Le note di Zucchero emozionano il Lucca Summer Festival

Le note di Zucchero emozionano il Lucca Summer Festival

LUCCA, 09 luglio – E’ stata una piazza Napoleone gremita fino all’inverosimile quella che ha accolto con un boato, pochi minuti dopo le 21 e mezza, l’ingresso diZucchero sul palco del Lucca Summer Festival, la manifestazione del luglio musicale lucchese, organizzata dalla D’Alessandro e Galli. Il cantante, dopo aver ringraziato, ha spiegato che lo show sarebbe stato diviso, sostanzialmente, in due parti: una prima dove avrebbe eseguito le canzoni del suo ultimo album ‘Chocabeck’ e una seconda nella quale avrebbe ripercorso le tappe della sua carriera.

Una scaletta di massima alla quale si è attenuto scrupolosamente, facendo cantare e ballare l’audience di piazza Grande. I momenti più emozionanti, chiaramente, sono arrivati durante la seconda parte, quella dedicata alle hits storiche, anche se il pubblico non ha mancato di cantare e ballare – per quanto lo permettessero le sedie in piazza – anche i successi più recenti.

Particolarmente ‘cantate’ dall’ultimo disco sono state ‘Vedo Nero‘ e ‘Chocabeck‘ che dà il titolo all’album, ma il momento più emozionante è arrivato nella seconda parte, Una volta terminata la scaletta ufficiale, ha dato spazio agli ‘encore’ e, tra questi, c’era ‘Così Celeste‘, canzone per la quale si è fatto raggiungere sul palco da un coro di bambini vestiti di bianco. Zucchero ha dedicato questa canzone alle vittime della strage di Viareggio e, mentre cantava una delle canzoni più emozionanti del suo repertorio, sui maxischermi di piazza Napoleone sono passate le immagini delle 32 persone che hanno perso la vita in quel giorno di fine giugno. Un momento emozionante, veramente il punto più alto del concerto.

E, dopo questo momento, spazio al ‘caro estinto’, interpretato per l’occasione da Luciano Pavarotti, in una performance virtuale di ‘Miserere‘. Le ‘performance con il morto’ sono sempre un po’ imbarazzanti, in questo caso, poi, alle spalle di Zucchero e della sua (bravissima) band passava il video della canzone e così si è assistito a uno Zucchero che doppiava se stesso. Insomma, tutto sommato evitabile e momento ‘basso’ della serata.

A conclusione di quasi 2 ore e mezza di concerto, Zucchero ha fatto ballare e cantare tutto l’entusiasta pubblico con ‘Per colpa di chi’, dimostrando, ancora una volta, di saper trascinare con le sue canzoni, siano queste vecchie o nuove.

12 commenti

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12 Commenti

  • Admin
    11 luglio 2011, 00:55

    MI DISPIACE MA NON SONO D’ACCORDO CON CHI HA SCRITTO L’ARTICOLO NEL PUNTO IN CUI PARLA DI PAVAROTTI!!! PER ZUCCHERO ERA UN AMICO QUINDI HA FATTO BENISSIMO A RICORDARLO METTENDO IL VIDEO E CANTANDO “MISERERE” (CANZONE SPLENDIDA), TUTTO IL PUBBLICO DI PIAZZA NAPOLEONE SI E’ ALZATO, HA CANTATO CON LUI FINENDO IN UN GROSSO APPLAUSO, ERO PRESENTE E SINCERAMENTE AVREI FATTO LO STESSO!!! “LE PERFORMANCE CON IL MORTO” COME E’ STATA CHIAMATA NON SONO IMBARAZZANTI, PER CHI CONOSCE E SEGUE GLI ALBUM DI ZUCCHERO SA CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE SUE CANZONI SONO DEDICATE AI SUOI CARI COME NONNA DIAMANTE, E DA LI DIAMANTE E SUO PADRE PINO, DA LI SPICIFRIN BOY DALL’ALBUM CHOCABECK.
    MAGARI PRIMA DI SCRIVERE CERTI ARTICOLI CERCHIAMO DI CAPIRE COSA E DI CHI STIAMO SCRIVENDO!

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  • Admin
    11 luglio 2011, 09:10

    Totalmente d’accordo con Deina.

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  • Admin
    11 luglio 2011, 16:05

    Concordo anche io con DEINA, ma come vi permettete di scrivere momento “basso” della serata e fare una battuta squallida come “performance con il morto”. L’amicizia che legava Zucchero a Pavarotti era immensa,come ricorda sempre Zucchero e Pavarotti a suo tempo. Ho visto i vari video, poichè mi è stato impossibile venire al concerto a Lucca, e devo dire che è stata una serata fantastica, come le altre, ad esempio come quelle all’arena di Verona, dove io ero presente.
    Evitiamo di fare battutacce di basso spirito e parlate del successo che questo artista “MONDIALE” continua ad avere in Italia e nel mondo, dove continuano ad aumentare i fan ufficiali ed il pubblico che lo segue è sempre maggiore di anno in anno, partendo dai più piccoli fino alle persone anziane. Fiero di essere un fan di Zucchero.

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  • Admin
    11 luglio 2011, 17:11

    ma come si può scrivere certe cose, Zucchero non ha mai dimenticato Pavarotti e sempre si emoziona quando lo nomina, come tutto il pubblico che lo segue, quello è il modo migliore per ricordare Big Luciano in quella splendida canzone.

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  • Admin
    11 luglio 2011, 17:52

    @FEDERICA DI SPILIMBERGO:

    non ha niente da dire in proposito???????
    Tutti possono sbagliare, ma almeno lo ammetta…. HA TOPPATO!!!

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  • Admin
    11 luglio 2011, 17:55

    Probabilmente la giornalista si ricorda anche di gente come me, che ritiene la musica di Zucchero spazzatura.

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  • Admin
    11 luglio 2011, 19:14

    Comunque sia, no alle maiuscole!!!
    Altrimenti su Internet non ci si va, indipendentemente dallo sdegno o dalle buone ragioni. ^__^

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  • La redazione
    Admin
    11 luglio 2011, 19:43

    Ritengo ogni parere legittimo. Anche quelli di coloro che amano i duetti con le buonanime in video. Personalmente lo trovo di pessimo gusto e che semplicemente tende a far leva su uno dei sentimenti più facili, la nostalgia per chi non c’è più. Altra cosa sarebbe stato un playback senza immagini: discutibile, ma comunque più accettabile. Vuole rendere omaggio? Gli dedichi la canzone e stop. Così, invece, appare come una mera operazione strappa-lacrima-applauso-standing ovation in onore del morto.
    La prima che fece questa ‘esperienza paranormale’ fu Nathalie Cole, con il padre, Nat King Cole: anche in quel caso non ne scrissi plaudendo. Anzi.
    Pensai allora e continuo a pensare oggi che si tratta di un modo fin troppo facile per essere acclamati.
    Poi, se ai fans di Zucchero questo genere di moderne e virtuali ‘veglie’ piacciono, è assolutamente lecito.
    Gentile Depoliticizzato, che appare così inviperito perché mi permetto di avere un parere, così come a tutti i fans, io tendo a rispettare le opinioni di tutti. Sarebbe quanto meno ‘simpatico’ non aggredire nessuno. Mai. In nessun contesto. Come regola di rispetto. Non rivolto a me, in particolare, ma in generale.

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  • Admin
    11 luglio 2011, 20:37

    @ LOGAN.: guardi che le “persone come lei” in questo articolo non c’azzeccano proprio nulla!!! (ma lei l’ha letto?) Infatti non c’è critica alla musica di Zucchero bensì alla serata con la frase INFELICE “performance con il morto”.

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  • Admin
    11 luglio 2011, 22:49

    @cittadino depoliticizzato
    Purtroppo la redazione si è sentita in dovere di scorciarmi il commento (che ora a memoria non ricordo per intero, ma è probabile che suonasse un po’ troppo duro anche se in genere cerco di non offendere, infamare o diffamare nessuno), quindi non posso che dar ragione al tuo contro-commento dettato da una parziale visione del mio. La versione originale era un po’ più complessa, il punto era: ci sono anche persone (come me) che pensano che certi “artisti” siano poco più che pagliacci. Probabile che anche questo commento verrà tagliato (qualche problema col termine “pagliacci”?), e che ritiene pagliacciate quella messa in scena dal signor Fornaciari. Legittima scelta, quella di un duetto col morto, che del resto lo spettacolo è il suo e evidentemente queste cose fanno presa su molte anime, ma mi pare legittimo anche il non-gradimento di certe… pagliacciate di cattivo gusto.
    in ogni caso la replica della redazione chiarisce anche il mio pensiero.

    (@redazione: per amore di comprensione, non ritoccatemi il testo anche stavolta.. viceversa cassate pure il tutto e alla prossima, no problem)

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  • Admin
    12 luglio 2011, 02:02

    @cittadino depoliticizzato e anche maleducato.
    Ma come si permette di aggredire una giornalista che esprime il suo pensiero sulla testata la quale scrive?
    lei è un gran maleducato,
    La libertà di opinione e di pensiero non è …opinabile. Il giornalista racconta un evento un fatto, e ha tutto i diritto di esprimere una critica, in questo caso, su uno spettacolo. Lei puó concordare meno, ma non attaccarla e chiederle di scusarsi. Di cosa? Di avere una opinione, un gusto, un pensiero che magari altri non condividono? E menomale, altrimenti saremmo tutti lobottizati, come lei. Che tristezza, si immagini.

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  • Admin
    12 luglio 2011, 10:04

    @ FEDERICA DI SPILIMBERGO

    Io l’avrei aggredita? Ma dove? Quando?
    Ho semplicemente espresso la mia opinione (condivisa da molti) come peraltro ha fatto lei.
    TOPPARE
    [top-pà-re]
    verbo transitivo
    (pres. io tòppo)
    sbagliare in maniera clamorosa; si dice nel linguaggio dei giovani:
    link: http://www.wordreference.com/definizione/toppare

    E da ciò lei ha dedotto che io sarei “inviperito”, cioè
    furioso, arrabbiatissimo…. Veramente non lo sono affatto!!!

    @ SERENA MANDOLI

    LEI SCRIVE
    “altrimenti saremmo tutti lobottizati, come lei.”
    risposta:
    Quando la persona è niente, l’offesa è zero!!!
    Oltretutto si scrive LOBOTOMIZZATI! IGNORANTE!

    @ LOGAN

    Touché!!! Si, è vero, così il senso è diverso e la ringrazio della puntualizzazione. Concordo con lei sul fatto di non tagliare parte del commento perchè può cambiare il senso, piuttosto tagliatelo in toto!!!
    Ovviamente sono in disaccordo con lei sulla “pagliacciata”, ma qesta non è che la mia personale opinione!
    La saluto cordialmente.

    RISPONDI

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