Muore Arturo Pacini, figura fondamentale della politica lucchese nella Prima repubblica

Muore Arturo Pacini, figura fondamentale della politica lucchese nella Prima repubblica

LUCCA, 8 dicembre – Si è spento questa mattina alle 8,30 nella sua casa di San Marco a causa di un arresto cardiaco l’86enne ex senatore ed ex sindaco della Democrazia cristiana Arturo Pacini.

Figura fondamentale nello scenario politico degli anni ’70/’80, Pacini iniziò il suo impegno politico nel 1947 nel sindacato divenuto poi Cisl l’anno successivo, a fianco di Cesare Angelini (padre di Piero, ndr) con cui condivise molte battaglie per i diritti dei lavoratori negli anni ’50 e ’60 (ricordiamo quelle relative alle crisi della Cucirini Cantoni e della Smi di Barga) fino a sostituirlo, nel 1969, come segretario Cisl di Lucca.

Nel frattempo, assieme – tra gli altri – a Piero Angelini, Mauro Favilla e Piero Baccelli creò e sostenne l’ala lucchese della corrente “Forze nuove”, fondata da Carlo Donat Cattin sotto il Governo Moro e interna alla Dc.

In questo contesto, nel 1966, fu sostenitore interno alle sinistre democristiane dell’apertura a Lucca del Consiglio comunale alle sinistre.

Senatore della Repubblica, sempre sotto lo scudo crociato, dal 1972 – anno in cui sostituì Cesare Angelini – ha ricoperto tale carica fino al 1987, ossia nel corso della VI, VII, VIII e IX Legislatura, per essere poi succeduto al Senato da Mauro Favilla.

Fu l’ultimo sindaco democristiano di Lucca dall’aprile del 1990 al dicembre del 1993, anno in cui fu sciolto il Consiglio comunale e arrivò il Commissario prefettizio.

Uscito dalla politica Arturo Pacini ha dedicato gli ultimi anni della sua vita al volontariato e alla cura e riordine della biblioteca parrocchiale di San Marco.

I funerali si svolgeranno domani (venerdì 9 dicembre) alle 15 presso la chiesa di San Marco.

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4 Commenti

  • Admin
    8 dicembre 2011, 21:25

    Io mi ricordo; era il 1999, e il Sindaco Pacini si presentò alla porta della Caserma Lorenzini di Corso Garibaldi, e chiese molto semplicemente al personale di guardia:”- devo fare dei lavori urgenti al ponte di Meati. Poteste montarne uno dei vostri, provvisorio, per non isolare la gente al di là dell’Ozzeri?
    Salimmo sulla sua auto personale, una Uno chiara, facemmo una veloce ricognizione, e prendemmo le misure.
    Una richiesta via breve, a voce, molto semplice nella sua …tecnica complessità.
    Disarmante…
    Non era proprio una cosa facile…ma in pochi giorni arrivarono tutte le autorizzazioni e in breve tempo il ponte provvisorio, un Bailey da 24 metri fu posizionato dalla Compagnia Genio Guastatori Paracadutisti Folgore.
    Un bel ricordo.
    Riposi in pace Onovole Pacini.
    Vb

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  • Admin
    9 dicembre 2011, 00:07

    Figura straordinaria di impegno morale e civile, un pezzo della nostra storia di Lucca se ne và Dio lo faccia entrare nella sua gloria e continui a sostenere tutte le persone oneste come lo è stato lui.

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  • Admin
    9 dicembre 2011, 03:18

    Riposi in pace. Ancora troppo presto per scrivere la storia degli ultimi sindaci democristiani

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  • Admin
    9 dicembre 2011, 12:10

    Condoglianze alla famiglia.

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