Il genocidio degli armeni: un film e una mostra fotografica a Letterathe

Il genocidio degli armeni: un film e una mostra fotografica a Letterathe

LUCCA, 28 marzo – Prosegue con successo la rassegna “Letterathe, incontri letterari”, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione il Vallisneriano, la Società dei Lettori, LuccaAutori e la Fondazione Dino Terra. Il prossimo week-end sarà dedicato ad uno dei fatti più tragici, ed a lungo dimenticati, del secolo scorso: il genocidio degli Armeni.

Questo il programma:

Venerdì 30 marzo, alle 17, a Villa Bottini: “Il genocidio degli Armeni, 1915-1922 attraverso il racconto di Antonia Arslan”. Ne parla Antonia Arslan, introduzione di Claudio Strappaghetti.

Sabato 31 marzo, presso il centro culturale Agorà in piazza dei servi, alle ore 10,30 sarà inaugurata una mostra fotografica sul Genocidio degli Armeni, a cura dell’associazione Italiarmenia, foto di Armin Wegner. Sarà presente il console onorario della repubblica Armena Pietro Kuciukian.

La mostra è dedicata ad Armin T. Wegner, intellettuale tedesco rifugiatosi in Italia nel 1936, fotografo, scrittore, poeta, militante dei diritti civili e testimone oculare del massacro degli Armeni.

La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 14 aprile con orario 9,30-18,30

Alle 17,30 proiezione del film “la Masseria delle Allodole” di Paolo e Vittorio Taviani, con introduzione di Atonia Arslan, autrice dell’omonimo romanzo e di Maurizio Ambrosiani, esperto di Storia e critica del Cinema, ricercatore presso l’Università di Pisa e massimo esperto delle pellicole dei Fratelli Taviani.

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2 Commenti

  • Admin
    31 marzo 2012, 14:14

    ma allora oggi pomeriggio i fratelli Taviani non ci sono?

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  • Admin
    24 aprile 2012, 18:46

    Mi dispiace di non aver partecipato alla mostra fotografica, ma mi sono sentito presente comunque ,mi sento vicino ai fratelli ARMENI per tutto ciò che hanno subito è stato un popolo martire sin dagli albori della sua esistenza,ma buon sangue non mente essi sono presenti e interagiscono nel mondo con la presenza di grandissime figure che tanto hanno dato alla cultura mondiale, nel contempo fieri e veri uomini della GRANDE MONTAGNA ANZI GENERATI DAL MONTE ARARAT ,e mia convinzione che questo popolo deve darci ancora tanto e noi a loro un grandissimo rispetto,viva il POPOLO ARMENO.

    RISPONDI

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