Firenze, in ventimila alla marcia antirazzista. Diaw: “Niente sarà più come prima”

FIRENZE, 17 dicembre – Erano in circa 20mila i partecipanti alla manifestazione svoltasi oggi pomeriggio – a partire dalle 15 – nelle vie della città per dire non al razzismo dopo la strage compiuta martedì 13 dicembre da Gianluca Casseri, estremista di destra, che ha ucciso i due senegalesi Modou Samb e Mor Diop e ferendo altri tre africani, prima di togliersi la vita. Erano presenti tra gli altri Matteo Renzi, sindaco di Firenze, il segretario della Cgil Mauro Fuso, il governatore Enrico Rossi, Nichi Vendola, il segretario del Pd Luigi Bersani, la presidente del Pd Rosy Bindi e il portavoce della comunità senegalese Pape Diaw (“Niente sarà più come prima”, ha dichiarato).

89 commenti

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89 Commenti

  • Admin
    17 dicembre 2011, 20:25

    C’erano anche i rappresentanti della pacifica CPI a rappresentare dolore,sdegno e deprecazione? C’erano leghisti, berlusconiani missini di prima o seconda generazione? No! c’erano solo dei comunistacci che speculavano sulla morte di due “martiri” utili alla causa.
    Questi cattivi cittadini che tifano per questi invasori e attentatori ai nostri valori . Ma forse l’estensore dell’articolo non ha avuto notizia dell’altro corteo che senz’altro , con le stesse finalità, è stato organizzato dai fascisti del terzo millennio ed accoliti. O no ?

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  • Admin
    17 dicembre 2011, 21:31

    Forte e commovente. Le immagini colgono lo spirito di un evento così triste ma dignitoso e d’esempio per tutti noi…come esserci e forse ancor più.

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  • Admin
    17 dicembre 2011, 22:55

    strano non fosse presente gianfranco fini…

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 06:29

    Visto che un concetto si può esprimere anche in altro modo, per l’ultima volta ci riprovo.
    Perché anziché citare i presenti, non si citano anche gli assenti?

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 10:12

    a BARI CPI ha ricordato i senegalesi uccisi con un presidio

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 10:34

    Probabilmente perché gli assenti non sentivano il bisogno di manifestare (rendere nota) una cosa già ovvia. Probabilmente perché gli assenti condannano ogni forma di criminalità, sia essa perpetrata ai danni di bianchi, neri, rossi o gialli. Probabilmente perché gli assenti sarebbero per un controllo maggiore dei matti che i presenti hanno messo sulle strade facendo chiudere i manicomi e scaricando le malattie mentali su non meglio identificate strutture e, più che altro, sulle famiglie. Ma probabilmente, come al solito, per i presenti dico tutte caz..te.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 11:27

    NAPOLITANO

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 12:17

    Quoto Rossano: forte e commovente. Spero si parta da qui perchè questi fatti vergognosi non si ripetano e perchè si giunga ad una vera integrazione.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 12:35

    Francamaria ma questi partiti e associazioni presenti,come mai quando ad essere ucciso è un italiano non sono mai presenti e perchè non stigmatizzano i numerosi crimini commessi da extracomunitari?

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 13:01

    non c’era nemmeno nessun rappresentante del GOVERNO attuale, ah no, mi sono sbagliato, c’era il Bersani…

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 13:35

    ma il biglietto del treno lo avranno pagato o come sempre accade paghiamo noi? da pendolare io non li vedo mai pagare questi venditori di colore e nn provate a dire il contrario,perchè sul treno ci sono ogni giorno.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 15:08

    @cittadino PUNTIGLIOSO
    Il governo non era presente perché occupato a far decreti per svuotare le galere. Libertà ai criminali e tasse agli onesti.
    @FRANCAMARIA
    La lega non era presente perché occupata a fare l’opposizione, che si tenta di cancellare dalla scena politica, e a difendere gli operai e i lavoratori che il PD non riesce o non vuole più difendere.

    http://www.youtube.com/watch?v=4r4G3CqMc8I

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 15:14

    Dovrebbero fare queste manifestazioni più spesso.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 16:08

    @ Lavinia… Il tuo commento c’entra come il posteriore con le 40 ore.
    Inoltre trasuda di razzismo, ignoranza, luoghi comuni e cattiveria.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 17:34

    Lavinia, ma come ti viene in mente una cosa del genere? Sono stati uccisi due uomini: io sono venuta da Livorno, e si lo hanno pagato il biglietto. Ho visto gli extracomunitari bere succo di frutta e gli italiani, bere birra e fumare in treno. Si è alzato un extracomunitario per dirgli di spegnere la sigaretta.
    Sono stata anche a Roma, ad ottobre, e c’erano tanti italiani, ragazzi che sono saliti in treno e non hanno pagato e prendere in giro i controllori, che erano lì per fare il loro dovere.
    Io, ho visto un sacco di cose. Vedo che si da più peso a cosa ci potrebbero togliere, invece di dare peso a cosa possiamo dare. E’ forse per questo motivo che Casseri ha sparato, perchè era preoccupato non che pagassero il biglietto.
    Buon Natale, Lavinia, leggi il vangelo quest’anno, prima di metterti a tavola il 25.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 17:49

    Lavinia, sono un pendolare e di gente che non paga il biglietto ne vedo ogni giorno. Bianchi, neri, adulti e bambini.

    Ma non è questa la cosa preoccupante.

    La cosa preoccupante è che siano stati ammazzati 2 uomini e che a qualcuno sia venuto fuori un commento sul fatto che abbiano pagato o no il biglietto!

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 18:00

    @Lavinia: non essendoci non so se l’hanno pagato o meno, ma ti vorrei ricordare che se c’è chi trasgredisce le regole, la colpa è sempre di chi glielo permette, è nella natura umana approfittarsi delle situazioni. Il tuo stesso discorso si potrebbe applicare ai milioni di italiani che non pagano le tasse e per i quali io -stipendiato- devo pagare anche per loro.
    Ti vorrei anche ricordare anche le decine di migliaia di italiani tifosi di calcio che tutti i weekend si muovono pressoché gratis su treni speciali messi a disposizione dallo stato, e loro per ringraziare la comunità del gentile regalo concesso, spesso devastano tutto. E non sono venditori di colore…

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 18:10

    Se hanno pagato il biglietto? Domanda interessante…
    Si tratta di gente che è stata costretta a pagare cifre folli per un passaggio in barca fino all’Italia, e non venitemi a dire che potevano restare a casa, perché cercavano di sfuggire alla guerra o alla miseria. E ci vuole un gran coraggio per farsi un culo quadro per guadagnare quei pochi euro da poter mandare alla propria famiglia (che non si vede da anni), quel coraggio che avevamo noi italiani quando eravamo noi ad essere nelle loro condizioni; ma la memoria -ahimé- spesso è corta.
    Per quanto mi riguarda, loro il biglietto se lo sono già pagato per tutta la vita.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 18:18

    io c’ero. io c’ero e posso dire che è stato bello, forte, colorato, commovente ma allo stesso tempo allegro. uno dei ragazzi uccisi doveva tornare la settimana prossima in Senegal. era in piazza Dalmazia assolutamente per caso, per salutare degli amici. e uno di loro gli ha chiesto di guardargli il banco mentre sbrigava certe faccende. in quel momento è arrivato l’assassino, e l’uomo sbagliato al momento sbagliato è morto. l’uomo sbagliato al momento sbagliato lascia una figlia di 13 ani che non ha mai visto, perché la doveva vedere per la prima volta proprio la prossima settimana. un’orfana bianca e una vedova bianca sono diventate orfana vera e vedova vera. anche gli italiani che negli anni ’60 andavano in Svizzera a farsi trattare come merde, lasciavano figli e mogli che vedevano una volta ogni quattro anni. ma gli italiani hanno la memoria corta. a chi sparge polemiche INUTILI E VAGAMENTE MINCHIONE consiglio il SILENZIO.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 18:27

    TOTALMENTE d’accordo con Federico, Andrea, Costanza, e con coloro i quali VEDONO AL DI LA’ DEL LORO NASO.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 18:46

    @ lavinia. no comment. mi rendo conto che estendere il termine umano a tutti gli essere a 2 zampe, e’ un errore.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 18:46

    Vergognosi alcuni commenti come quello di Lavinia…. ma come si può ragionare come questa gente? Se siamo nelle condizioni che siamo è solo colpa nostra, un popolo incapace di scegliere una classe dirigente onesta, un popolo capace solo di evadere le tasse, un popolo di ignoranti, superficiali, ridicoli difronte a tutto il mondo, però capaci sempre di dare la colpa agli altri che siano extracomunitari o crisi internazionali. Firenze con la manifestazione si è riscattata dalla vergogna di quel gesto assassino, figlio dell’ignoranza, superficialità e discorsi da bar…. gli unici che in molti Italiani sanno fare.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 18:57

    federico pagaglielo te allora il biglietto. sono sernza parole.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 19:04

    cara lavinia, se invece di passare il tempo a guardare il grande fratello provassi ad aprire gli occhi e a farti qualche domanda diversa da quelle che probabilmente abitualmente ti fai (facile deduzione): come abbinare la borsetta con la sciarpina rosa.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 19:24

    Francamaria, non ci credo più che parli con cognizione di causa. La presenza di CPI avrebbe fomentato i centri sociali, che stanno mandando minacce di morte a destra e manca. Li stessi hanno attaccato cartelli contro CPI durante il corteo (non i senegalesi).

    CPI ha chiesto un incontro con la comunità senegalese, immagino tu lo sappia.

    E’ Pape Diaw, che per chi non lo sapesse era consigliere comunale di Rifondazione Comunista, a mettere davanti la politica alla propria gente.

    Penso (e spero) che i senegalesi lo scalzeranno presto, mettendo una persona rappresentativa della loro comunità nazionale, e non di una fazione politica.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 19:30

    Camillo Quando un crimine è commesso da un extracomunitario, apriti cielo spalancati terra, ecco che spuntano le grida isteriche agli immigrati assassini, stupratori, ecc (con il culmine delle stupidità raggiunto da chi sostiene che è nella “loro natura”). Quando, e sono MOLTE di più le volte, è un italiano a uccidere, stuprare, ecc allora ci si passa sopra, se poi -come in questo caso- a morire sono due extracomunitari, allora sono eccessive anche le manifestazioni. E soprattutto si giustifica l’assassino con la pazzia.
    Cito due esempi, mi pare entrambi accaduti a Roma: ci fu una ragazza rom che durante una line colpì una ragazza italiana con un ombrello uccidendola. Settimane di critiche e deliri.
    Dopo alcuni mesi in una stazione della metropolitana, un ragazzo italiano, per una banale lite, colpisce con un pugno dritto in volto una ragazza rumena (apriamo parentesi: rumeni e rom sono due cose diverse) la quale, cadendo, sbatte la testa in terra per poi morire alcuni giorni dopo. Un paio di giorni sui giornali e chi s’è visto s’è visto.
    Tra l’altro qua tra i commenti capita spesso. Ho varie volte chiesto le opinioni dei “fenomeni” sempre solerti a scrivere la loro quando un crimine è commesso dagli immigrati, quando il crimine viene commesso da italiani, ma guarda caso non ho mai ricevuto risposta.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 19:44

    Vi scaldate tanto, ma Lavinia ha ragione su tutta la linea.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 20:20

    siamo italiani.

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 21:02

    E infatti è questo il punto: dal singolo orribile e schifoso fatto si estende e si spande il discorso alla comunità e ai tempi etc etc.. per mandarla in caciara .. Invece il giudizio è sul singolo fatto. Poi le discussioni sui modelli culturali, sulle condizioni oggettive di vita, sulle predisposizioni, etc etc è un altro discorso che non giustifica e accusa e va fatto a prescindere dall’evento tragico… Stesso discorso per esempio a Reggio Calabria:no? Ogni notizia la vediamo vero? Ergo ogni calabro dovrebbe essere considerato maledetto da Dio, per esempio. INfatti ridimensioniamo: ogni omicidio è una tragedia incommensurabile. punto unico e irripetibile. Poi la discussione è su di noi sull’apparato normativo e su tutto quello che vogliamo: a mente fredda… e ridendoci anche sui nostri limiti. Persone che non pagano il biglietto? Allora gli extracomunitarti si sono integrati ai costumi italiani: e parla un pendolare di Roma e provincia decennale. Comunisti, cattolici, Fini ? Cosa vi entra ? E’ un discorso spurio: in questa manifestazione vi erano persone: fiorentini, toscani, italiani e persone che vivono, producono, fanno figli e crepano in Italia, anche non essendo nati sul nostro suolo. La presenza è personale. Gli assenti: ognuno nel suo piccolo e nei suoi limiti cerca di fare qualcosa, e in primo luogo vedendo sé stesso, non accusando gli altri.. Ognuno nel suo piccolo con umiltà e con tutti i limiti copnsapevole di avere pregiudizi e timori. ma abbiamo visto che a Firenze vi sono senegalesi che addirittura parlano, pensano, ed esprimono giustizia secondo la costituzione e le leggi Italiane : incredibile ! 🙂

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  • Admin
    18 dicembre 2011, 22:18

    @Camillo: quale linea avrebbe Lavinia? Ha solo detto 2 banalità. Tu piuttosto dovresti vergognarti per il tuo post “fiesolano”. Non è il modo né la circostanza per fare dell’ironia di bassa…Lega. Stop. Ti ho dato anche troppa importanza. Un saluto a tutti gli altri.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 00:38

    mi dispiace perchè quello che è importante è che sono morti due uomini per … niente.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 09:02

    @ Camillo:
    Il fatto che tu sia senza parole è un’ottima notizia. Almeno ci risparmiamo altre farneticazioni razziste.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 09:47

    E’ forse la prima volta che una mia “provocazione” viene raccolta. Questo mi rincuora. Certamnente non mi sarei aspettata CPI con le bandiere nere modello marcia su Lucca.
    Sono pero’ contenta che si sia evidenziato come una parte di coloro i quali , da anni, gridano all’invasione e volere o non volere, diventano brodo di coltura di certi pazzeschi eccessi,e come non ci sia stata nessuna reale presa di distanza dall’ideologia che sostiene questi eventi. Noi non c’entriamo, era pazzo, noi siamo per aiutare tutti. Ma veramente nessuno ha voglia di andare a giro per siti CPI (gestiti da CPI e compagnia) per capire quale ideologia stia alla base di certe organizzazioni ? Possibile che non ci si renda conto delle forze che rappresentano il razzismo quali quella che fino a giorni or sono ha difeso in parlamento la difesa della razza e forse anche i protocolli di sion ( quello no, perché sono troppo ignoranti per sapere di cosa si tratta).

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 10:33

    errata corrige:
    cara lavinia, se invece di passare il tempo a guardare il grande fratello provassi ad aprire gli occhi e a farti qualche domanda diversa da quelle che probabilmente abitualmente ti fai (facile deduzione): come abbinare la borsetta con la sciarpina rosa- sarebbe un bel passo avanti.

    per l’amministratore:
    1)avete pubblicato il mio post con degli errori ho corretto.
    2)non capisco come abbiate potuto censurare il mio post precedente,tagliandolo, non c’era alcuna offesa, ho scritto quello che mi aveva provocato la lettura di un messaggio davvero razzista: i conati di vomito. niente di offensivo, dunque, semmai poteva essere offensivo quello che ha scritto la signora lavinia vi pare? abbiamo diritto di rispondere a una cosa del genere senza censura!.
    grazie.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 11:51

    federico pagali il biglietto,ospitali a casa tua invece di scrivere su internet.commenti come il tuo o quelli di francamaria lo ripeto lasciano senza parole,non vi rendete conto che stiamo subendo un invasione e che sono troppi,non perdiamo troppo tempo a commentare le gesta di un pazzo ,il probloema sono loro. troppi extracomunitari non possono essere assimilati o aiutati il succo sta qui,bisogna pensare prima ai tanti italiani che hanno bisogno e non è razzismo ma sopravvivenza.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 11:52

    Sarebbe divertente – se non ci fossero dei morti innocenti di mezzo – far notare come quelli che dicono “non si può attribuire la follia di uno a tutto il movimento” sono gli stessi che attribuiscono a tutti i senegalesi o a tutti i rom le colpe di qualcuno di essi.

    RISPONDI
  • Admin
    19 dicembre 2011, 13:36

    Camillo, visto che difendi tanto l’italianità, intanto non ti farebbe male imparare l’italiano: pagaGli, non “pagali”.
    Ma aldilà di questo, ciò che scrivi è delirante e vista la notizia, non è molto rassicurante come cosa. Sopravvivenza?? Invasione?? Ma esci un po’ di casa!
    Tra l’altro mi dispiace per i tanti che strillano al “respingiamoli”, ma l’immigrazione è un fenomeno inevitabile. Mettetevelo in testa, non ci sono dubbi. Il punto vero è l’integrazione. Pretendere di vivere in una bolla idilliaca, senza subìre influenze estere rimarrà, per fortuna, una vostra utopia.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 15:26

    Francamente quando leggo i commenti a questi articoli, tranne qualcuno, mi sembra di vivere in un altro mondo. Innanzi tutto personalmente non mi stupisce chi non c’era, ma mi fa schifo chi c’era con vessilli politici per veder di approfittare della morte di questi due ragazzi per propagandare se stesso e promuovere la caccia alle streghe.
    Inoltre, e forse questo è ancora più grave, vedo che anche ai più laboriosi paladini del politically correct e delle pari opportunità sfugge completamente il concetto di razzismo.
    Il razzismo, vi rinfresco le idee, è pensare che la specie umana sia divisa in razze distinte (concetto scientificamente errato) e che alcune di queste (fantomatiche) razze siano inferiori geneticamente nell’espressione di intelligenza e altre qualità.
    A questo, che è proprio il concetto di razza nazista, evidentemente si aggiunge il razzismo culturale, che è una estensione del concetto di cui sopra che non prende in considerazione la specie, ma la cultura di un gruppo persone. Questa forma di razzismo ce l’abbiamo tutti addosso (tranne me): ad esempio considerare inferiore la cultura islamica (come fanno tanti) è tale e quale andare ad insegnare alle tribù sudanesi che l’infibulazione è un errore (motore dell’iniziativa infatti è il pensare che la loro cultura sia inferiore, quindi senza entrare nel merito di altro, si tratta di puro razzismo culturale).
    detto questo io non conosco alcuna organizzazione legale italiana che professa il razzismo, mentre ne conosco tantissime, incluse quelle umanitarie e religiose, che professano il razzismo culturale.
    Adesso, dovete ficcarvi bene in testa, chiunque dica: “dobbiamo chiudere le frontiere perchè la nostra economia non può garantire lavoro ad altre persone che dunque sarebbero costrette a vivere di espedienti” NON esprime un concetto razzista ma una posizione politica. Poi sarà sbagliato, sarà autarchico, sarà fuori dal tempo, insomma non lo so non mi interessa, ma non è razzista.
    Qualsiasi sia la forma di razzismo che ha armato casseri, è chiaro che questo qua la viveva male e dubito fortemente che gli abbiano messo in testa quello che ha fatto nelle sedi di cp, che sappiamo esprimere delle posizioni politiche sull’immigrazione ma che non abbiamo alcuna prova che coltivi concetti eugenetici fuori dal tempo. Questi sono i fatti, il resto è fuffa per sottodotati di intelletto sostanzialmente incapaci di intendere e di volere, e mi dispiace davvero che si sia mancato il ricordo di queste due povere vittime innocenti preferendo una sceneggiata politica, con tanti senegalesi presi di fatto per i fondelli da gente con le bandiere in mano che il massimo che davvero fa per loro è comprargli un accendino spaparanzati sulla sdraio del bagnetto versiliese con l’aperitivo cool in mano e la kefia in borsa.
    Lo ammetto, ho mentito scrivendo questo post: non è vero che non sono razzista, perchè vi considero davvero inferiori e non ce la faccio a fingere che vi considero miei pari (parlo dei soggetti tipo francamaria, ma anche camillo).

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 17:12

    @Attanasio
    Son d’accordo ma devo farti due appunti due:
    “dobbiamo chiudere le frontiere perchè la nostra economia non può garantire lavoro ad altre persone che dunque sarebbero costrette a vivere di espedienti” NON esprime un concetto razzista ma una posizione politica”

    Sono d’accordo ma non prendiamoci in giro, credo che se due minuti dopo aver detto o sottoscritto un concetto del genere vai davanti ai tuoi elettori e usi l’espressione “fòra i negher dài ball”, anche l’espressione da te citata può essere definita razzista: o meglio, non è l’espressione in sé a rendere razzista un concetto, perché le parole contano ma contano anche il contesto, la personalità di chi le esprime e il destinatario.

    Per dire che se Bossi mi dice “dobbiamo chiudere le frontiere perchè la nostra economia non può garantire lavoro ad altre persone che dunque sarebbero costrette a vivere di espedienti”, per me la frase è razzista (oltre che delirante). Strano effetto, visto che la frase in sé non presenta alcun problema e se me la dicessi tu la troverei ricca di buon senso.
    Forse è colpa del fatto che Bossi si mangerebbe le parole infilandoci un “fanculo te e tu mà” qua e là, e chioserebbe grattandosi il pacco ruttando?

    Il secondo punto: *non generalizzare troppo*.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 17:15

    ci sono due forme di razzismo:il razzismo gerarchico e quello differenziale.
    il razzismo gerarchico è quello classico ed anche il più conosciuto:si basa sull’idea che una razza o etnia sia superiore ad un’altra.
    poi c’è quello differenziale:nessuna razza è superiore ad un’altra,ma sono tutte diverse tra loro,per motivi culturali ambientali ecc..e questo impedisce l’integrazione e la coesistenza delle varie etnie.ergo,secondo questa idea,ognuno deve stare a casa sua.
    anche questo è razzismo.
    quindi, chi obietta che l’italia non è in grado di accogliere tutti,non esprime una posizione razzista.
    ma chi dice che sono diversi da noi e quindi devono stare a casa, esprime una posizione razzista.
    probabilmente c’è chi ha strumentalizzato l’evento politicamente per andare addosso a casapound(ma c’è anche chi semplicemente ha posto dei dubbi sull’operato di casapound,dubbi che però pare non abbiano scalfito le granitiche certezze dei simpatizzanti ed aderenti all’associazione,che dalle loro descrizioni sembrerebbe un’associazione di dame di carità), ma c’è anche chi ha strumentalizzato l’evento per dare forza alla propria tesi che le diverse etnie non possono convivere.
    sembra quasi che la colpa non sia del razzista che ha sparato,ma dei senegalesi, che vedrai se non erano in italia…

    RISPONDI
  • Admin
    19 dicembre 2011, 17:31

    E invece a me non è piaciuto il commento dl sig.Pape Diaw “Niente sarà come prima”. La gentile redazione potrebbe specificare in che contesto del discorso è stato detto?
    Immagino abbia anche ringraziato – spero – l’intervento delle autorità e delle persone, anche perché un commento così isolato potrebbe far pensare diverse cose spiacevoli: sarebbe forse stato migliore dire “niente cambierà nel ns. atteggiamento verso gli italiani che in maggioranza ci hanno accolto e sostenuto”, proprio per evitare equivoci.

    RISPONDI
  • Admin
    19 dicembre 2011, 18:10

    @Logan non mi sembra che tu contraddica la mia opinione, del resto io generalizzavo, come hai notato. Se vogliamo entrare nello specifico, posizioni razziste vengono espresse a più riprese da moltissimi partiti o gruppi, ed alcune volte forse il confine è anche labile. In effetti leggendo anche quello che scrive @Sara, non sono così sicuro che dire “siamo diversi dobbiamo vivere in posti diversi” sia necessariamente razzista. Certo non mi viene in mente nessun esempio pratico sensato al riguardo, cioè è chiaramente un minus habens ignorantello chi pensa che africani e italiani non possano stare insieme o chi si fa problemi ad averci il vicino musulmano, però come concetto sono sicuro che nessuno di noi andrebbe a convivere con degli aborigeni cannibali. Voglio dire, io non ci andrei ma non per questo vorrebbe dire che riterrei gli aborigeni inferiori a me. Certo, penserei che il loro stile di vita è folle e che è bene che ognuno stia a casa propria, ma chi mai mi darebbe del razzista?
    Ecco io credo che una componente fondamentale di qualsiasi tipo di razzismo sia necessariamente il concetto di inferiore e superiore, laddove io ritengo che i cannibali sono cannibali perchè esseri umani inferiori a me, oppure perchè il loro stile di vita vale meno del mio. Questo secondo punto materializza il razzismo culturale evidentemente, però facciamo bene attenzione perchè anche i più strenui sostenitori dell’integrazione professano la società multirazziale e poi si scandalizzano e fanno le manifestazioni contro l’infibulazione etc etc etc, gettandoci in un minestrone in cui in fondo in fondo secondo me i veri non-razzisti sono pochissimi.
    Per il resto alcuni movimenti cercano di fare proseliti basandosi sull’ignoranza, nella fattispecie francamente non capisco perchè tu noti tanto il razzismo della lega nei confronti degli extracomunitari quando loro, unico vero movimento davvero razzista che conosco, prima di tutto sono razzisti nei confronti degli italiani.

    p.s.
    casapound, che viene molto criticata, si dichiara pubblicamente non razzista e non trovo niente in rete che dica il contrario francamente. tuttavia siccome è di destra per una associazione di idee che mi fa un pò sorridere, deve essere razzista. Certo, non so se nel chiuso delle loro sedi si professi la supremazia della razza ariana, non lo so io come immagino non lo sapete voi, ma a volte secondo me il razzismo viene politicamente utilizzato come posizione inconcepibile che non è concesso approfondire da chi si ritiene il depositario della verità e della supremazia morale (un atteggiamento questo, come si è visto, razzista). Insomma quel che voglio dire è che un gigante come Saramago criticava apertamente e ferocemente israele ma nessuno gli ha mai dato dell’antisemita. Quando altri dicono la metà di quello che diceva Saramago su Israele, si scandalizzano tutti.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 18:33

    se vi interessa,digitando su google “razzismo differenziale o differenzialista” si aprono molte pagine.è un tema studiato da molti esperti,che lo definiscono,secondo me giustamente,la nuova forma di razzismo.oggi quasi nessuno parla di superiorità di razze ma solo di differenze .differenze che vanno accettate anzi preservate , e questo può avvenire solo con l’isolamento delle razze tra di loro.
    per quanto riguarda la destra,io non credo che la destra sia necessariamente razzista,ma lo è quella destra che si ispira al fascismo.come la storia insegna.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 18:44

    Una delle soluzioni dei nostri governi per difendere “FORTE APACHE” dall’invasione proveniente dall’africa, erano ( e forsesono ancora di nuovo ) gli accordi per i campi di concentramento in mezzo al deserto.
    Il nostro enorme problema degli ultimi anni è di dove gettare la spazzatura. Il problema di chi viene da noi è la fame. Non si può fermare il mondo dicendo voglio scendere. Finché l’egoismo e l’ingiustizia dei “paesi civili” continuerà, l’unica soluzione (qualcuno la definisce amabilmente politica) sarà quella di sparare. L’equazione destra/razzismo la lascio per gli altri. L’altra , che fra i dirigenti ci siano violenti etc. la posso affermare e comprovare. Mai CPI ha espresso su questo foglio una smentita netta.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 19:28

    @francamaria

    bene, visto che non sai provare il razzismo di CPI tutte le tue uscite sono completamente fuori luogo, dato l’argomento dell’articolo.
    Iannone ha preso una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, e allora?
    Per una denuncia tutto un movimento può essere definito “violento”?
    Se si va avanti con questo giochino si potrebbero chiudere tutti i partiti, chiese varie ecc…

    RISPONDI
  • Admin
    19 dicembre 2011, 19:41

    francamaria spero che con tutte le tue belle tu abbia ospitato almeno una decina di poveri migranti africani.
    Aprite gli occhi sono troppi non possiamo ospitarli se non ricendo alla fame gli italiani.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 19:50

    per ATTANASIO CAVALLO VANESIO
    ti faccio una domanda che l’infibulazione non sia un atto di razzismo nei confronti della donna? che viene spesso considerata inferiore? o che lo deve essere per forza in questo caso?
    Riflettici.
    http://it.notizie.yahoo.com/taglia-le-dita-della-moglie-perché-lei-vuole-studiare.html
    Grazie.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 20:04

    “casapound, che viene molto criticata, si dichiara pubblicamente non razzista e non trovo niente in rete che dica il contrario”. questa è l’obiezione classica di chi difende Casapoud ed è un bell’arrampicarsi sugli specchi. E’ chiaro che non si troverà nulla in rete che esprime il contrario anche perchè, trovare testi o dichiarazioni razziste collegate in qualche modo a Casapound significherebbe porla fuori legge e farla immediatamente chiudere.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 21:12

    Dopo la tragedia di Firenze è stata diffusa la notizia che l’assassino era stato identificato nel corso di una manifestazione organizzata da Casa Pound. E’partita immediatamente una campagna di criminalizzazione che assomiglia molto a quelle che abbiamo subito in tutti questi anni di islamofobia militante di certa stampa e politica. Ci dividono da Casa Pound molte cose, alcune altre ci accomunano e, comunque, abbiamo ritenuto doveroso dare la parola a Gianluca Iannone responsabile nazionale di quella associazione. Qui di seguito la nostra intervista.

    Abbiamo preso atto con piacere delle dichiarazioni di Casa Pound in merito alla strage di Firenze e siamo certi che siano sincere. Tuttavia, come musulmani che hanno patito la demonizzazione politico-mediatica per molti anni, e che ancora la subiscono, vogliamo fare la massima chiarezza

    sulle possibili contiguità della vostra area antagonista con gli ambienti xenofobi e razzisti.

    D. Credi che una malintesa difesa dell’identità culturale e ideologica possa degenerare in fenomeni di rigetto violento nei confronti di persone di altra razza e altra cultura? Se sì cosa sta facendo Casa Pound per contenere e soprattutto evitare che ciò avvenga?

    R. Premesso che il razzismo non fa parte del nostro dna politico e del nostro bagaglio culturale, crediamo che la difesa della propria identità non comporti un rigetto dell’identità altrui, ma anzi una sua valorizzazione. La risposta ai tragici fatti di Firenze non sta nell’annullamento delle differenze, ma in un loro confronto franco e sereno, senza pregiudizi ma anche senza riuffianerie. Lo abbiamo fatto a Bari con la comunità senegalese, lo facciamo a Roma con la comunità cinese. Credo che questo atteggiamento rappresenti la risposta migliore per la seconda parte della domanda.

    D. Non vogliamo fare generalizzazioni improprie ma è innegabile che la contiguità di cui sopra, getta un’ombra su tutta l’area. In frangenti come questi le strumentalizzazioni sono facili per quanto ingiuste…

    R. La ricerca della “contiguità” (termine vago e fumoso, buono per indicare tutto e niente) ha tratti pesantemente orwelliani: tutti possono essere contigui a tutto, con un po’ di fantasia. E la fantasia, a certi forcaioli, non manca mai.

    La verità è che negli ultimi anni le parole più pesantemente xenofobe non sono state scritte sul nostro sito culturale, l’Ideodromo, ma sul Corriere della Sera, a firma Oriana Fallaci. È di questo brodo culturale, per esempio, che si nutriva Breivik, l’assassino di Oslo. Che era anche un grande ammiratore di Churchill, il difensore della democrazia contro il fascismo. Come vedi, di contiguità in contiguità si scoprono cose interessanti.

    D. Pensi che siamo alla vigilia di una nuova stagione di “opposti estremismi” creata ad arte e tesa a distrarre l’opinione pubblica dal contesto politico-economico e spingere l’opinione pubblica ad accettare qualsiasi cosa pur di evitare disordine e insicurezza ?

    R. Dovremmo chiederlo a coloro che in questi giorni strumentalizzano il dramma della comunità senegalese per assaltare le nostre sedi e soprattutto agli ambienti istituzionali (penso al Pd, all’Idv, ai sindaci Emiliano, Pisapia, De Magistris) che queste azioni le legittimano. Che il colpo di stato tecnocratico si rafforzi grazie a questi reazionari rossi è sicuro. È la loro specialità, fin dal ’43. Noi, da parte nostra, abbiamo da tempo evidenziato il ritorno dell’antifascismo militante, intollerante e coccolato.

    D. Di fronte alla nuova dittatura dei banchieri si sta animando un’area diffusa, seppure incoerente e confusionaria, di persone che la rifiutano. Noi musulmani siano dottrinalmente e moralmente contrari all’usura,e sappiamo esserlo anche voi. Ci puoi assicurare che non c’è ostilità da parte vostra nei confronti della nostra comunità spirituale e umana?

    R. Noi abbiamo avuto sempre grande rispetto per l’Islam, religione peraltro valorizzata da giganti della cultura a noi cari come Nietzsche, Evola, dallo stesso Pound e ovviamente da Mussolini. Il dialogo su questi temi è quindi non solo auspicabile, ma direi doveroso, anche per rigettare le idiozie sul conflitto di civiltà.

    L’islamofascismo è un incubo ricorrente di certi studiosi antifascisti anglosassoni, lasciamolo nelle ossessioni di questi paranoici e preoccupiamoci piuttosto di discutere concretamente di come impedire il banchetto che si sta consumando sul corpo di una nazione strangolata.

    A nome di tutta la Comunità politica e umana di CasaPound Italia che io rappresento esprimo la nostra solidarietà alle famiglie e agli amici di Diop Mor e Modou Samb e degli altri ragazzi feriti.

    http://www.islam-online.it/2011/12/strage-di-firenze-nostra-intervista-a-iannone-di-casa-pound/

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 21:59

    @DICKY. Se vengo a sapere che il dirigente del movimento cui aderisco – su cui già ho dei dubbi in merito all’utilizzo della violenza e all’estremismo – è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale in una democrazia, se sono una persona perbene che rispetta l’opinione degli altri me ne allontano subito.
    Hitler fu imprigionato diverse volte per reati minori e tentò il colpo di stato nella Repubblica di Weimar e fu arrestato. Se nel suo movimento vi fossero state persone ligie alla legge e rispettose della democrazia (cioè dei diritti degli altri, oltre i propri) si sarebbero allontanate (e forse qualcuno lo fece), mentre rimasero quelli che erano in fin dei conti d’accordo con il suo modo di fare…e poi si è visto cosa è successo.
    Il Sig. Iannone e tutti coloro che sono orgogliosi di lui semplicemente mi preoccupano e li avverserò in tutte le maniere legali possibili perché li reputo una minaccia per la democrazia.
    E spero di non essere il solo.
    Ah, un’ultima cosa: io sono di destra.

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 22:25

    @Costanza, non so di cosa stai parlando. ma di certo so che stai esprimendo un concetto razzista nei confronti dell’Islam (chiamiamolo razzismo differenziale cosi’ sara si gasa).

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  • Admin
    19 dicembre 2011, 23:24

    @ FILIPPO: chi si ARRAMPICA SUGLI SPECCHI è proprio lei! Le faccio un esempio facile, facile: in tv ed in rete possiamo facilmente trovare dichiarazioni razziste da parte di esponenti (anche di primo piano) della LEGA NORD. Eppure non è stata messa fuori legge neanche lontanamente! Eh…eh…

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 07:57

    Insipienza o malafede?
    Si puo’ confondere una “denuncia” con una condanna a 4 anni ? Ma veramente dobbiamo continuare a sopportare tali individui che o sono in mala fede o sono veramente sottoaccuturati? Questo pensierino è rivolto a DICKY EKLUND
    Per quanto attiene il razzismo di CPI, credo che tale verifica competa all’autorità di polizia e dell’autorità giudiziaria.

    RISPONDI
  • Admin
    20 dicembre 2011, 08:07

    Per un po’ ho cercato di tenere a freno la mia tastiera, ma…
    Un militante di CPI (sono parole uscite da CPI pistoiese) ha sparato agli uomini neri. Ne ha uccisi due e si è ucciso. Questo il fatto. Non risultano provvedimenti da parte di casapound italia pistoia , di allontanamento dello sparatore.
    Lo sparatore, figlio di imprenditore edileconosciutissimo a Pistoia, era conosciuto per le sue posizioni xenofobe
    La redazione continua ad ospitare autodifese di CPI kilometriche, che appaiono più delle azioni propagandistiche.
    Quale è il limite ad accogliere le tesi di tutti e quello di accettare la propaganda di una associazione?

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 09:28

    Caro, ATTANASIO CAVALLO VANESIO
    sotto molti punti, condivido molti dei tuoi pensieri e li rispetto, mi spiace di non essere non riuscita a esprimermi per farti capire cosa io stessi precisando…mi riferisco a questo punto da te scritto…

    “A questo, che è proprio il concetto di razza nazista, evidentemente si aggiunge il razzismo culturale, che è una estensione del concetto di cui sopra che non prende in considerazione la specie, ma la cultura di un gruppo persone. Questa forma di razzismo ce l’abbiamo tutti addosso (tranne me): ad esempio considerare inferiore la cultura islamica (come fanno tanti) è tale e quale andare ad insegnare alle tribù sudanesi che l’infibulazione è un errore (motore dell’iniziativa infatti è il pensare che la loro cultura sia inferiore, quindi senza entrare nel merito di altro, si tratta di puro razzismo culturale)….”

    Quello che volevo solo precisare, ma non contestarti, è che anche all’interno delle stesse culture, ci sono razzismi, io sento, come donna, non di accusare la cultura, ma una determinata pratica che tende a opprimere, sminuire, indebolire ed asservire una parte della popolazione: le donne. Se una donna vuol farsi infibulare (e ce ne sono) libera, ma se una donna non vuole, non può essere costretta, si va contro la libertà dell’individuo. Il motore che spinge a combattere l’infibulazione, a me viene mosso non dal pensiero di una cultura inferiore, ma di una violazione del diritto umano della libertà personale di una donna che non vuole farsi infibulare. Poi forse sbaglio, come dici tu.
    Ora non voglio dilungarmi, spero di essere stata chiara, in fondo, questo mia parentesi non c’entra col la tragedia avvenuta a Firenze: due persone hanno perso la vita e la propria libertà.

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 10:35

    Ci sono immigrati che accettano 4 euro AL GIORNO per raccogliere frutta e pomodori per 12 ore al giorno (perché son sempre meglio degli 0 euro che prenderebbe in patria), e qualcuno pensa ancora che gli italiani saranno ridotti alla fame per colpa degli immigrati. Quel qualcuno ragiona come i capponi di Renzo.
    Senza offesa per i capponi.

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 10:42

    a conferma di quanto dicevo,guardate la 1° domanda e la 1° risposta all’intervista postata da ettore m. (spero non voglia dire ettore muti..),come si insiste sulle differenze.

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 10:47

    Ora va a finire che quei due esseri umani, e sottolineo esseri umani, sono morti per colpa della lega. Almeno vi mette tutti d’accordo, destra, sinistra e centro. è bello vedere che si può andare tutti d’accordo se si trova il giusto capro espiatorio.

    RISPONDI
  • Admin
    20 dicembre 2011, 11:02

    Questa serie di post dove tutti siamo intervenuti è interessante sia per il modo di provocare sia per gli argomenti presentati. Un fatto tragico. Omicidio premeditato. Fattori scatenanti (non mi riferisco alla psicologia di quel miserabile – malato ? Chi lo sa, ma non interessa – ) terribili, angoscianti e vicini a noi. Riguardano noi, le nostre concrete paure e i nostri fantasmi. Ma come è tradizione si mettono più piani nello stesso discorso per evitare la questione. Si confonde minaccia, pericolo, timore e si veicola il tutto verso lo straniero l’uomo nero e se questo è un extracomunitario e addirittura di caratteri morfologici alquanto distanti diventa tutto più facile.

    Certamente come è sempre accaduto in ogni posto della terra, è impossibile accogliere tutti nello stesso modo nello stesso tempo. Questione di economia. Però noi parliamo di un paese di 61 milioni di persone che stanno per avere 5 milioni di persone venute da fuori. Con circa 500.000 di seconda e terza generazione, e venti milioni di vecchietti italiani. Senza di loro saremmo stati in recessione già da 10 anni. Allora la paura di tutti è: noi italiani scompariremo? No solo se possiamo dare l’opportunità ai giovani e alle donne di lavorare e se vogliono di concepire figli come se fosse una condanna. E si può fare , redistribuzione e politiche oneste e corrette di sviluppo. E si comincia proprio dalle donne e quelle con meno diritti. Più diritti, più sviluppo, più equilibrio demografico.

    Poi come è sempre stato, l’integrazione non è indolore, occorre razionalità e politica ed è chiaro che ci si intende di più con le persone che sembrano più simili a noi a livello culturale. È un processo graduale che non si fa con l’isteria e la paura. Il nostro problema vero è che siamo un paese vecchio di idee e impaurito che si sta suicidando e la colpa e la causa non è certo degli extrac.: e lo sappiamo tutti cosa è: maschilismo; o’sistema (che oramai è ovunque e non solo a sud); corruzione; espulsione dei giovani dall’Italia.

    Vi sono persone che delinquono e sono senegalesi? Certo e a queste vanno applicate le leggi .. basterebbe solo questo no? Con leggi che siano tali effettive e corrette vero nel paese classificato come uno dei più corrotti dove gli investimenti esteri calano ogni anno, e dove le libertà civili e religiose sono in regressione come condanne Onu e Ue arrivano ogni sei mesi?

    RISPONDI
  • Admin
    20 dicembre 2011, 11:38

    Noto delle contradizioni che sono riassunte in quest’ultimo intervento di LINO MILITA. Se da una parte si caldeggia, sia pur con vari distinguo, l’immigrazione o, quanto meno, la si vede come fatto ineluttabile, dall’altra non si nasconde la paura di sparire come italiani. A ciò si dovrebbe ovviare con politiche di sviluppo, più diritti alle donne e via dicendo.
    Noto anche un’osservazione che mi fa tanta tristezza, per quanto vera: o’ sistema è ovunque e non solo al sud. Sempre più spesso si sente dire che “la mafia non è più una piaga solo del sud.” E lo si sente dire con un certo compiacimento, quasi come voler enfatizzare che, dopo 150 di unità, siamo riusciti ad avvicinare nord e sud almeno in qualcosa. Ora, dal mio punto di vista “razzista”, prego invece che quanto prima gli extracomunitari ospiti si moltiplichino, ci superino in numero fino a farci sparire (complice anche il nostro rammollimento che fa si che fino a che non abbiamo casa, lavoro sicuro, stabilità economica non ci pensiamo neanche a far famiglia e procreare, e anche allora non è detto che non si preferisca investire le poche palanche nell’acquisto di un SUV, piuttosto che fare figli), fino a diventare italiani in quanto abitanti dell’italia e, chi sa, anche italiani come popolo, cosa che ancora noi oggi non siamo né mai saremo.

    RISPONDI
  • Admin
    20 dicembre 2011, 12:57

    @francamaria

    Dal momento che una persona sconta la propria condanna torna a essere un cittadino libero e tra l’altro il reato in questione non è nemmeno “infamante” per il fare politica, come ad esempio condanne per corruzione, equamente distribuite su tutti i partiti nazionali che francamaria si vede sopporta.
    Sarebbe inoltre interessante, per chi ama fare l’ispettore, andare a vedere quanti tra i nostri politici hanno condanne simili rimediate negli anni ’70.

    RISPONDI
  • Admin
    20 dicembre 2011, 16:43

    “malato? Chi lo sa, ma non interessa”.

    Come non interessa? a me sembra uno degli aspetti più importanti per entrambe le parti. Ben più dei discorsi sulla lega nord.

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 17:34

    @marco a

    lei continua a soffiare sul fuoco.

    non esistono dichiarazioni in cui si affermi che Casseri era militante di CPI.
    se esistono, sono opera di disinformazione, e cio’ e’ provato dal fatto che la stragrande maggioranza delle dichiarazioni afferma che il Casseri fosse un frequentatore saltuario e simpatizzante.

    cosa ben diversa dall’essere un militante.

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 19:02

    Sara, sembra di parlare Tommy Hilfiger: “Sogno un mondo dove tutti guardino mtv, bevano coca cola e vestano tommy hilfiger”. Spacci col buonismo l`omologazione culturale, la cancellazione delle differenze.

    Questo e´ il gioco delle multinazionali, che azzerano le differenze creando un unico tipo: il consumatore, che garantisca una prudzione standard che vada bene ovunque. Costi minimi, massima resa.

    E addirittura bolli come razzista chiunque voglia preservare l´identita´ di un popolo.

    Chi sei, una manager di Benetton?

    RISPONDI
  • Admin
    20 dicembre 2011, 20:13

    @Costanza, per me sbagli. Continuo a pensare che tu applichi il nostro contesto culturale e civile a una realta’ diversa, una realta’ dove le liberta’ individuali non sono al di sopra di tutto, come del resto e’ stato anche qua fino a pochi anni fa, e come ancora accade nella nostra ‘cultura superiore’ dove d’altra parte si pratica la pena di morte, che in occidente sarebbe accettata tranquillamente anche laddove e’ stata abolita. Questo solo per fare un esempio, perche’ e’ abbastanza ovvio che dal mio punto di vista infibulare una donna che non vuole essere infibulata e’ una barbarie incredibile, ma non ti devi dimenticare che una donna che non vuole essere infibulata e’ gia’ fuori dalla cultura di cui parli perche’ come sono sicuro sai molto bene i missionari portatori di civilta’ non vanno solo li’ a difendere certi diritti che ritengono di dover difendere, ma fanno scuole e lezioni per convincere questa persone dei loro errori culturali, trovando resistenze pazzesche in primis nelle donne, perche’ la loro cultura, le loro convinzioni rendono tutto cio’ necessario. Parlo di tribu’ di gruppi che hanno davvero pochi mezzi, non certo dei grandi paesi islamici dove ormai il percorso di superamento di queste regole e’ gia’ in atto. Non e’ forse razzismo questo? non ci si erge dallo scranno dei giusti considerandoci superiori e andando a dire a questa gente come ha da campa’? Il razzismo puo’ essere un tema piuttosto vasto, ribadisco che mi sembra che spesso lo valutiamo seconmdo canoni stereotipati, senza porci tante domande che ci farebbero comprendere che lo applichiamo quasi quotidianamente e in alcune sue forme non solo lo accettiamo ma lo consideriamo giusto.

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 22:45

    meno immigrazione sarebbe meglio comunque

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  • Admin
    20 dicembre 2011, 23:53

    @ATTANASIO CAVALLO VANESIO
    concordo in pieno, il tuo ragionamento non fa una grinza. Purtroppo è la supponenza di chi crede di avere la verità in tasca che dà adito a sentenziare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che è razzista e ciò che non lo è. Anche dare continuamente del razzista a chi razzista non è o, seguendo il tuo corretto ragionamento, lo è comunque meno di chi si erge a paladino dell’antirazzismo perché non si piega a quelli che sono gli stereotipi, è una forma di razzismo culturale.

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 09:11

    W la pace: ‘Noto delle contradizioni che sono riassunte in quest’ultimo intervento di LINO MILITA. Se da una parte si caldeggia, sia pur con vari distinguo, l’immigrazione o, quanto meno, la si vede come fatto ineluttabile, dall’altra non si nasconde la paura di sparire come italiani. A ciò si dovrebbe ovviare con politiche di sviluppo, più diritti alle donne e via dicendo.’
    Caldeggiare non è sinonimo di fatto ineluttabile. Dove è scritto che io caldeggio? E poi sono importanti le mie preferenze contingenti? W la pace dove sono le contraddizioni tra politiche di sviluppo e politiche razionali di immigrazione? Indipendentemente da noi: da circa 10 anni 800.000 persone in Italia compiono il loro cammino. Ne nascono 500.000. 300.000 sono rimpiazzate da persone non nate in Italia. È un fatto statistico non emotivo. Di queste 500.000 che nascono una quota sempre più crescente sono figli di nati fuori dall’Italia e negli ultimi cinque anni da coppie miste nel senso della cittadinanza (italiana e estera). Nel 1991 eravamo circa 58-59 mld abitanti. Meno di un 1 mld di immigrati. Età media 33-34 anni. Nel 2011 circa 61 mld 5 mld immigrati con seconda generazione che arriverà a un milione. Età media 44 anni. Gli stessi immigrati riducono subito la natalità in Italia. Le stesse politiche e condizioni economico-sociali italiane implicano impossibilità crescente di generare figli: non è questione morale del singolo del suv o delle ferie. Anche chi è povero e non compra bicicletta non genera figli.

    Abbiamo esempio qui in Europa come incentivare la natalità: ricetta sempre la stessa: lavoro e servizi per le donne e quindi anche per i nuclei famigliari. Non lo dico io, ma TUTTI i rapporti delle organizzazioni internazionali.
    Ovviamente per fattori cromatici risalta di più quando vediamo immigrati con pelle scura. Ma noi qui in Italia per millenni sono entrati tutti. Abbiamo più di 55 forme dialettali e ognuna deriva da decine e decine di popoli che qui si sono assisi. Ce lo siamo dimenticato perché negli ultimi centoventi anni per la prima volta nella storia della penisola dopo millenni siamo stati noi a buttare fuori più di trenta milioni di italiani (abbandonandoli malamente tra l’altro). Ps: negli ultimi cinque anni è ricominciata l’emigrazione interna e all’estero di manodopera qualificata (giovani) al ritmo di 100.000 all’anno.

    Si possono risolvere le cose? Sì. La politica (e le classi dirigenti: non solo partiti) italiano ci riesce oggi? No.

    Parlare di o’ sistema non è argomento del post. Ma è questione da approfondire, perché con poche leggi ad hoc almeno si potrebbe ridurre a zero il caporalato e così controllare i flussi di immigrazione dando piena dignità a persone oneste che lavorano.
    GIANGI
    “malato? Chi lo sa, ma non interessa”.

    Come non interessa? a me sembra uno degli aspetti più importanti per entrambe le parti. Ben più dei discorsi sulla lega nord.
    Non è che non sia importante. Non lo è ai fini di questo post. Ci penseranno i giudici, inquirenti, esperti e le indagini. Qui è indifferente perché ritorniamo al fatto: omicidio. Punto per me è già massimo. Inutile discutere ancora. Abominio. Invece dobbiamo analizzare le condizioni sociali , ambientali e amicali che hanno favorito l’azione di quel miserabile.

    Dopodiché forse sarebbe il caso di generare un post sulle persone che non sono più di questa terra e capire magari a Firenze chi sono, come dove e chi li fa lavorare …

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 10:29

    come al solito non capite niente mi spiego, l’immigrazzione è un fenomeno da sempre esistito ma sino a poco tempo fa controllato…adesso con il disstro del trattato di schengen e la mancata forza dello stato che non tutela gli italiani ma anzi sembra fare il contrario a favore degli stranieri….la stessa merkel a palesemente ammesso che in germania il sistema multiculturale a fallito,l’integrazione forzata è voluta dalla classe sociale che conta che vuole palesemente smantellare la storia e le radici di popoli da millenni esistenti ecco a cosa serve per instaurare i loro progetti.è un mezzo per giungere al loro scopo.IL NUOVO ORDINE MONDIALE.la nostra è una lotta tra poveri noi siamo le pedine loro i manovratori porto disordine sociale creo paura tra la gente che si rifugia nello stato e la ricatto punto.quale scelta migliore che l’immigrazione arma potente e silenziosa di disgregazone sociale.

    RISPONDI
  • Admin
    21 dicembre 2011, 11:47

    @LINO MILITA
    Non capisco perché se la prenda tanto con me. Nel prendrere ad esempio il su intervento per rimarcare alcune che a me sembrano contraddizioni, non intendevo assolutamente dire, e mi spiace se così si è capito, che il suo intervento è contraddittorio. Anzi, per la sua pacatezza e apertura,e visione a 360 gradi della questione, riassume tutti i punti di vista fin qui espressi. So bene che caldeggiare non significa ineluttabile ma non potevo neanche scorrere tutti gli interventi oer citare chi caldeggia e chi considera la cosa semplicemente ineluttabile.
    Lei ha messo bene in risalto che se da una parte il fenomeno è ineluttabile, da molti caldeggiato (non da lei ok ma io non l’ho mai detto) dall’altra c’è la paura di sparire come italiani, tutto qui. Come ho già detto ha bene evidenziato il nocciolo della questione. Fatto ciò, da parte sua c’è la richiesta di politiche di sviluppo. di supporto alle donne e politiche razionali di immigrazione (riassumo, non posso citare tutto il suo intervento) da parte mia c’è l’auspicio di sparire e anche alla svelta. Non lo dico per provocare, sono fermamante convinto che i nuovi italiani sapranno far molto meglio.

    RISPONDI
  • Admin
    21 dicembre 2011, 12:54

    “Non è che non sia importante. Non lo è ai fini di questo post. Ci penseranno i giudici, inquirenti, esperti e le indagini. Qui è indifferente perché ritorniamo al fatto: omicidio. Punto per me è già massimo. Inutile discutere ancora. Abominio. Invece dobbiamo analizzare le condizioni sociali , ambientali e amicali che hanno favorito l’azione di quel miserabile.”

    Son d’accordo con te, ma a mio parere è proprio perchè quelle analisi sia corrette che è fondamentale sgombrare il campo da malato/non malato.
    Ho sentito e letto di persone che l’han bollato come “pazzo”, come “squilibrato” e perciò punto, “l’ha fatto per chè era pazzo”. Ma è solo un modo per liberarsi del problema. Col particolare, non indifferente, che nessuno può confermare che fosse davvero un pazzo (chessò, uno psichiatra..).
    Se invece era una persona normale, non affetta da squilibri mentali, e beh cavolo, secondo me cambia tutto. Per entrambe le parti. A quel punto, le condizioni di cui anche te parli (sociali, ambientali, amicali) hanno un peso diverso.
    Se non era pazzo, urge chiedersi cosa lo ha portato a compiere quel gesto.

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 13:49

    ATTANASIO CAVALLO VANESIO, fatti cucire il pisello e poi me lo vieni a spiegare, forse sono donna e tu no…

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 15:13

    @costanza
    non ho seguito lo scambio tra te e attanasio ma la tua conclusione è da brividi, correggimi se sbaglio: vorresti dire che tu, prima di esprimere un parere per esempio sulla circoncisione, dovresti prima farti crescere il pipino?!
    Mi sembra assurdo.

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 16:56

    Logan appunto dovresti leggere prima…

    Attanasio: il razzismo è violenza. Ma esistono forme di violenza che non hanno matrice di razzismo. La violenza sulle donne e in particolare la pratica dell’infibulazione è violenza di genere. Non razzismo che al minimo lo identifichiamo come differenza gerarchica tra etnie. Dove per etnia intendo una comunità linguistica dotata di riti e simbologie specifiche in un contesto storico e sociale ben determinato.

    La pratica di infibulazione è volontà di dominio. Ed è dotata di strutture gerarchiche di potere. Non è solo cultura, perchè è praticata da Culture !!!! differenti e paradossalmente nel mondo tribù o clan che hanno liveli simili di vita non tutti praticano l’infibulazione nonostante le donne vivano in condizioni di minorità.

    L’ambiguità di usi, costumi, norme, leggi puàò ingenerare paradossi: io sfregio mia figlia perché la mia cultura dice ..

    Inoltre mettiamo sullo stesso piano i modelli culturali che discriminano le comunità con le pratiche e le usanze dei singoli e/o dei piccoli nuclei. Lo abbiamo detto in molti commenti al post: la stessa nozione di ISLAm. Magari noi crediamo che sia un tutto unico, dal Marocco fino all’Indonesia. ovviamente non è cos’. Si pensi al cristianesimo. E pensiamo al Cristianesimo qui in Italia che è anche un insieme di processi culturali, come è differentemente vissuto nel quotidiano e nella politica e nella comunità e nella società in genere..

    Cmq tutto questo sembra così lontano da quelle due povere persone morte.. No non è così perchè quelle persone stavano e vivevano con noi.. e camminavano e scambiavano con noi la cittadinanza anche se in minorità. E questo non vuol dire essere amici. o praticare il modello di Vita di Francesco (che per alcuni è santo)..

    Però dire in un argomento di morti tu sei così tu non hai capito… uhm almeno dalle mie parti e dai miei modelli culturali .. non è appropriato 🙂

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 17:42

    la cultura africana e’ sinonimo di PACE e non violenza

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 17:59

    A parte che costanza evidentemente sta tentando di dimostrare che il razzismo ha valide basi genetiche (il suo dna evidentemente non può valere quanto il mio), non vi seguo molto anche perchè a me non sembra di aver espresso opinioni in merito a infibulazione e altre pratiche, bensì di aver tirato in ballo dei grossolani esempi (l’infibulazione appunto) per dimostrare quanto difficile sia accettare le altrui culture, o meglio – visto che di razzismo si parla – considerarle di pari valore alla nostra.
    @militia non credo si possa circoscrivere il razzismo alle differenze genetiche tra etnie, forse era possibile all’inizio del secolo scorso, ma ad oggi ritengo che il razzismo genetico sia pressochè scomparso, forse sopravvive giusto all’interno di qualche sottocultura, certamente ci sarà qualche sciroccato che ancora oggi ritiene il dna di un bianco superiore a quello di un nero (e viceversa, non lo dimentichiamo mai), ma per lo più il razzismo attuale ha basi culturali, cioè si manifesta con il disprezzo di una cultura o uno stile di vita che vengono considerati sbagliati. Ti dirò di più: probabilmente è sempre stato così, perchè anche himmler ha scritto il manifesto della razza per dimostrare scientificamente (dal suo punto di vista) il perchè un determinato popolo partoriva culture sbagliate. Quindi la cultura è il motore di ogni forma di razzismo, anche del mio nei confronti di costanza.

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 18:36

    la cultura africana è sinonimo di ignoranza e arretratezza e non mi spreco a citare gli innumerevoli esempi,del resto se non c’era l’uomo bianco vivevano ancora nelle capanne.

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  • Admin
    21 dicembre 2011, 19:04

    @LINO MILITA
    L’ambiguità di usi, costumi, norme, leggi può ingenerare paradossi: io sfregio mia figlia perché la mia cultura dice ..
    Non intervengo di solito, però bisogna che dica anch’io qualcosa. Chi stabilisce qual è il paradosso e quando questo incorre? Per me se una cultura tribale prevede che le figlie siano sfregiate non vedo perchè noi occidentali o chi per noi deve dire che è un paradosso. D’altra parte ci sono tribu dove gli uomini si scalpellano i denti per appuntirli, tribu dove le donne si avvolgono il collo in spirali di metallo fin da piccole per far scendere le spalle e dare l’impressione di avere il collo lungo. E mai rinuncerebbero a questa pratica perchè per loro è segno di bellezza, è, per intendersi, come truccarsi e farsi belle.
    Ma senza andare troppo lontano, qui da noi, fino a non molto tempo fa, me lo ricordo che ero un ragazzetto, c’era la legge del cosiddetto “delitto d’onore” perchè una parte della nostra nazione pensava che se una donna metteva le corna al marito era lecito ammazzarla. Non esiste una cultura, intesa come patrimonio storico, religioso, etico di un popolo, meglio o più cultura di un’altra.

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 09:37

    L’altra sera, all’Infedele c’era in studio Ugo Maria Tassinari che è un docente universitario, UOMO DI SINISTRA con un passato di militanza e studioso di vecchie e nuove destre, di vecchi e nuovi fascisti. Uno che Casapound la conosce bene e l’ha studiata. A una domanda precisa di Gad Lerner Tassinari ha risposto addirittura con una provocazione: «Per quello che li conosco quelli di Csapound SONO BRAVI RAGAZZI». Lui stesso ammette adesso che era un’espressione qualunquistica e paternalistica ma quello che voleva dire è che escludeva la possibilità di una loro condivisione e tantomeno di ispirazione del delitto dell’odio di Firenze.

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 10:55

    l’opinione di ugo maria tassinari è più che legittima.
    essendo studioso del ramo del neofascismo italiano,ha un suo peso,non dico di no.
    ma resta la sua opinione PERSONALE.
    sulla quale potrebbe influire il fatto di conoscerli personalmente;si sa che sugli amici si è soliti essere più indulgenti.
    poi anche sui bravi ragazzi si potrebbe parlare:uno che aggredisce chi sta affiggendo dei manifesti(vedi zippo) non lo definirei un bravo ragazzo;ma forse dipende dai punti di vista.
    in ogni caso ,che tassinari sia di sinistra mi sembra IRRILEVANTE.

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 11:01

    ho letto ora il blog segnalato dalla spratico:
    in esso questo di casapound dice che la militanza è aperta anche agli immigrati di seconda generazione…
    si badi bene, di seconda generazione.

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 12:13

    @ SARA:

    Guardi che il sig. Tassinari non ha detto che quelli si casapound sono suoi AMICI, ma solo che li conosce…. e c’è una BELLA DIFFERENZA….
    Ed il fatto che sia di SINISTRA è RILEVANTE eccome !!!!!

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 12:55

    intendevo che a forza di frequentare un ambiente,ne vieni affascinato e ti crei degli amici in quell’ambiente.è un cosa umanissima e normalissima.può anche essere successo a tassinari,non ci vedrei nulla di strano.
    in quel senso ,essere di sinistra non è RILEVANTE:il fascino lo puoi provare ugualmente,non ne sei immune solo per il fatto di essere di sinistra.

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 14:03

    Camillo che parla di cultura africana. Ora le ho viste tutte!

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 14:37

    @Sara con questa tua ultima uscita hai veramente fatto traboccare il vaso, non ce la faccio più a stare zitto. Ma ci fai o ci sei? Cioè è un pochino che leggo i tuoi interventi ma davvero spero che tu sia ultranovantenne perchè se sei anche una ragazza in fiore mi cascano le braccia e mi rassegno a un futuro disastroso. Davvero non ci potrei credere che una giovane, magari studentessa, sia così obnubilata nelle sue idee.

    Parli delle idee diverse dalla tua non come punti di vista che non condividi, ma come virus in grado di affascinare anche persone che sarebbero sulla retta via, ma che se finiscono per concedere udienza al diverso si trovano con il morbo della fascinazione di destra inoculato.

    Esiste anche un vaccino? Sei sicura che non sei tu quella che è caduta vittima di un virus che gli fa credere di possedere la verità assoluta e che pertanto non prende nemmeno in considerazione altre strade, ma addirittura le considera sbagliate a priori? sei sicura di conoscere ciò che disprezzi? sei sicura di non disprezzare a priori affibbiando a ciò che credi di non condividere degli stereotipi che non sono altro che sovrastrutture culturali che ti hanno inculcato nel cranio privandoti del libero arbitrio?

    scusate ma credo esista un punto in cui non si può continuare una discussione sbattendo la testa contro un muro, per questa gente anche un liberale è fascista francamente non ne posso più e mi vien voglia di andare ad abitare su un altro pianeta.

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 17:54

    attanasio
    mi dispiace di provocarti una tale rabbia…addirittura non ce la fai più a stare zitto!
    ti voglio però dire un paio di cose
    l’accusa che mi rivolgi di credere di avere la verità assoluta è veramente male indirizzata:se,come dici , è un pò che mi segui(?),avrai visto che in ogni mio intervento io esprimo la mia opinione personale,semplicemente.puoi non essere d’accordo con me,ma replica nel merito,non lanciarmi accuse assurde e non fare discorsi generici sui massimi sistemi.
    e poi:quella del virus non è male,non ci avevo pensato.
    in effetti,metaforicamente il fascismo può essere visto cone un virus,e la medicina è la seguente:studiare,informarsi e tenere sempre a mente cosa hanno fatto per 20 anni,quando hanno avuto il potere.e cosa fanno adesso, pur essendo minoritari.
    p.s. ti sottolineo ancora una volta che questa è la mia opinione personale,non la verità assoluta.io non ce l’ho,la verità assoluta. e tu?

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  • Admin
    22 dicembre 2011, 22:21

    gli africani sono gente pacifica…mai sentito parlare di violenze in africa.

    RISPONDI

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