato anche l’amministratore delegato Massimo Di Grazia nei commenti presenti sul nostro quotidiano. Quel che non ha scritto è che i 30mila euro concessi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca lo scorso anno – finanziamenti passati attraverso le casse del Comune – in questo 2012 si sono ridotti a 0. Non ha detto che solo i padiglioni sono costati alla società circa 450mila euro e che la ‘bonifica’ del campo Balilla tanto caro all’ex sindaco Pietro Fazzi e al consigliere Serena Mammini – tra il pre e il post – costa alla società ben 70mila euro. Furti di gasolio a parte, non tutti sanno che la pulizia della città è a cura di Sistema Ambiente, ma che il costo di tale servizio pesa sul bilancio di Lucca Comics. Un prezzo di ‘favore’ che varia tra 40 e 50mila euro. Cui si aggiungono – per la srl – altri innumerevoli spese: dai parcheggi (la Metro ha concesso il Carducci per gli espositori) agli impianti elettrici fino ad arrivare agli allestimenti interni dei padiglioni (circa 80mila euro) e ai 40mila versati ogni anno al Comune – e tuto questo per dieci anni dalla costituzione della società – per l’avvio d’impresa. Gli oltre 200mila euro che entrano grazie alle sponsorizzazioni dei privati (che variano da 2 a 15mila euro massimo) devono essere poi sommati all’acquisto degli stand e dei biglietti. Un business, questo, che fino a due anni fa non permetteva neppure un pareggio di bilancio. Poco male se si pensa che la stima dell’indotto complessivo si aggira attorno ai 40, 50 milioni di euro. 

Gli spazi – Un problema annoso, quello dell’allestimento stand. Non solo per il campo Balilla, oggetto di diatribe politiche di basso profilo. A quei politici e quei cittadini che oggi pretendono l’erba rigogliosa e verde per dodici mesi l’anno sfugge che il costo della bonifica è a carico della società e che fino a pochi anni fa, su quella stessa terra, si giocavano partite di calcio amatoriale. Ma tant’è.
Oggi si discute su come (e dove) ricollocare l’area Games. Al di là del vivaio Testi – comunque insufficiente – da anni si parla dell’ex manifattura. Ahinoi, quello spazio oggetto degli interventi Piuss è stato discusso stamani dalla commissione comunale e tra poche ore finirà in consiglio. Ma la prospettiva è già piuttosto chiara: quello che avrebbe dovuto essere un centro culturale polivalente sarà ‘lottizzato’ e con molta probabilità sarà destinato a ospitare un grande centro commerciale. Abbiamo chiesto a Emanuele Vietina, responsabile dell’area Games, se quello spazio sarebbe stato davvero adeguato al fine. “In senso assoluto sì, potrebbe essere un luogo strategico”, commenta Vietina. Che poi confessa: “conosco le logiche e le prospettive di sviluppo, eppure in tredici anni non sono mai stato chiamato per un sopralluogo alla manifattura, né per compiere una valutazione dei dati tecnici e delle mappe”.
Ma non è tutto. Perché mentre l’attuale amministrazione non fa nulla per invertire la rotta dell’ex manifattura, durante questa edizione di Lucca Comics l’organizzazione si è vista rifiutare l’utilizzo della casermetta San Paolino (ex Ciscu). Il motivo? In Comune nessuno sa chi la gestisce. Quindi è impossibile avanzare la richiesta. Così l’anima ‘music’ della manifestazione ha scelto altri luoghi.
Certo non ha potuto contare su piazza San Michele, il cui rifacimento della piazza pare non risulti neppure tra le priorità d’intervento dell’amministrazione. (E per fortuna che plaude al successo e allo sviluppo del festival). Vi diremo di più. Nel 2011, lo scherzetto all’ultima ora della Sovrintendenza portò a un compromesso: parziale concessione della piazza in cambio dell’allestimento di una pedana ad hoc. Ok, tutto fatto. Ma questo cambio di programma ha causato alla srl una spesa non prevista di 35mila euro per la pavimentazione più una perdita di circa 5mila euro per aver dovuto spostare in altri spazi più piccoli alcuni espositori che avevano già bell’e che firmato il contratto. Sì, anche in questo caso l’immagine di Lucca si è manifestata in tutto il suo splendore.
Pure in questo 2012 si sono registrati problemi per la collocazione dello stand Ubisoft, che ovviamente ha chiesto di avere un’ottima visibilità all’interno del contesto cittadino. Ma nessuno capisce – dal Comune alla Sovrintendenza – che una manifestazione capace di portare in città oltre 180mila persone con un indotto di 40 milioni (e passa) di euro necessita di una programmazione a lungo termine, e soprattutto di certezze. Cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto significa mettere in crisi l’evento e l’immagine della città.

La burocrazia – La società è nata proprio perché l’organizzazione del festival potesse essere ‘liberata’ dalle scartoffie amministrative e dalle inutili lungaggini che, in perfetta linea con lo stile nazionalpopolare, impedivano lo sviluppo di un evento così fatto. L’unico briciolo di autonomia si è ottenuto solo nella gestione economica – che, si badi bene, significa anche “pagamento dei fornitori” – mentre la gestione dei permessi, delle autorizzazioni e delle concessioni equivale a fare un giro nel labirinto di San Martino con la benda sugli occhi. (E per fortuna che Lucca Comics è una partecipata del Comune). La scelta del centro storico, decisamente vincente, fu voluta proprio dall’allora sindaco Fazzi. Anzi, fu imposta. E dobbiamo ammettere che gli organizzatori accolsero tiepidamente la novità. Erano infatti consapevoli che i costi vivi, nel centro storico, sarebbero lievitati. Da quando la manifestazione è tornata nel centro città, in pochi anni si è passati da 80mila a 180mila presenze. Ma la burocrazia resta sempre la stessa e pone un freno inutile allo sviluppo di un meccanismo complesso come quello che fa muovere (e funzionare) manifestazione.

I luoghi comuni su Lucca Comics & Games non si esauriscono certo qui. Domani vi forniremo altri spunti parlando dei commercianti, dei residenti nel centro storico, delle forze dell’ordine e non solo.

47 commenti

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47 Commenti

  • Admin
    6 novembre 2012, 01:25

    Un articolo di cui si sentiva il bisogno. Grazie

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  • Admin
    6 novembre 2012, 04:08

    A me sembra un articolo fuori dal seminato. La città viene letteralmente OCCUPATA per due mesi da tendoni e pagodoni orribili che in altre città d’arte non sarebbero tollerati nemmeno per 10 minuti. Per 5 giorni il parcheggio è selvaggio e le strade intasate. Gli spalti ex Balilla sono sfatti e senza erba da settembre a aprile. Insomma la manifestazione ha un peso. Visto che porta un sacco di soldi, che contiene bellissimi eventi culturali, che fa conoscere Lucca in mezzo mondo, SI POSSONO E SI DEBBONO TOLLERARE CON GIOIA TUTTI GLI INCONVENIENTI SUDDETTI. Questo però non vuol dire che non si possa discutere su come migliorare le cose. Qui proporre una diversa collocazione di un tendone (pur grande ma sempre un tendone) sembra equivalga a LESA MAESTA’. Cosa volete dunque? Che le chiavi del comune e della città siano consegnate all’ente organizzatore dei comics??? Che ai comics sia permesso TUTTO??? Le difficoltà burocratiche, tipicamente italiane, non le hanno solo i comics ma TUTTE LE MANIFESTAZIONI (compreso il Summer Festival). Cosa si aspetta Signor Testa che i Comics possano godere di extraterritorialità e passar soopra ai problemi che toccano tutti gli altri???

    A me sembra veramente che si esageri. Rispondo a questo articolo dicendo che LA CITTA’ DEVE TENERSI BEN STRETTO IL SALONE E CHE DEVE TOLLERARE CON SERENITA’ GLI INCONVENIENTI LOGISTICI CHE IL SALONE COMPORTA. Però il salone DEVE DIALOGARE CON LA CITTA’ NON CONSIDERARLA COSA PROPRIA. Come cittadino rivendico la libertà di proporre, criticare, dialogare. LO stesso hanno diritto a fare IL SINDACO o i CONSIGLIERI COMUNALI. Alla fine questi politici sono gli ELETTI DAL POPOLO e sarebbe assai grave che non si esprimessero sul salone.

    Faccio infine rilevare che il 95% delle critiche sull’ex Balilla sono COSTRUTTIVE. Proporre alternative è costruttivo. Non ho mai letto critiche del tipo “…I comics rompono le scatole e non li voglio più a Lucca…”. Tutti, compresi FAZZI e TAMBELLINI, sono felicissimi che i comics ci siano.

    ps Aspetto con curiosità il prossimo articolo sui “luoghi comuni”.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 08:54

    posso fare una domanda? E’ vero che il bilancio della manifestazione è in pari da qualche anno, mi sembra di capire con grande sforzo, con i dati che avete pubblicato, ma cosa accadrebbe se un anno, per congiuntura, andasse in negativo?
    Vanno tutti a casa con le nuove normative?

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  • Admin
    6 novembre 2012, 09:00

    allora,bell’articolo
    ma quello che Testa non dice qualcuno deve dirlo
    A) TOTALE INCASSI?
    B) TOTALE SPESE?
    C)GIRO DI AFFARI DI 40MILIONI DI EURO? DI COSA? Per chi? Se un lettore sprovveduto leggesse, capirebbe che ciascuno dei 180000 partecipanti ha speso 200euro a testa circa. Per cosa e dove, testa ce lo dice? E visto che molti han dormito a Pisa, Montecatini e altrove, la cosa si fa interessante.
    D) occhio all’aspetto amministrativo: i soldi che “vengono dalla Fondazione CRL” passando dal Comune, sono FORMALMENTE soldi del Comune, mettetela come volete. La Legge è Legge e quanto il Comune prende soldi e poi “li gira”, sono soldi del Comune e niente più.
    Perchè la Fondazione CRL non li erogava direttamente? Chiedetevelo (forse perchè non si possono erogare fondi e contributi a una SRL? la fondazione è un ente serio e non vuole fare errori che potrebbero costare molto cari)
    PERCHE’ IL COMUNE LI EROGA, FACENDO DA PASSACARTE MA IN BARBA ALLA LEGGE VIGENTE? La legge è legge, non dimentichiamocelo.
    Ora non confondiamo UNA BELLISSIMA MANIFESTAZIONE con un CARROZZONE I CUI CONTI RESTANO AD OGGI UN MISTERO. Di Grazia dice che i bilanci sono depositati:benissimo. Allora a maggior ragione, a noi che non possiamo andare in Camera di Commercio a leggere i bilanci per motivi di tempo edi opportunità, ci dica
    1)totale incassi
    2) totale spese
    3) CHE FINE FARANNO GLI UTILI OTTENUTI(e speriamo tutti che si reinvestano per avere il prossimo anno Comics ancora più belli)
    4) SE TROVA GIUSTO CHE GESAM E GEAL SPONSORIZZINO LA MANIFESTAZIONE INVECE DI CALARE LE BOLLETTE.
    I COMICS SONO UNA GRANDE RISORSA PER LA CITTA’: MI SPIEGA TESTA, INVECE DI FARE L’AMICO DEL GIAGUARO, SE LA MANIFESTAZIONE E’ IN ATTIVO O NO?
    SI CHIEDONO GLI INCASSI? SI FANNO BILANCI CONSUNTIVI?
    anche l’atteggiamento per cui ogni domanda su gli utili della manifestazione viene considerata un insulto ed una offesa capitale a chi gestisce i Comisc è il classico atteggiamento a vecchia politica presuntuosa. Nessuno può chiedere, non disturbate il manovratore…Peccato che ora i tempi sono diversi e i conti di una azienda parapubblica, specie oggi con i magistrati con le lame affilate, devono essere chiari e limpidi, Cosa della quale non voglio dubitare.
    In un momento in cui i soldi son davvero finiti, la domanda sorge spontanea: ci si lamenta davvero perchè la fondazione CRL si smarca dal finanziamento? Chiediamoci invece del perchè:e vedremo che, oltre a motivi amministrativi- che ho già detto chiaramente – , ci sono anche motivi di opportunità. Finanziare una azienda formalmente in grande attivo è inutile eimmorale e anche qui Lattanzi ha agito bene. Poi se il comune ripianerà “eventuali buchi” (?) con fondi suoi non lo sappiamo ancora ma la questione è interessante.
    Una manifestazione è bella ma deve anche rispettare la legge in ogni scibile. altrimenti scusate ma tutto diventa né più né meno “mafia” e questo nessuno lo vuole, specie se si parla dei nostri amati Comics.
    Poi faccio anche altre domande: quanto pagano gli standisti per 3 giorni di esposizione?
    Perchè tale introito va sommato al ricavo biglietti.
    perchè non va dimenticato che tutti gli eventi culturali ruotano comunque attorno ad UNA MOSTRA MERCATO, indi chi espone – come accade in ogni parte del mondo – paga per avere il proprio stand.
    Qui si parla di dati e nessuno vuole criminalizzare nessuno. Ma che Di Grazia, di grazia, prima di parlare, esponga TUTTI I NUMERI cosicchè la cosa sia chiara. Ad ora chiarezza non ce n’è finchè i dati che ho chiesto – da normale cittadino che paga le tasse al Comune e le bollette salate a Gesam e Geal: avrò un c…o di diritto di chiedere un dato pubblico? – non verranno chiaramente esposti.
    Dati alla mano, e concludo, quando sapremo degli incassi, i risultati saranno possibilmente due
    a) se ci son state davvero 180000 presenze e gli omaggi son stati un numero giusto (indi basso), la manifestazione gioco forza avrà un utile alto e consistente. Speriamo in un reinvestimento nel prossimo anno. E tutti vivremo felici e contenti.
    b) se le presenze son state meno del dichiarato e gli incassi non ci sono stati, rivediamo i proclami trionfalistici. Ma a giudicare dalla massa di gente che era a Lucca in tre giorni, non credo sia l’ipotesi.
    Ma non parliamo di 50milioni di euro di ritorno perchè ci si fa la figura dei cazzoni.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 09:51

    Fosse per me, darei una delega ad un assessore solamente per la gestione dei Comics (autostrada libera da pedaggi e/o traffico per autorizzazioni amministrative, tosap etc etc), ovviamente mantenendo le scelte tecnico-artistiche-organizzative in capo alla partecipata

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  • Admin
    6 novembre 2012, 09:53

    Lucca Comics & Games Srl è partecipata al 100% dal Comune di Lucca: lo sapete a chi vanno gli utili di Lucca Comics & games? Vanno a Lucca Holding e dunque al comune di Lucca. Ma allora non è lo stesso se i costi di organizzazione li sostiene Lucca Comics o il Comune?
    A mio parere non solo è normale ma è DOVERSOSO che la società Lucca Comics sostenga tutti i costi dell’iniziativa, al fine che il cittadino possa valutare (guardando il bilancio di Lucca Comics) di anno in anno costi e debiti, ricavi e crediti legati all’ organizzazione dell’evento.

    Un’altro elemento. I visitatori sono aumentati da 80 mila a 180 mila in pochi anni: ma sarà normale che aumentino i costi per l’organizzazione? Più visitatori vuol dire più stand, più personale, etc…

    A mio parere almeno in questo caso, per Lucca Comics, le ultime amministrazioni comunali hanno lavorato bene TUTTE, indistintamente dal colore politico…

    L’unica domanda che mi pongo è se effettivamente Lucca Comics possa crescere ancora: non so quanto il nostro antico centro cittadino possa reggere ulteriormente…

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  • Admin
    6 novembre 2012, 09:55

    molto interessante…si capiscono tante cose da questo articolo…poi volevo dare uno spunto per la redazione…lucca e’ la patria di puccini….un “vanto” che se sviluppato a 360 gradi significherebbe per lucca una ricaduta positiva a livello economico di proporzioni poco immaginabili…..ma nessuno se ne occupa…bisognerebbe costruire uno spazio dove poter animare le opere di puccini dato che il giglio non e’ adatto(troppo piccolo)…per i comics il prossimo anno passeremo i 200000 spero…servono infrastrutture…spazi…strade..parcheggi…e una bella scuola di fumetto a lucca penso male non ci starebbe…sarebbe il luogo ideale…buon lavoro sindaco…

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  • Admin
    6 novembre 2012, 10:05

    ma com’è siete liberali e per l’iniziativa privata solo quando vi svegliate storti la mattina?
    siete contro la spesa pubblica a seconda che giove sia in gemelli?
    siete contro gli sprechi quando c’è la luna piena?

    non capisco, o siete per la partecipazione pubblica o siete contro la spesa pubblica…e allora di cosa vi lamentate?

    la linea è fin troppo chiara in realtà, ma per favore non fate le moraline da puri perchè ci siete dentro fino al collo

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  • Admin
    6 novembre 2012, 10:08

    ROVERETO: 38.611 abitanti – LUCCA: 85.271 abitanti. MART: Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto – EX MANIFATTURA TABACCHI …?

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  • Admin
    6 novembre 2012, 10:21

    Siete mai stati a Bologna quando c’è il Motor Show? Sana? Cersaie?
    Ecco, il “casino” che c’è per Lucca Comics non è niente, il casello bologna fiera e il relativo parcheggio sono letteralmente presi d’assalto… idem alberghi, ristoranti, parcheggi… tutto!!! e in più in quei giorni, tanto per rincarare la dose, organizzano concerti e c’è pure la festa dell’unità (che è mostruosamente enorme) Per non parlare di Milano nella settimana della moda… parlatene con chi vive a Milano…

    Si può fare meglio, cercando di dare informazioni chiare e precise sulla viabilità e sui parcheggi, con largo anticipo… sfruttare i mezzi di informazioni, specialmente il web, per informare i visitatori. Fermo restando che gestire un così alto numero di visitatori è molto difficile (considerate anche tutti i curiosi, fotografi, famiglie, che vengono in centro ma non entrano negli stand e quindi non risultano tra i paganti)

    Che la città venga presa d’assalto è un dato di fatto, ma, o trovate il modo di allestire dei tendoni volanti o nel sottosuolo, oppure non c’è altra via…. bruciata l’area ex-manifattura, in zona resterebbe solo l’aera officine lenzi, ma non penso sarà una strada facilmente percorribile… :-/

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  • Admin
    6 novembre 2012, 10:29

    la società lucca comics deve cercare di dialogare di più con i cittadini, a mio avviso non si deve usare piazza san martino, é una delle piazze più belle d italia. i baracconi vanno spostati in piazza guidiccioni, al mercato del carmine, nel centro agorà un mostra può esser fatta nella chiesa dei servi, possono esser usate le casermette delle mura ecc. La manifestazione può ancora e deve ancora crescere, cercando di evitare i disagi ai cittadini.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 10:50

    grazie perchè ci tenete informati !!!
    p.s. Adoro la mia città invasa di ragazzi giovani coloratissimi e simpaticissimi, che vogliono solo mostrarsi e divertirsi. Lucca per 4 giorni è stata Viva !!!

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  • Francesca Pacini
    Admin
    6 novembre 2012, 10:51

    Non sono solita fare commenti ma in questo caso credo sia doverosa una precisazione: si parla di Casermetta Santa Croce come ex-Ciscu. Non è esatto la Casermetta Santa Croce è quella nella zona di Pelleria ed è attualmente utilizzata dall’associazione dei Carabinieri. Perchè, poi, chiedere al Comune? Non c’è l’Opera delle Mura? Spero che tutte le altre interessanti notizie riportate nell’articolo non siano, come nel caso della Casermetta, viziate da una informazione incompleta o, peggio ancora, un pò troppo superficiale come può accadere se ci si basa solo sul “sentito dire” e non su una conoscenza diretta.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 11:06

    bell’articolo altrettanto interessanti i commenti a 360°
    tutti contenti tutti scontenti, le auto in divieto di sosta ci sono ad ogni manifestazione (Partire, Santa Croce, Verdemura, Mirabilia, e ogni mercoledì e sabato col mercato)
    e i vigili chiudono occhi orecchie naso e bocca ed anche altri orifizi naturali.
    I tendoni in città stonano? Perché il super palco del Summer invece è intonato all’architettura del palazzo Ducale?
    Per lo sfacelo del campo Balilla sono pienamente d’accordo è una ferita che si potrebbe evitare (ed anche molti dei tendoni in centro storico sfruttando strutture esistenti vedi ex manifattura, ex mulino a porta San Iacopo ed altri immobili in disuso che stanno solo degradandosi a dispetto della penuria di spazi. Esistono strutture prefabbricate per coprire prati e trasformarli in parcheggi montabili in un paio di gg e altrettanto velocemente smontabili in tutto una sola settimana di sofferenza per un manto erboso come quello degli spalti. Condivido altrettanto l’orrore per il parcheggio cimitero perennemente pieno di buche e spesso occupato da “caravane” non meglio identificate.
    Nessuno si è accorto di quanto alcuni locali (io ne ho notati solo alcuni) hanno lievitato i prezzi di panini e bibite in questi 4 gg ? Nessuno si lamenta dell’invasione di tavoli e sedie che invadono ormai “legalmente” molte delle strade e piazze cittadine?
    E vorrei aggiungere che, merito a chi per dovere ha sorvegliato, ma soprattutto al comportamento CIVILE di una fascia di società composta per la maggiorparte di giovani e giovanissimi che hanno avuto in questi 4 giorni un comportamento ENCOMIABILE dal punto di vista della calma, dell’educazione e della pulizia. Certo le eccezioni esitono ovunque ma basti vedere cosa rimane sul campo (pardon sulle strade limitrofe allo stadio e sul percorso stadio/stazione) dopo una partita… da qualche centinaio di “sportivi” per avere il parametro comparativo.
    Il resto… è aria fritta.. e nei migliori dei casi è poesia…! (e sento tanta tanta ma tanta invidia nell’aria)
    Non sono un seguace di Gokù o Tetsuia e nemmeno di Mazzinga sono solo un vecchio nostalgico di Tex e Topolino.. ma questi Comics mi piacciono e mi piacciono questi giovani che si comportano così… ma soprattutto mi piace che per 4 giorni la parola LUCCA è rimbalzata per milioni di volte sulla rete…

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  • Admin
    6 novembre 2012, 11:17

    @Ammonio

    sentendo in giro le voci di parecchi visitatori, al di là dei commenti sulla difficoltà a parcheggiare (oggettiva), da parte di molti è stata sollevata la questione della dispersione della mostra in luoghi spesso troppo distanti l’uno dall’altro (qualche “forestiero” sottolineava che durante l’ora di “punta” per arrivare all’ex real collegio da piazza grande ci volevano quasi tre quarti d’ora).
    E’ vero che quanto più le varie esposizioni e stand sono distribuite nel centro e più se ne avvantaggiano i vari ristoratori e bar, ed esercizi di ogni genere…è altrettanto vero che accentrare tutto in uno spazio ristretto provocherebbe problemi non indifferenti alla circolazione della gente (venerdi c’erano oltre 65 mila persone, praticamente gli abitanti del comune di lucca), ma bisogna anche tener conto che a vedere i comics vengono anche famiglie con bimbi piccoli, gente che ha già sulle spalle 6-8 ore di treno o macchina…
    Insomma, per permettere ad una manifestazione del genere di crescere, e continuare a prosperare bisogna intervenire nella maniera più duttile. Il padiglione dei Games (che e’ quello che ormai attira piu’ gente in assoluto, e muove più soldi di tutti, vedi Ubisoft e la rappresentazione della battaglia di Bunker Hill, ma poi Sony, Nintendo, Microsoft, insomma nomi da prima pagina) deve essere messo in una postazione strategica: è il primo (geograficamente parlando) che viene incontrato da chi arriva dalla stazione (un buon 20% della gente viene in treno), è quello che necessità più spazio (viste le strutture e gli stand montati), ma sopratutto è quello che fa “guadagnare” di più la città.
    Spostarlo, magari allontandolo a Sorbano come qualcuno ha suggerito, di fatto sarebbe come darsi la zappa sui piedi: meno gente che entra in città, meno acquirenti di cibarie e bevande, meno visitatori che casualmente passano nel tal negozio e comprano qualcosa.
    La manifattura ormai sembra fuori dai giochi.
    Allora una soluzione (costosa) per salvare stand e campo balilla potrebbe essere quella di sostituire, una volta finito il festival, il manto erboso con rotoli di “erba” già preparati da qualche vivaio. Pero’, li’, interviene il fattore economico: la superficie e’ quella di un campo di calcio (o forse di piu’), quindi diventerebbe antieconomico per la partecipata (e quindi il comune).

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  • Admin
    6 novembre 2012, 11:20

    il dibattito si accende e ne sono lieto.
    Sollevo un altro problema. La manifestazione drena veramente 180.000 persone? Può drenarne anche di più?
    Si. Benissimo. Allora mi spiegate perchè non la si svolge in un momento dell’anno in cui c’è bisogno invece di occupare un ponte che per albergatori e ristoratori di una città d’arte sarebbe già comunque oggetto di presenza turistica?
    QUESTO è il vero errore strategico. la città è usata dalla manifestazione o la manifestazione usa lacittà?Perchè non si raggiunge un punto di compromesso?
    Comics tirano veramente centinaiadi migliaia di persone che verrebbero comunque a Lucca, esclusivamente per i Comics, poichè PUBBLICO DI NICCHIA? Benissimo:allora siano i Comics la seconda settimana di novembre o la seconda di Gennaio o la quarta di Febbraio. Quando si piange perchè Lucca è vuota e i lupi corron per via Fillungo. E così si lascia libero un ponte tradizionalmente già turisticamente occupato.
    Tanto i giorni buoni dei Comics sono VENERDI’, SABATO E DOMENICA indi è un weekend come un altro ed è risaputo che gli standisti preferiscono sempre un fine settimana (tre giorni) alle strascinate di 5 giorni che spesso vogliono dire più spese gestionali e uguali introiti.
    Poi: che una manifestazione come questa, dopo la sua fine, non si faccia sentire – per 11 mesi – altro che per proclami trionfalistici, polemiche più o meno utili e speranze che il novembre dell’anno dopo arrivi il più presto possibile mi sembra idiota. Mi sembra idiota che non ci sia una costruzione ed una presenza tutto l’anno, con eventi collaterali, con piccoli eventi in cui si investano i soldi lautamente guadagnati dalla SRL a Novembre. E non mi si dica che c’è il MUF perchè mi metto a ridere e di che tinta. Spalmare stands su tutte le aree cittadine come dice TOM? Bellissima e giustissima idea: una città viva ma TUTTA viva. Ma quando lo capiranno, i signori bottegai, che se si mettono d’accordo invece di farsi la guerra tra poveri, avranno solo incredibili vantaggi? Maledetta mentalità medievale italiota.
    Ammonio stavolta mi trova d’accordo: l’atteggiamento di LESA MAESTA’ di chi non accetta non critiche ma consigli e aperture di dialogo è tipico dei poco intelligenti. O dei molto furbi. Dipende dai punti di vista.
    Poi chiudo con un oggettività: se non si crea un evento annuale, ma veramente si può pensare di gonfiarsi il petto – a Lucca – per un evento che, pur bello, mondiale, ganzo, tocca solo TRE GIORNI su TRECENTOSESSANTACINQUE? Ci sono davvero spazi di grande miglioramento, con il dovuto rispetto.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 11:56

    Lucca Comics, gravi ma sopportabili disagi per la città, ammettiamolo, ma un ritorno in termini di partecipazione, promozione ed introiti fuori discussione. questo articolo dovrebbe fare riflettere in quanto alla collettività costa soltanto 4 giorni di grande pazienza. dico questo con riferimento all’altro evento tanto sbandierato ma che fa guadagnare esclusivamente un privato e costa alle nostre casse centinaia di migliaia di euro: il summer festival.
    quanto paga la d’alessandro e galli per OCCUPARE con quel mastodontico palco piazza grande?

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  • Admin
    6 novembre 2012, 12:04

    @Pupo

    Quest’anno la maggior parte delle scuole della Toscana (ma credo anche fuori) ha fatto un ponte a cavallo del week end scorso. Se tu sposti la manifestazione in un altro periodo (tra due settimane per esempio) tagli subito la presenza di una marea di studenti che vengono in gruppo o accompagnati dai genitori, perché costretti a scuola. Lo stesso vale per gli universitari, le lezioni vengono sospese a cavallo del 1° novembre (se non cominciano dopo, vedi alcune facoltà a pisa che inaugurano l’anno accademico il 5 novembre, detta anche festa delle matricole).

    Di conseguenza: magari nel week end dei santi ottieni a lucca 4-5000 (cinquemila) turisti non fumettari, ma poi ne perdi 40-50000 (cinquantamila) nel week end in cui viene spostato il festival.

    Francamente non c’e’ un altro periodo dell’anno così “fruttuoso” per una manifestazione del genere. Gennaio troppo inclemente climaticamente, febbraio c’e’ il carnevale a Viareggio, marzo forse, ma non ci sono ponti favorevoli, aprile cominciano le gite scolastiche e gli studenti preferiscono quella ai comics (penso), maggio è gia’ tempo di mare, l’estate neanche a pensarci, settembre e’ gia’ affogato da S. Croce e altre manifestazioni, al limite ottobre, ma come sopra, non ci sono ponti.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 12:37

    ma davvero pensate che questa amministrazione che si è insediata a metà maggio abbia avuto la minima voce in capitolo su lucca comics and games? ma davvero credete che gli spazi vengano decisi a maggio? no, gli spazi come tutto il resto viene deciso con mesi e mesi di anticipo.. poi sul campo balilla, al di là di sterili polemiche, credo che sia doveroso adottare soluzioni che, salvaguardando sempre e comunque la manifestazione e la sua organicità, permettano di non buttare al vento soldi pubblici (perchè sì, i soldi spesi da lucca comics and games, proprietà al 100% lucca hoding, sono soldi pubblici) per risistemare un prato che dura 11 mesi l’anno.. infine, sui bilanci, assunto che lucca comics è proprietà lucca holding ergo proprietà del comune, gli utili della manifestazione immagino finiscano nelle casse comunali, per cui cosa cambia se il comune chiede che il suolo pubblico venga pagato? quei soldi finirebbero comunque nelle casse a fine fiera (sempre ammesso che qualcuno non li faccia sparire prima..ma tant’è..)!!
    voto all’articolo 3, per il pessimo uso del mezzo di informazione..se proprio dovete attaccare tambellini fatelo su cose che derivano dalla sua responsabilità (sono certo ce ne sono a bizzeffe), questi attacchi faziosi e poco credibili ricordano fin troppo il tg4 quando Belusconi era all’opposizione..

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  • Admin
    6 novembre 2012, 12:46

    questa festa non porta NULLA

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  • Admin
    6 novembre 2012, 12:48

    il governo accorpa le province?
    colpa di tambellini.
    i comics occupano il campo balilla anziché la manifattura?
    colpa di tambellini.
    i comics devono sostenere alcuni costi?
    colpa di tambellini.
    la lucchese ha pareggiato con la bagnolese?
    colpa di tambellini.

    (ad lib)

    suggerisco il prossimo editoriale: il comune ha un debito fuori bilancio lasciato dalla giunta precedente? colpa di tambellini!

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  • Admin
    6 novembre 2012, 12:57

    Ma nessuno ha evidenziato il salto di qualità della ristorazione dentro i games.. Dai pannini di gomma a quelli freschi , dai primi piatti congelati a quelli freschi . Per la prima volta la gestione dei un comitato paesano Sagra della Zuppa di Aquilea in collaborazione con l’associazione Italiana Celiachia e alla CRI . Peccato che il menu proposto ( tortellini, lasagne, penne, arista con patatine ecc.. macedoania, torte con i becchi e di verdura ecc.. ) non sia stato scelto a dispetto del classico panino e acqua . I pannini proposti erano ad un prezzo economicissimo ( a volte inferiore a quello che si trovava fuori ) nonostante gli alti costi per l’appalto e il noleggio delle attrezzatura di primo ordine .
    I risultati di immagine e di apprezzamento sono stati enormi .. quelli economici molto meno ..

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  • Admin
    6 novembre 2012, 13:03

    Riguardo a “conseguenza del buon operato dello staff di Lucca Comics – la società forse più atipica fra le partecipate – e della capacità di penetrazione dell’universo fumettistico” farei una piccola correzione. Parlerei dello staff di Lucca Comics & Games, e della penetrazione nel mondo ludico e fumettistico. La mia impressione è che vent’anni fa la manifestazione fosse in una fase di stanca, con grandi personaggi del fumetto che ormai disertavano vedendola più come una fiera commerciale dell’usato e del collezionistico. L’introduzione dei giochi, passata dagli iniziali 600 metri quadri della prima edizione fino a superare la superficie dei comics, ha dato una nuova connotazione di appuntamento imperdibile per gli operatori italiani del gioco e poi anche un indotto di visitatori professionali provenienti dall’estero, rivitalizzando anche il settore fumetto. Non lo sottovaluterei.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 13:23

    la cosa funzionera ancora e meglio se oltre che i disagi si distribuiranno anche i vantaggi. Sia economici che culturali che di immagine.
    Io lavoro a Sistema Ambiente:facciamo turni duri e lavoriamo pesante in quei giorni, ma la paga e la stessa…

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  • Admin
    6 novembre 2012, 13:29

    Io vorrei farvi notare che se i biglietti venduti sono davvero 180mila, i partecipanti alla manifestazione sono molti, molti, molti di piu’.

    Moltissimi vengono solo per vestirsi in cosplay e non hanno interesse a entrare nei padiglioni. Molti vengono a vedere i cosplay e vivere “l’esperienza” LuccaC&G dall’esterno.

    Se davvero i numeri dei biglietti venduti sono quelli, e’ molto probabile che il numero di visitatori di Lucca in questo weekend lungo siano stati ben piu’ di 200mila.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 13:44

    @DIANA: questa festa non porta NULLA?

    lei fa questa affermazione sulla base di COSA??? oppure la solo per fare una semplice affermazione che NULLA di utile porta alla discussione???

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  • Admin
    6 novembre 2012, 13:46

    Quoto Ammonio in toto.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 14:00

    La cosa piu importante di cui Lucca ha bisogno prima dei prossimi comics è un parcheggio sotterraneo di almeno 1000 posti macchina. Possibilmente vicino al centro. Di sicuro non ha bisogno del parco/teatro all’aperto in piazzale verdi!

    Risposta a Diana: intanto i comics non sono una festa ma una manifestazione o mostra mercato. Dalla tua affermazione si deduce già la tua ignoranza. E poi se davvero pensi che non porti nulla, evidentemente non ci sei mai stata e non hai minimamente idea di cosa si tratta. Informati prima di parlare cosi magari eviti che tutti quelli che ti leggono pensino la stessa cosa che non scrivo qui perche risulterebbe troppo offensiva.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 14:05

    EX MANIFATTURA TABACCHI COME GRANDE SPAZIO CULTURALE ED ESPOSITIVO.
    Lucca Comics con le sue 180mila presenze oltre che far quasi scoppiare la città, sembra anche un corpo estraneo nel centro storico e se vorrà crescere ancora crescerà a dispetto del provincialismo di Lucca. Crescerà e per la sua natura se necessario troverà un altro luogo più consono dove svilupparsi. Sta ai lucchesi quindi far sapere a PIUSS se vuole LA EX MANIFATTURA TABACCHI come un grande spazio aperto al mondo da condividere con una Lucca Comics radicata nella Città oppure rimanere bella periferia anonima con un concetto limitatissimo di turisno elaborato esclusivamente dai soliti commercianti …

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 14:36

    tanto è sempre il solito problema non è il lucca comics and games, ma bensì quei 100 residenti che si lamentando di tutto, basterebbe prenderli e internarli a matraia cosi possono stare tranquilli loro in primis ed evitarci tante discussioni a noi…
    state da giorni parlando di ovvietà del niente più totale… è OVVIO che i comics sono fondamentali, portano soldi, pubblicità e prestigio alla città e vanno benissimo cosi come sono come è OVVIO che portino alcuni disagi come mancanza parcheggi, traffico, eccetera eccetera basterebbe a chi è disturbato togliersi dalle cosidette per qualche giorno ed il problema sarebbe risolto.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 14:38

    Grazie Gianluca per l’apertura del dibattito con un articolo molto interessante
    Quoto Domenico al 100% soprattutto laddove dice che:….
    E vorrei aggiungere che, merito a chi per dovere ha sorvegliato, ma soprattutto al comportamento CIVILE di una fascia di società composta per la maggiorparte di giovani e giovanissimi che hanno avuto in questi 4 giorni un comportamento ENCOMIABILE dal punto di vista della calma, dell’educazione e della pulizia. Certo le eccezioni esitono ovunque ma basti vedere cosa rimane sul campo (pardon sulle strade limitrofe allo stadio e sul percorso stadio/stazione) dopo una partita… da qualche centinaio di “sportivi” per avere il parametro comparativo.
    Il resto… è aria fritta.. e nei migliori dei casi è poesia…! (e sento tanta tanta ma tanta invidia nell’aria)
    Non sono un seguace di Gokù o Tetsuia e nemmeno di Mazzinga sono solo un vecchio nostalgico di Tex e Topolino.. ma questi Comics mi piacciono e mi piacciono questi giovani che si comportano così… ma soprattutto mi piace che per 4 giorni la parola LUCCA è rimbalzata per milioni di volte sulla rete…
    e concordo che tutto è migliorabile ma anche che:
    1 è una grande manifestazione per comics and games ma ad esempio ha avuto uno sviluppo inaspettato nei movies, quest’anno con un programma di qualità eccezionale
    2 è una grande manifestazione per Lucca, credo che sicuramente 200 euro cadauno sono stati spesi tra alberghi, ristoranti, servizi, ecc. non devono stupirci i dati sull’indotto
    3 tutte critiche costruttive? non so, spesso a Lucca “un ci va mai bene nulla”
    4 invito tutti a partire dal giorno dopo i comics, quest’anno il 5 novembre, ma va bene anche stasera, o domani o domani l’altro, a girare per le vie di questo meraviglioso, stupendo, inconfondibile, irripetibile centro storico, alle 10 di sera, e riuscire a non farsi prendere da sconforto, smarrimento, depressione, per strade e vie e monumenti e angoli, bui, desolati, dimenticati, senza un’anima in giro. Ce ne è di più di gente e sopratutto giovani, in giro, non dico a Firenze, ma a Pisa, che ha poco da invidiare a Lucca (ah già, tra poco saremo la stessa cosa). Continuiamo a spaccare il pelo in due, tre o quattro, l’erba del Balilla è sempre la nostra stella polare, mentre dimentichiamoci di giovani e continuiamo a costruire città, eventi, tempi per il mondo anziano, al massimo adulto (io ho comunque 47 anni) e dimentichiamoci dei giovani. Non una solo, ma magari due Lucca Comics ci vorrebbero, e tanto altro che animi questa spenta, smorta, deludente città, viva veramente solo per i Comics (poi va da sè che i bilanci devono e possono quadrare, che la qualità, già eccelsa, deve migliorare, ecc. ecc. ecc.)

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  • Admin
    6 novembre 2012, 14:52

    Fare un centro commerciale dentro la ex MAnifattura Tabacchi è un’idiozia.

    Il centro commerciale c’è già è il centro storico stesso.

    La Manifattura e’ l’ultima occasione di avere in pieno centro storico uno spazio polifunzionale articolabile secondo i bisogni della città durante tutto l’anno e in grado di assorbire folle sterminate di persone.

    Nei periodi morti può essere un grande parcheggio, durante i Comics può ospitare i Games liberando definitivamente gli spalti.

    Vi si possono organizzare grandi esposizioni di Arte contemporanea, qualcuno ha mai visto l’Arsenale a Venezia?

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  • La redazione
    Admin
    6 novembre 2012, 15:03

    Cara Francesca, ci riferiamo proprio alla casermetta Ciscu. A causa di un refuso le abbiamo erroneamente attributo il nome sbagliato.
    Ma la questione resta invariata: effettuata la richiesta, il Comune pare non abbia saputo dare una risposta. Eppure all’amministrazione comunale fanno capo sia la società Lucca Comics sia l’istituzione Opera delle Mura.

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  • Admin
    6 novembre 2012, 15:14

    40-50 milioni di indotto?
    Testa forse voleva rovinare un bel articolo esagerando alla grande 😀

    Normale vi siano tante spese per organizzare un evento internazionale (il Motor Show secondo voi non costa agli organizzatori?). Normale anche che vi siano grandi incassi visti i partecipanti dichiarati. O no?

    Inoltre è proprio divertente che dal 4 di novembre nessuno scriva riguardo al Polo Fiere, al suo possibile utilizzo per i comics… alla festa serale del 3 novembre. Tante polemiche per scrivere pagine sui quotidiani e sui giornali web e poi… silenzio. Voluto? dovuto?

    Possibile che nessuno abbia recensito la festa? Neanche Fazzi s’è fatto vivo con un post!

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  • Admin
    6 novembre 2012, 15:17

    Da professionista del settore, gradirei sfatare un altro luogo comune, peraltro ribadito dall’onnisciente (così pare) Sig. Ammonio: Le strutture usate per i Comics sono lo STANDARD MONDIALE per le grandi manifestazioni all’aperto. E giusto per chiarire (posso farlo tranquillamente, visto che non sono coinvolto direttamente), l’azienda che cura la gran parte dell’allestimento è leader assoluta del settore ed è indiscutibile la qualità del suo lavoro.
    Ma già che ci siamo, sfatiamo un altro pregiudizio: chi ha girato un minimo il mondo, sa che la pretesa intoccabilità dei luoghi storici è una particolarità tutta italiana (e a Lucca portata addirittura al parossismo), irrintracciabile altrove. Personalmente ho visto feste della birra nella piazza del mercato di Brema (protetta dall’UNESCO), mercatini sotto la porta di Brandeburgo, e nei luoghi più significativi delle città spagnole e francesi e, in generale, ovunque iniziative tese a dare l’idea di luoghi VIVI e non di fredda staticità, che pare essere ancora oggi il modello culturale di molti italiani (Soprintendenze in primis).
    Personalmente continuo a trovare queste posizioni unicamente conservative aberranti e frutto di una mentalità retriva che ha portato l’Italia all’immobilismo culturale ed economico che ci sta costando carissimo in questi anni di crisi. Anche per questo c’è da augurarsi un passaggio generazionale tra amministratori, politici e (ancor di più) funzionari statali, che apra spazio a nuovi modi di vedere e vivere le città, specialmente quelle storiche.
    Da lucchese non posso che esprimere ancora una volta l’augurio che la città si mantenga viva e che, anzi, si muova sempre di più.
    Se con la gente le strade si sporcano, si trovi il modo più efficiente per ripulirle (non credo sia così difficile…). Vietare e solo vietare non è più accettabile, non tanto per questioni di principio, ma perché così si uccidono i territori proprio mentre si dichiara di volerli conservare.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 15:28

    Dopo tutte le critiche, il disagio che porta agli abitanti del centro storico, il danno arrecato alle varie pavimentazioni in pietra o erba. Propongo di trasferire la manifestazione nel nuovo capoluogo di provincia , magari a Livorno riescono a costruire una gigantesca chiatta galleggiante dove ospitare l’intera manifestazione.
    Però a Lucca si chiudono le porte della cerchia muraria e non entra e esce più nessuno.
    Siete Lucchesi e lo rimarrete sempre.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 15:48

    L’unica location secondo me adatta sarebbe come ha suggerito Dario Giorgi l’ex Lenzi…85000mq…dice che con 10milioni di Euro il Severini lo vende….tanto con tutti i soldi che ci si guadagna con il Comics a sentire Di Grazia e Testa in un paio di anni o tre si ammortizza l’investimento….o no?

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 16:55

    ma lo scalo merci? È vicino alla città e vicino alla stazione.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 17:13

    Basta con tutti questi commenti, pensiamo come a rendere sempre migliore la manifestazione, perchè se no va finire come la provincia ce la scippano e così rimaniamo becchi e bastonati.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 17:55

    salve
    alcune risposte :
    AMMONIO … lo scorso anno all’incontro tra la dirigenza di Lucca Comics & Games i Lucchesi avvenuta alla Pia Casa c’eri?
    Pupo…quando finisce l’alta stagione a Lucca ? quando parli di conti misteriosi, visto che è un azienda interamente partecipata, credo che i conti siano pubblici. ti sei mai informato?
    Bottin Man… forse è meglio che ti vai a vedere i credit sul sito
    Francesca… nome sbagliato ma risultato solito la segreteria del palco è andata a finire in una tenda
    Pupo 2 5 giorni si more…..
    Erio… hai ragione. mi chiedo se sai che quasi tutti quelli che fanno parte dello staff fanno anche un altro lavoro. secondo te come mai?
    Roberto anche in questo caso hai ragione te. i soldi li amticipi poi tra due anni tanto…

    Scherzi a parte, personalmente ( ed è a titolo personale che parlo) è bene che si parli finalmente della manifestazione in modo costruttivo. forse però è da chiarire un paio di cose: il famoso staff che da anni realizza la manifestazione è quello che ( segreteria a parte) va da il direttore in giù, e da sempre è stato preferito investito su strutture e servizi a discapito di compensi e benefit. Questo non per titolo di merito ma per la matrice di passione che è alla base di chi lavora al festival. Seconda cosa, forse non troppo secondaria, l’atteggiamento è da sempre aperto al dialogo anche per non sentirsi troppo soli davanti ad un lavoro che, vi assicuro, è molto duro.
    Un abbraccio a tutti Gianluca

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 18:18

    @ ROBERTO DA FUORI PORTA

    “Siete Lucchesi e lo rimarrete sempre.”

    Non poteva farmi miglior augurio!!! Grazie di cuore.

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 18:50

    Delimitare i comics in un area fuori dal centro è ridicolo perchè il senso dei comics e di chi li anima come i cosplayer è l’iterazione con la citta stessa i suoi abitanti ed i turisti. Ve li immaginate i cosplayer rinchiusi in un recinto come nelle riserve indiane d america che si fotografano tra di loro se la cantano e se la ridono pure tra di loro!!! A quel punto non avrebbe nemmeno senso farli!

    RISPONDI
  • Admin
    6 novembre 2012, 22:15

    non posso che quotare Paolo
    il punto di forza dei comics di Lucca è proprio l’interazione con la gente/le strutture del centro storico.
    se confiniamo la gente (ed in particolare i cosplayer) lontano (scalo merci, tagliate …) lucca ciò che la differenzia dalle altre manifetazioni

    parliamo chiaro: romics ha una logistica meravigliosa.
    si svolge alla fiera di roma (spazi immensi), non troppo lontano dalla città (milioni di abitanti), parcheggio sterminato collegata ogni 20 minuti sia alla stazione termini che all’aeroporto leonardo da vinci.

    Eppure attira meno gente di lucca.

    RISPONDI
  • Admin
    7 novembre 2012, 02:36

    Mi permetto di rispondere a DARIO GIORGI e a BAO NECCI (impossibile leggere tutti con attenzione…siete troppi!!). Il primo fa l’esempio di Bologna e dice che anche lì c’è un gran casino per certe manifestazioni. Dice però anche che le manifestazioni bolognesi sono a BOLOGNA FIERE. Qui sta la differenza. I Comics di Lucca gravano su un centro antico non su un’area fieristica, dunque occupano una città. Questa differenza rende i COMICS LUCCA UN CASO A SE NON PARAGONABILE CON ALTRE REALTA’ e CHE CREA SITUAZIONI DELICATE CHE NON SI HANNO IN UN POLO FIERISTICO PENSATO E STRUTTURATO PROPRIO PER ACCOGLIERE EVENTI DEL GENERE. Le considerazioni di GIORGI si legano a quelle di BAO NECCI. Questo secondo lettore infatti fa rilevare che secondo alcuni la manifestazione è troppo dispersa “….in luoghi spesso troppo distanti l’uno dall’altro…” tanto che “…..(qualche “forestiero” sottolineava che durante l’ora di “punta” per arrivare all’ex real collegio da piazza grande ci volevano quasi tre quarti d’ora)…”. Facile rispondere che per avere la manifestazione accentrata la si dovrebe fare in un polo fieristico. Se la si fa occupando una città la dispersione è un prezzo da pagare (anche alla sicurezza..non si possono ammassare decine di migliaia di persone in spazi inidonei).

    Ora mi sembra che tutti o quasi pensino che il punto di forza di Lucca Comics sia il fatto che in un centro antico i tipi mascherati possono divertirsi molto di più che in squallidi piazzalacci di poli fieristici. Insomma il centro antico è visto come una delle chiavi del successo della manifestazione. A questo si somma il fatto che i commercianti del centro incassano molti soldi nei 4 o 5 giorni dei comics (cosa POSITIVISSIMA..SE LE AZIENDE GUADAGNANO E’ UN BENE PER LA CITTA’)

    D’altro canto la schifezza dell’ex Balilla è proprio una SCHIFEZZA. Inoltre le dimensioni della manifestazione rischiano (specie in caso di ulteriore crescita) di diventare intollerabili per una città storica oggettivamente delicata.

    Allora io insisto a dire che ci vorrebbe il coraggio di innovare, di adeguare le infrastrutture di utilizzare spazi nuovi. Ritengo quindi che si dovrebbe mettere in cantiere la viabilità dal casello autostradale Lucca EST a Sorbano. Che Sorbano dovrebbe divenire il principale parcheggio a servizio dei comics. Che da Sorbano al sottopasso della stazione e alla passerella (da rifare più grande…è fatiscente…) dovrebbe esser realizzata una tranvia su gomma (una semplice corsia preferenziale per navette nulla di faraonico). Che a Sorbano si debba svolgere una qualche parte della manifestazione (che senso ha lasciar vuoto un palazzo espositivo di fronte al quale, già quest’anno, hanno parcheggiato migliaia di visitatori del salone??). Non va bene che a Sorbano si svolgano i “games”?? VA BENE! Mettiamoci qualcos’altro! Studiamo di mettere il padiglione “games” nell’ex Scalo Merci. Lasciamo in pace gli spalti. Discutiamo nuove proposte, innoviamo, cambiamo le cose che non funzionano

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  • Admin
    7 novembre 2012, 03:00

    Un momento, “l’onniscente” dedica due minuti (di corsa….non ho più tempo io lai!) all’amico ZARLINGO.

    1. Non mi sognerei mai di discutere la qualità dei tendoni. Ho collaborato all’organizzazione di qualche fiera (e concerti) in passato ma non sono un tecnico di strutture smontabili. Se parlo di strutture non adeguate non mi riferisco ai tendoni (MI SCUSINO LE DITTE CHE LI MONTANO NON VOLEVO DIR CIO’), mi riferisco alla struttura stessa di una città storica, alle piazze, alle vie, ai canali (DOVE COLA IL GASOLIO) che in molti aspetti non è adatta per far certe cose….insomma è evidente una città storica NON E’ UN POLO ESPOSITIVO.
    2. Il fatto che una città storica NON SIA UN POLO ESPOSITIVO non vuol dire che non la si debba usare per eventi. La si può usare ECCOME. Magari, ogni tanto, anche per la VITA QUOTIDIANA dei suoi abitanti. Le faccio semmai rilevare che in quei posti d’Europa dove fan mercatini e feste della birra ci sono anche tram, metropolitane, poli espositivi, strutture (URBANE E ARCHITETTONICHE, NON FRAINTENDA) innovative, viabilità adeguata ecc. Non c’è una città la cui viabilità principale (la circonvallazione) risale ad un secolo fa e sulla quale (a poche decine di metri dal momnumento principale) si vomita TUTTO IL TRAFFICO con auto messe sui marciapiedi. Insomma qui non è questione di onniscenza e questione di ADEGUATEZZA degli spazi (URBANI, NON FRAINTENDA) a quel che ci viene fatto.

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  • Admin
    7 novembre 2012, 17:02

    “… campo Balilla tanto caro all’ex sindaco Pietro Fazzi e al consigliere Serena Mammini”.
    Non so se l’ex sindaco e il consigliere (potrebbe essere il titolo di una serie di telefilm girati a Lucca) abbiano le stesse motivazioni, lo chiederò quanto prima al dottor Fazzi, posso dire però che è vero, per me l’ex-campo Balilla è caro.
    Anche nel senso di costi, ma costasse anche meno sarebbe lo stesso, per me è caro nel senso di sentimento perché vedo gli spalti, il terrapieno alla piattaforma San Frediano (e quindi vicina al Vivaio Testi) alla pari della cortine, della passeggiata e degli alberi, insomma un meccanismo meraviglioso sintetizzabile in una parola le Mura di Lucca. Uniche e bellissime, il monumento più importante.Tutto qua.
    Il tema “città storica-grandi eventi” è un tema ancora da sviluppare e per questo, come dicevamo, dovrebbe coinvolgere anche IMT. Ma l’elaborazione del Nuovo Piano Strutturale partirà anche da lì…
    “… trastullo preferito di alcuni cittadini e della politica di ieri e di oggi.” Per quanto mi riguarda nessun trastullo. Preferisco altri trastulli. Forse pecco di egocentrismo a sentirmi chiamare in ballo come politica, ma leggendo il mio nome associato a questa frase mi è venuto spontaneo chiarire. Lunga vita ai Comics e anche ai Games! Prima, durante e dopo. Un saluto, SM (www.serenamammini.it)

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  • Admin
    7 novembre 2012, 18:26

    OCCUPATA per due mesi da tendoni che in altre città d’arte non sarebbero tollerati neanche 5 minuti”,ma stiamo scherzando? Le altre città se la sognano una manifestazione così,Bologna non mi sembra abbia niente da invidiare a Lucca in quanto a “città d’arte eppure organizza e gestisce più manifestazioni di quante il lucchese medio riesca ad immaginare,e poi…Puccini Puccini quà Puccini là, non c’è solo lui, non può e non deve girare tutto sempre intorno a lui, esistono anche altre cose ed interessi, 4 gg l’anno e il vanto di avere una manifestazione di livello mondiale richiede delle messe a punto e non ostruzionismo,necessita di lungimiranza ed apertura mentale da parte delle istituzioni in primis, ma anche e soprattutto da parte dei cittadini.Luccacomicsandgames è a tutti gli effetti una manifestazione culturale,ma molto più interessante e divertente di altre del settore, manifestazioni del genere stanno nascendo un pò in tutte le città d’Italia e molte di loro farebbero chissà cosa per avere la nostra,noi invece non riusciamo neppure ad utilizzare nel modo giusto il Museo del Fumetto, facciamo qualche bella Mostra ogni tanto, Murabilia,la Luminara, per fortuna almeno c’è il Summer Festival e poco altro,in altre città ogni settimana od ogni mese al massimo c’è qualcosa e ognuno di questi eventi aspira a diventare come luccacomicsandgames…
    Se proprio vi dà tanto fastidio organizzatevi e affittate casa per quei 4 gg e andatevene fuori città per una breve vacanza,non preoccupatevi i turisti vengono lo stesso anche se al Campo Balilla c’è un pò di fango (anche se sì, sarebbe meglio poter usare l’ex-Manifattura) e p.zza S.Martino non si sciupa se per qualche giorno ci sta una tensostruttura,quante volte sono andata in giro per città cosiddette turistiche e i monumenti erano sotto manutenzione,se ho potuto ci sono tornata, così faranno eventualmente i turisti,anzi se non lo sapete molti frequentatori del luccacomicsandgames tornano a Lucca durante l’anno per godersela con più calma quindi doppio introito per alberghi,ristoranti etc…Ah magari lucchesi detrattori cominciate a provare a leggere fumetti e a giocare potreste accorgervi che vi divertite di più che a guardare i programmi tv e magari vi si apre la mente…

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