Italia Futura Lucca fa proprie le parole di Montezemolo: scendere in campo con un Monti bis e una forza riformista e liberale.

LUCCA, 1 ottobre – La disponibilità dell’attuale Premier ad un ulteriore mandato, costituisce una occasione importante per le forze riformiste e liberali che si prefiggono l’obbiettivo della prosecuzione delle riforme avviate e l’attuazione di importanti misure per la crescita nella prossima legislatura.

È necessario, come sintetizzato dallo stesso presidente di Italia Futura Montezemolo in un’intervista apparsa sul Corriere della Sera del 30 settembre, dar corso ad una “stagione di ricostruzione nazionale” e che con le prossime elezioni si costituisca un governo in grado di adeguatamente rappresentare l’Italia in Europa e nel mondo.

La “ricostruzione nazionale”, perseguita in primo luogo attraverso il rinnovamento della classe politica e la realizzazione di riforme realmente in grado di abbattere gli ostacoli alla ripresa economica, è infatti l’obbiettivo di Italia Futura.

L’associazione presieduta da Montezemolo, nata come movimento culturale, si è evoluta rapidamente in movimento politico d’opinione grazie alla grande partecipazione formatasi sulle tematiche affrontate. La situazione generale è tale infatti che con spontanea mobilitazione, attorno al Presidente provinciale Marco Natalizi, si è andato formando un gruppo animato dall’esigenza di adoperarsi per la elaborazione di proposte e progetti di rilevanza locale, ma frutto di analisi di più ampio respiro sui tre pilastri di Italia Futura: lavoro, impresa, cultura.

 Italia Futura Lucca

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3 Commenti

  • Admin
    2 ottobre 2012, 14:36

    Italia Futura avrà consenso se saprà intercettare le richieste dei cittadini ossia:
    1) Riforme istituzionali come: riduzione a tre delle regioni italiane. Visto il pastrocchio con le province, abolire tutti i comuni e ristabilire le province. Diminuzione del numero dei parlamentari a 200.Legge elettorale maggioritaria.
    2)Diminuzione delle imposte con aliquota massima al 25% per le persone fisiche e per le aziende. Stabilire che ogni cittadino dà secondo il proprio reddito, quindi eleminazione di forme perverse come il redditometro. Vendita del patrimonio pubblico. Mettere in costituzione un tetto alle imposte e tasse che gravano su i cittadini.
    3)Riforma della giustizia.

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  • Admin
    2 ottobre 2012, 15:51

    Più che italia futura si dovrebbe chiamare italia finita visto che non si rendono nemmeno conto, o fanno finta, che se non ci riprendiamo la sovranità monetaria ed istituzionale è quella la nostra fine. Ci vogliono nuovi politici veri, non banchieri.
    Per il resto possono anche proporre le più belle riforme del mondo, ma come già detto, gli manca la base e scusate se è poco!

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  • Admin
    26 dicembre 2012, 22:07

    Non eravate credibili prima, figuriamoci ora che siete con Monti.

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